mercoledì, 16 aprile 10℃

←Tutti gli eventi

I riti di San Giuseppe a San Cassiano di Lecce

LUCA GALATI
Inserito da LUCA GALATI 21 febbraio 2012

Presso Centro storico Dal 18/03/2012 Al 18/03/2012

SAN CASSIANO - Un viaggio tra passato e presente all'interno della storica tradizione delle tavole di San GiuseppeAnche quest'anno, grazie alla puntuale laboriosità dei sancassianesi devoti al Santo e alla fattiva collaborazione delle associazioni coinvolte, l'Amministrazione Comunale farà rivivere le tavole e la loro festa, proponendo un percorso che si ripete ormai da 36 anni. 

I festeggiamenti in onore di San Giuseppe a San Cassiano avranno luogo il 18 e 19 marzo e sono il risultato di una lunga preparazione: nei mesi precedenti si procede alla raccolta volontaria di fascine di ulivo ricavate dalla potatura degli alberi, donate dalla cittadinanza e destinate ad essere bruciate nel tradizionale rito del falò o fòcara di San Giuseppe; il 3 marzo ha inizio la raccolta del grano, dell'olio, dei peperoni e di tutti i prodotti necessari per l'allestimento della sagra di San Giuseppe, il 10 marzo la cottura del grano stumpàtu per tutta la cittadinanza e domenica 18 marzo, in occasione della festa, la preparazione dei piatti tipici (dalle pìttule al pesce fritto, dalla massa alla zuppa di peperoni e zucchine, dal grano stumpàtu cotto con metodo tradizionale al grano con i frutti di mare, alle tradizionali zeppole). 

La tradizione della fòcara affonda le sue radici in un passato non molto lontano, in cui i ragazzi di San Cassiano raccoglievano legna da ardere realizzando una serie di piccoli falò o focarèddhe in varie zone del paese; col tempo i falò divennero soltanto quattro, distribuendosi ciascuno per ogni rione del paese denominati Poggiardo, Zona, Vitrùgna e Padùli. Tale usanza era una sorta di gioco collettivo che sollecitava rivalità ed emulazione e, allo stesso tempo, stimolava il senso di appartenenza e condivisione di un'intera comunità. Da diversi anni l'Amministrazione Comunale di San Cassiano ha preso in carico l'organizzazione dell'evento riducendo il numero dei falò ad uno solo, di grandi dimensioni, che viene acceso la sera della vigilia della festa ed arde per l'intera notte del 19 marzo e parte del giorno successivo. 

Analogamente, la tradizione della sagra rappresenta l'evoluzione dell'uso invalso fra le famiglie di San Cassiano di organizzare nelle loro abitazioni le tavole o tàule di San Giuseppe, un pranzo per tre, cinque o sette, nove o tredici persone ispirato alla cultura dell'accoglienza cristiana: gli invitati erano scelti tra le persone più povere del paese, in quell'occasione venivano denominati simbolicamente santi e rappresentavano i familiari e i parenti di San Giuseppe. Con la collaborazione del locale Circolo delle donne, l'Amministrazione Comunale sta cercando di recuperare e ravvivare questa tradizione, impegnandosi ad allestire in occasione della sagra una bellissima tavola pubblica completa di tutti i piatti tipici, tradizionalmente in numero di tredici. 

A partire dall'inizio di marzo avranno luogo i preparativi per la raccolta delle fascine di ulivo da utilizzare per l'allestimento della fòcara. Come si tramanda da generazioni, le fascine saranno offerte a titolo gratuito dalla comunità e verranno raccolte da volontari di tutte le età nella vicina terra dei Paduli, una vasta area ricca di uliveti. A partire dall'inizio di marzo entreranno nel vivo i preparativi: Il 3 marzo per le vie del paese avverrà la raccolta del grano, dell'olio, dei peperoni e di tutti i prodotti necessari per la preparazione dei piatti tipici che verranno distribuiti durante la sagra. Dal 12 marzo avranno luogo i preparativi per l'allestimento della sagra e della fòcara e inizierà la preparazione delle pietanze per l'attesissima festa di domenica 18 marzo.

 Il 18 marzo sarà ultimato l'allestimento della sagra e della fòcara e i festeggiamenti avranno inizio alle ore 20.00 con un'accensione spettacolare della fòcara. La fòcara è da sempre il simbolo più importante e maestoso della festa attorno al quale si riunisce la comunità sancassianese e, al tempo stesso, ancora oggi è un incredibile e suggestivo spettacolo, capace di attrarre numerosi visitatori. Nel solco della tradizione, la sagra è cresciuta via via negli anni e tantissime sono le pietanze che saranno preparate e distribuite: dalle pìttule al pesce fritto, dalla bruschetta con le rape alla tradizionale pùccia coi peperoni o con la ricotta forte e le alici, dai lamponi ai lupini, dalla massa al grano stumpàtu, alle immancabili zeppole... Inoltre, sarà possibile ammirare uno dei simboli della festa, la tàula di San Giuseppe, allestita con cura dal Circolo delle donne di San Cassiano e completa di tutti i piatti che la tradizione vuole.

PROGRAMMA

dalle ore 19.00

Apertura del "mercato di San Giuseppe"

 

alle ore 19.30

Benedizione della

Tavola di San Giuseppe

realizzata dal locale Circolo delle Donne,

apertura Stands dei piatti tipici della Tavola di San Giuseppe

 

alle ore 20.00

Accensione spettacolare della

XXXVI FOCARA di SAN GIUSEPPE

a cura della Ditta Mega Fireworks di Scorrano

 

tanto divertimento

in compagnia dell'orchestra live

LA COPPULA

(musica leggera, balli di gruppo)

 

Dalle ore 21.00

la tradizione si lega all'innovazione con

ALLA BUA e MASCARIMIRI' in concerto

 

Commenti

    Tutte le location di Lecce

    Per mangiare in zona:

    Tutti i Ristoranti di Lecce