Med Movie, mostra di fotografie di Massimo Berruti, Alessandro Penso e video di Emiliano Mancuso

Massimo Berruti

Dal 19 aprile al 22 maggio, presso la Biblioteca Bernardini (Ex Convitto Palmieri) di Lecce, è aperta al pubblico MED MOVIE, una mostra a cura dell’Associazione Zona realizzata nell’ambito del progetto Green Routes con il sostegno della Fondazione CON IL SUD.

Le immagini della mostra sono di Massimo Berruti, Alessandro Penso, Emiliano Mancuso (Video) e degli studenti dell’IISS – Liceo Artistico “V. Calò” di Taranto.

I tre autori coinvolti nel progetto hanno realizzato una visione personale della città di Taranto. Tre sguardi differenti per illustrare una realtà complessa sempre alla ricerca di un equilibrio tra la presenza soffocante del più importante complesso siderurgico del sud d’Italia, l’Ilva, e la sua storia, la natura e il mare che la circonda.

I due fotografi hanno percorso la città cercando di mostrarne l’anima più segreta. Massimo Berruti ha utilizzato il formato panoramico in b/n alla ricerca di una ricostruzione visiva del paesaggio urbano muovendosi tra la città vecchia e il mare.

Alessandro Penso ci ha raccontato le persone che abitano questi spazi, fotografando dal centro cittadino fino ai quartieri periferici di Tamburi e Paolo VI: grazie all’utilizzo del colore, ha dato plasticità al verde della natura che la circonda e vita ai suoi pescatori e al suo mare.

Emiliano Mancuso ha prodotto una serie di frame video costruendo una visione sospesa di Taranto e poco riconoscibile, ma fortemente riconducibile al calore delle città del sud Italia.

La mostra è parte di un progetto più ampio che ha visto impegnati gli autori in un percorso formativo con i ragazzi del “Liceo Artistico Vincenzo Calò” di Taranto che ha permesso ai ragazzi di scoprire la relazione che le persone e loro stessi hanno con l’ambiente attraverso un processo creativo e di sperimentazione che ha prodotto materiali fotografici e video avvicinandoli così alle varie forme del racconto della realtà, dal fotogiornalismo al video documentario. Accanto alla visione dei fotografi troviamo, quindi, anche lo sguardo necessario di un piccolo pezzo della comunità, in costante dialogo con il paesaggio, custode della memoria e di un immaginario comune.

Med Movie si inserisce nella ricerca sul paesaggio che è al centro del progetto Green Routes, è ed solo una dei progetti attivati di valorizzazione del territorio attraverso percorsi partecipati di riappropriazione dell’ambiente da parte delle comunità locali. La mostra, infatti, arriva dopo la Public Scape Taranto, percorso artistico diffuso e partecipato inaugurato a settembre del 2018, opere site specific e itineranti che esplorano il senso collettivo del paesaggio tarantino, svelando così le relazioni fra ambiente e paesaggio, sia esso naturale e antropico, interiore ed esteriore, reale e immaginifico.

MedMovie è una mostra realizzata nell’ambito del progetto Green Routes, finanziato dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con Il Polo Biblio-museale di Lecce. Partner: Augeo; ECCOM; Bocche del vento; Cefop; Zona.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • "Lampante. Gallipoli città dell'Olio" al Castello di Gallipoli

    • dal 24 aprile al 3 novembre 2019
    • Castello
  • Nel buio: percorso espositivo sensoriale

    • dal 5 al 19 luglio 2019
    • Antica Saliera
  • "La vita è una fiaba", la mostra di Luzzati al Museo Ebraico di Lecce

    • dal 26 giugno al 31 ottobre 2019
    • Museo ebraico

I più visti

  • Ai margini del bosco a San Cesario di Lecce

    • dal 5 maggio 2019 al 5 maggio 2020
  • I Boomdabash in concerto a Trepuzzi

    • Gratis
    • 11 agosto 2019
    • Largo Margherita
  • Eclissi parziale di luna

    • solo oggi
    • Gratis
    • 16 luglio 2019
    • Parco di Belloluogo
  • Pranzo agrituristico a km 0

    • Gratis
    • dal 17 marzo al 29 settembre 2019
    • Agriturismo Santa Chiara Alezio
Torna su
LeccePrima è in caricamento