“Libri che bruciano, biblioteche che nascono”

La mostra dei libri censurati a Monteroni di Lecce

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Monteroni di Lecce presenta, nell’ambito della rassegna “Incontri d’autore” curata dalla Biblioteca Comunale E. D’Arpe, il progetto “Libri che bruciano, Biblioteche che nascono” a cura della book blogger Paola Bisconti. Lunedì 27 gennaio 2020, alle 17.30, nella Sala Attività Culturali del Palazzo Baronale Lopez Y Royo sarà inaugurata la mostra dei libri censurati nel corso della Storia, introdotta dall’intervento dell’ideatrice del progetto che illustrerà nel dettaglio le varie tematiche relative alla libertà di stampa, al valore della diversità, alla difesa di un pensiero incondizionato.

L’iniziativa sostenuta da questo Comune riconosciuto “Città che legge” insieme ad altri Comuni salentini, nasce con lo scopo di riflettere sul ruolo della cultura nella tutela della democrazia. La ricorrenza internazionale istituita per ricordare le vittime dell’Olocausto è fondamentale affinchè si faccia del ricordo, una lezione per il presente. L’odio e il razzismo continuano a dilagare nella nostra società e sembra che il passato non abbia insegnato nulla.

L’esposizione dei testi che hanno rischiato di scomparire dal patrimonio librario, offre un’opportunità per soffermarsi sul compito educativo della conoscenza contribuendo ad arrestare un regresso culturale. Nell’ambito della manifestazione sono previsti dei momenti di lettura ad alta voce proposti dalla curatrice del progetto, che è arricchito dall’installazione di una Biblioteca popolare intorno alla quale si coinvolgerà il pubblico in un reading letterario. La mostra sarà visitabile nei giorni 30 gennaio, 1, 2 e 5 febbraio dalle 17,00 alle 19,00.

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