Leccelegge, festival della letteratura: due giorni dedicati agli amanti di Calvino e della parola

Si svolgerà sabato e domenica in più punti del centro del capoluogo salentino. Non soltanto letture dedicate a uno dei più grandi autori del Novecento, ma anche dibattiti e spettacoli. Parteciparrno numerosi artisti locali in questa prima edizione dedicata a grandi e piccini

Il centro di Lecce.

LECCE  - Un rendez-vous per tutti gli amanti della parola concentrato in 48 ore. Per Lecce capitale italiana della cultura 2015, sabato 17 e domenica 18 ottobre 2015 il capoluogo salentino ospiterà “Leccelegge 2015 festival della letteratura”, un’iniziativa delle associazioni culturali Nireo, Arteverso e Leccelegge realizzata in collaborazione con il Comune di Lecce, assessorato agli Eventi e spettacoli e con tante altre istituzioni e associazioni culturali pubbliche e private della città.

Per la sua prima edizione, il festival dedicherà ampio spazio alle opere di Italo Calvino, uno dei più grandi scrittori e intellettuali del Novecento, scomparso prematuramente nel 1985. Dalle sue opere verranno tratte le letture ad alta voce che, nel pomeriggio di sabato 17 e domenica 18, a partire dalla ore 16,30, attori e scrittori terranno in cinque bellissimi cortili di altrettante dimore storiche leccesi, aperte ancora una volta alla città grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Dimore Storiche. Gli attori Fabrizio Saccomanno, Angela De Gaetano, Maria Chiara Provenzano e Gianluca Preite e gli scrittori Omar Di Monopoli, Elisabetta Liguori, Luisa Ruggio e Vittorio Vernaleone, accompagnati dalle note discrete dello Schipa Wind Quintet, presteranno la loro voce per far conoscere al pubblico opere come Marcovaldo, Il Cavaliere Inesistente, Palomar, Le Città Invisibili, Le Cosmicomiche e altre ancora.

Gli incontri con gli ospiti per la sezioneleccelegge incontra”, invece, si terranno nei locali completamente ristrutturati dell’ex Ufficio anagrafe del Comune di Lecce, oggi sede del Distretto agroalimentare jonico aalentino, in piazzetta Panzera. Domenica 18 ottobre, alle 11,  Roberto Cotroneo terrà un incontro su “La nitidezza nella fotografia e nella letteratura”, mentre alle 19 Massimo Bray, Direttore generale della Treccani, e Lea Durante dell’Università degli Studi di Bari, terranno un incontro su “Calvino e la scoperta di nuovi mondi. Dal barone rampante alle lezioni americane”. Il Must ospiterà “I sentieri di carta”, la sezione del festival dedicata ai bambini (dai 4 ai 13 anni) e alla famiglie e realizzata in stretta collaborazione con il Lecce Picturebook fest e l’associazione Aremu: laboratori di lettura, laboratori d’arte, mostre dedicate agli album illustrati d’autore e tanto altro ancora per avvicinare i bambini al piacere della lettura e alle antiche tecniche delle arti grafiche originali.

Partner istituzionali saranno scuole e Università. Tre diversi incontri si terranno la mattina di sabato 17 ottobre presso il Liceo Artistico Ciardo Pellegrino (Roberto Cotroneo parlerà della creatività e del modo in cui si maniefesta nelle persone), il Liceo Scientifico Banzi (Omar Di Monopoli parlerà del suo lavoro di romanziere e delle sue letture calviniane), ed il Liceo Classico Palmieri (Elisabetta Liguori alle parole ed Eleonora Fullone al violoncello terranno una lettura – concerto da “Prima che tu dica Pronto”).

Sono invece a intera cura dell’Università del Salento i “Dialoghi su Calvino”, due diversi incontri multidisciplinari sulla scrittura e l’interpretazione e sui rapporti tra letteratura e scienza che vedranno la partecipazione di matematici, filosofi e storici del’Università del Salento e dello stesso rettore, Vincenzo Zara. A chiudere il festival sarà l’evento musicale del “Cantacronache”, domenica 18 ottobre, dalle ore 21,30 in cinque diversi locali della città Rachele Andrioli e Rocco Nigro (Caffè letterario), Paola Petrosillo e Vito De Lorenzi (Enogastronomia Povero), Carla Petrachi (La cantina delle streghe), Massimo Donno e Giorgio Distante (Il Banco), Carolina Bubbico e Daniele Vitali (Santa Cruz), riproporranno, nella loro personale interpretazione, le canzoni del circolo letterario e musicale del Cantacronache per il quale Calvino scrisse diverse canzoni, tra cui la famosa “Dove vola l’avvoltoio”.

Di seguito, il programma dettagliato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo alla Scu: droga ed estorsioni. Scatta il blitz, dieci arresti

  • Accoltella la madre e poi si lancia nel vuoto: tragedia in una famiglia salentina

  • Nulla da fare per l'80enne scomparso: trovato morto nelle campagne

  • Vento e pioggia, strade trasformate in fiumi. Auto in panne e allagamenti

  • Rintracciata a Ostia: il 30 giugno, dopo cena, era uscita senza fare rientro

  • Cede il ponte, travolto da un'auto: 18enne con grave ferita a una gamba

Torna su
LeccePrima è in caricamento