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Manilibere: finalmente la design week di Milano arriva all’Ortica

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Inserito da Mina 1 marzo 2013

Presso Milano @Spazio Tribù Dal 09/04/2013 Al 14/04/2013


Finalmente ci siamo.

Vi avevamo avvertito, qualche giorno fa, che l'Ortica, nella sua lotta per la difesa delle sue tradizioni, aveva voglia di guardare al futuro, e serbava ancora una serie di sorprese…

Detto fatto, si propone oggi come nuova zona tutta da scoprire e da percorrere, nel corso della maratona che porterà direttamente al Salone del Mobile e al Fuori Salone, in aggiunta ma non in contrapposizione al confinante distretto di Ventura-Lambrate, ormai da qualche anno tra le principali location della Design Week milanese…

Perché Ortica?

Perché, storicamente, è uno dei quartieri "del fare": qui sorgevano le fabbriche della Innocenti, qui vivevano e vivono operai e artigiani, qui esistono e resistono antiche testimonianze di una Milano che non sembra esserci più, e che invece c'è, e si agita sotto le calme acque dell'apparentemente sonnolenta periferia…

Perché già pienamente inserita nel contest, con le vie Ventura, Massimiano e Oslavia a due passi, sedi di eventi e manifestazioni dal carattere ormai internazionale durante il Fuori Salone, eppure leggermente più distaccata e dotata di vita propria, seppur egualmente viva e comoda da raggiungere, sia con i mezzi pubblici sia in auto…

Perché, sia detto in maniera assolutamente immodesta, ospita realtà creative che ci credono e che hanno voglia di fare e di proporre.

Come Design Me e Tribu.

Tribu è un progetto che nasce agli albori di internet, sedici anni fa: prende le mosse come sito sulla creatività applicata, e, nel corso degli anni, crea una vera e propria community fatta di designer, artigiani, artisti, che partecipano attivamente alla vita di Tribu, per crescere e farla crescere.

Una comunità che non si fonda solo sulla partecipazione a un sito web, ma sullo "sporcarsi le mani": sul fare, sul realizzare un progetto nello spazio reale di un laboratorio o di un'officina.

Proprio sulla base di queste esperienze, insieme con altri soggetti e associazioni impegnati nel settore della creatività, nasce nei mesi scorsi il progetto "Manilibere all'Ortica".

Quattro differenti percorsi fatti di eventi, workshop, mostre, mercati, presentazioni e incontri, che, dal 2 marzo al 7 aprile, porteranno il fare creativo, le sue idee e i suoi manufatti fino all'appuntamento clou del Fuori Salone.

I percorsi saranno fortemente caratterizzati dalla libera espressione creativa, dalla sperimentazione diretta e dall'applicazione manuale, da nuovi-antichi modi di progettare e realizzare manufatti e prodotti utili, ecosostenibili, creativi e che sarà possibile distribuire e condividere.

Percorsi che si svolgeranno on-line e off-line, negli spazi che il quartiere propone, principalmente lo Spazio Tribu di via Pitteri e la storica Balera dell'Ortica, tradizionalmente punto di ritrovo e di aggregazione degli abitanti del quartiere.

"Magna Charta", un romantico viaggio poetico alla scoperta delle arti e delle professioni che usano la carta come materia prima, fatto di workshop, eventi, mostre-mercato e incontri con professionisti e maestri dell'arte della carta.

"Cresce l'Ortica - L'immagine del fare", un racconto, fatto non soltanto di luoghi, ma soprattutto di chi li popola e li anima, partendo dalle mani e dai loro gesti. Quindi, workshop per approfondire l'arte del racconto visivo e una mostra collettiva negli spazi del quartiere, in cui saranno presentati i nuovi artigiani e nuovi modi di trasformare in oggetti concreti le immagini.

"Disegnami", percorso specificatamente orientato verso le nuove frontiere del design, nella città che, ancora oggi, seppur tra mille difficoltà, si propone come capitale mondiale del design, ma si trova sempre di più a confrontarsi con nuove realtà internazionali. Tutto questo, partendo dalla ferma convinzione che la forza della creatività e della tradizione manuale italiana siano ancora un prezioso valore aggiunto. Per questo sarà proposto un percorso comune tra chi sta iniziando a intraprendere nuove strade e chi ha già nel proprio bagaglio la capacità di dare forma alla bellezza.

"Vestimenti e rivestimenti", perché anche per la moda made in Italy si può fare lo stesso discorso del design: stanno nascendo nuovi creativi e nuove attività di produzione che, da un lato vogliono riportare a nuova vita tecniche, materiali e lavorazioni che sono state la base per il successo della moda italiana nel mondo, mentre, dall'altra, sperimentano nuove vie che tengono conto non solo della qualità "esteriore", ma, soprattutto, di una nuova qualità nella ricerca tecnica. Questo percorso darà spazio alla scoperta di queste nuove, affascinanti realtà.

Particolarmente interessanti saranno i workshop proposti da Manilibere: laboratori esperienziali che mirano alla conoscenza o all'approfondimento delle basi teoriche e pratiche di professioni artistiche e artigianali dall'indubbio fascino e sapore un po'retrò…

I laboratori saranno condotti da affermati professionisti che presenteranno ai partecipanti i fondamenti e i "segreti del mestiere" delle loro arti: si pensi al work in progress con il fotoreporter Alberto Roveri che darà vita a una photogallery collettiva, o alla scoperta dei misteri della legatoria artistica ai quali si potrà essere iniziati dall'artista-artigiana Cristina Balbiano d'Aramengo, o ancora al concretissimo workshop sulle nuove tecniche di realizzazione modulare, come il taglio laser, tenuto da Gabriele Roveda e dai ragazzi del team di Vectorealism, nel corso del quale i partecipanti al workshop potranno portare i loro progetti e trasformarli in file appositi per il laser che, in real time, taglierà le basi…

Le mostre e i market day in programma vedranno esposte le opere e i manufatti di artisti, artigiani, professionisti e aziende che utilizzeranno gli spazi di Manilibere per mostrare e far toccare con mano la qualità dei loro manufatti e opere. Nel corso delle presentazioni-mercato, i manufatti correlati con i percorsi di Manilibere e realizzati in tempo reale saranno acquistabili on-line e ritirabili direttamente presso gli spazi espositivi.

Ci sono tanti modi per partecipare a Manilibere.

Si può partecipare attivamente, presentando idee o progetti.

È possibile fruire dei laboratori per approfondire la conoscenza di arti, mestieri o di tecniche e sistemi realizzativi.

Si può esporre i propri manufatti, o acquistare quelli che colpiscono maggiormente, o magari semplicemente avvicinarsi a Manilibere per curiosare un po', e vivere il clima di festa che si respirerà durante i giorni degli eventi nel quartiere…

L'importante è esserci, e incontrarci…

E se proprio non riuscite a fare un salto, sarà possibile sfruttare l'interessante possibilità di seguire gli eventi e gli incontri on line, attraverso una serie di hangout pubblici in videostreaming.

Numerosi sono i soggetti coinvolti in Manilibere.

Oltre a Tribu, naturalmente, il progetto vede la prestigiosa collaborazione di Antonio Crepax, figlio del mitico Guido, che, oltre ad occuparsi dell'ufficio stampa e delle public relations, terrà il workshop dal suggestivo titolo "Le mani di Guido".

Il team di Vectorealism, progetto che mettere a disposizione dei progettisti tecnologie avanzate per la produzione delle loro idee, per creare modelli architettonici, opere d'arte, gioielli, oggetti personalizzati e capi d'abbigliamento, sarà parte integrante del progetto, con il workshop "Flat design, autodesign e autoproduzione".

Blomming, affermato sito di e-commerce personale semplice e flessibile rivolto ai social media, sarà anch'esso partner del progetto Manilibere, e sarà presente con uno dei suoi fondatori, Alberto D'Ottavi.

E poi, last but not least, ci siamo noi di Design Me, come media relator, e insieme con noi, sul portale, potrete seguire e vivere tutti gli eventi, il progress dei percorsi, il calendario delle manifestazioni e tutte le informazioni necessarie per partecipare a Manilibere all'Ortica.

Il bello deve ancora venire: stay tuned.

Mirko Elia

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