Chiese, castelli e musei: gli studenti illustrano il patrimonio del Salento

Presentata l'iniziativa "La scuola adotta un monumento". Coinvolti alunni di Lecce, Copertino e di molti centri del Capo di Leuca. Le visite dal 12 al 31 maggio

LECCE – Dal Castello Angioino di Copertino, alla torre Est delle mura di cinta di Castro, dalla foresta urbana di Lecce a Porta Rudiae: questi e altri siti di interesse storico, ambientale e culturale saranno aperti – dal 12 al 31 maggio secondo il programma in allegato – nell’ambito del progetto educativo “La scuola adotta un monumento”, nato nel 1991 da un’idea della Fondazione NapoliNovantanove.

Dopo aver studiato con un approccio interdisciplinare il bene adottato, il percorso si conclude con la trasformazione degli alunni in guide che accompagnano i visitatori.  Nella città di Lecce sono state coinvolte le scuole primarie  Battisti, De Amicis, Castromediano, gli Istituti Comprensivi Ammirato-Falcone, Stomeo-Zimbalo, Galateo-Frigole, la scuola secondaria Ascanio Grandi, gli Istituti Gesù Eucaristico, Smaldone e Marcelline.

In provincia, invece, hanno aderito al progetto l'Istituto Comprensivo statale di Diso con le sue scuole di Andrano, Marittima e Castro, l'Istituto Falcone di Copertino, l'Istituto Comprensivo Statale di Poggiardo con le  sue scuole di Spongano e Vignacastrisi, l'Istituto  Comprensivo di Gagliano del Capo con la sua scuola di Patù e l'Istituto Comprensivo Tricase Via Apulia con le scuole di Tricase e Lucugnano.

(La Scuola adotta un monumento - Programma)

Il programma  consente di conoscere inoltre  straordinari luoghi che sono parte del  patrimonio  ambientale del nostro Salento, alcuni  già noti  per la loro rarità, altre aree  del tutto recenti  e  da scoprire. Si potranno conoscere  beni di differenti epoche storiche che hanno funzioni disparate: si tratta di  edifici civili e religiosi,  qualcuno con funzione difensiva  altri con funzione industriale,  molti in contesti cittadini ed altri in aperta campagna.

“E' entusiasmante vedere - sottolinea  Nunzia Brandi, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce -  come la comunità risponda alle sollecitazioni della scuola e del Comune,  mettendo a disposizione, con grande senso civico e  responsabilità,  tempo e  competenze per  collaborare generosamente  alle attività del progetto e questo dimostra  che a tutti è caro il tema dell'educazione e che sta crescendo nella società la sensibilità verso la  tutela  per le bellezze del nostro Salento”. 

Il programma non si conclude nel mese di maggio, ma proseguirà a Lecce il prossimo autunno  con l'apertura di  alcuni monumenti  attualmente in restauro e con un evento  - aperto alla cittadinanza -  dedicato alla visione dei filmati  realizzati dalle nostre scuole ed in lizza al concorso nazionale  “Le scuole adottano i monumenti della nostra Italia”, indetto dalla Fondazione NapoliNovantanove, dal ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e  con la collaborazione del Ministero dei beni Culturali e del Turismo e Anci. Partecipano al concorso 13 scuole della rete, oltre alla scuola Enrico Fermi, istituto secondario di secondo grado di Lecce.

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