Festeggiamenti a Supersano

Tra tradizione e innovazione Supersano rivive i festeggiamenti della Coelimanna, custodendo gelosamente la tradizione dell'apparizione. Cinque giorni di eventi e manifestazioni all'insegna dello spirito comunitario.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Nessun nome è "calato dal cielo", ma è fortemente radicato nella tradizione, nella cultura e nelle attività di un luogo. Supersano ha un nome che da secoli lo caratterizza, lo distingue e lo rende speciale: Manna Coeli. Un nome che trae la sua origine da un intreccio di storia e leggenda. La tradizione cristiana tramanda la storia dell'apparizione della Vergine a una pastorella. Questo particolare evento ha portato la comunità di Supersano, insieme al curato del tempo, a scoprire, tra i cespugli, una cripta bizantina con l'iscrizione Virgo Manna Coeli, proprio ai piedi della serra, dove sorgevano questi alberi. Da qui il nome alla Vergine e al Santuario postumo, che oggi i supersanesi custodiscono gelosamente. Tra storia e leggenda, tra riti ed eventi, per il popolo di Supersano, anche quest'anno la tradizione si rinnova. Puntuale, come sempre, l'intera comunità si raduna ai piedi della serra, per onorare la sua Patrona. Un misto di pietà popolare, di affetto particolare, di campanilismo e amor di patria, ma che fa del piccolo centro salentino la sua particolarità, la sua eccezione. A partire da quest'anno il Comitato ha cercato di progettare i festeggiamenti tra tradizione e innovazione. Che cos'è la festa patronale se non il tempo e il modo per radunare insieme la comunità? La festa patronale è il tesoro di un popolo, il momento di incontro, l'espressione massima di una comunità che, in vari modi, con riti civili e religiosi si incontra con un intento comune: stare insieme per rendere omaggio al patrono. È il modo di un popolo per esprimere, con gli strumenti più semplici che gli sono propri, la devozione, l'amore, la pietà popolare, l'attaccamento, il sentirsi parte di qualcosa di importante, è un modo per riporsi sotto la protezione del patrono al quale si rinnova la fiducia e il filiale affidamento. Tra tradizione e innovazione, la festa patronale diventa ora un patrimonio culturale che ha in sé numerose potenzialità, in chiave turistica e di attrattività sociale. Cinque giorni di festa, con un susseguirsi di eventi che scandiranno i festeggiamenti civili e religiosi. Mercoledì 27 giugno i Malfattori e Tommaso Greco, sul palco dell'oratorio parrocchiale intratterranno gli astanti con uno spettacolo di cabaret e musica leggera. Giovedì 28 giugno si accenderanno le luci del centro storico con "Vivoli vivi". La Pro Loco si fa promotrice di una serata di degustazioni e mostra di artigianato locale nella splendida cornice del centro storico, con tanto divertimento a cura della Tekemaya's band. Venerdì 29 giugno tutti per strada per la "1^ edizione dell'Infiorata della Coelimanna". In cinque rioni del paese tutti i cittadini si incontreranno per allestire le infiorate in preparazione alla festa. Un programma all'insegna dello spirito comunitario, con l'intento di mettere insieme i cittadini, che culminerà il 30 giugno e 1 luglio. Sabato 30 la festa prende il via alle 19.00 presso il Santuario dove, al termine della celebrazione si esibirà il coro di fanciulle con il tradizionale inno alla Coelimanna. Si snoderà poi la processione per le strade del paese, con il gruppo statuario raffigurante la scena dell'apparizione su di un carro allestito per l'occasione, e che terminerà in piazza IV Novembre, dove il cielo si illuminerà a giorno con il grandioso spettacolo pirotecnico. Fa da corona l'omaggio alla celeste Patrona con la consegna delle chiavi del paese da parte del Sindaco al suono dell'Aida, preludio al concerto della Loky's Blues Band. Domenica tutti in piazza per ascoltare i rinomati Concerti bandistici città di Sogliano Cavour e Città di Squinzano. Gran finale con lo spettacolo pirotecnico a cura delle ditte F. Mega e Fireworks. Supersano, 17 giugno 2018 Fabrizio Mariano ORGANIZZATORE: Comitato Feste Patronali Supersano Presidente: Fabrizio Mariano Il comitato si occupa dell'organizzazione delle due feste patronali e della "Sagra ta Puccia"

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