LECCE - Da un paesino di contadini e filande dell'Altomilanese alle miniere del Missouri fino alla multietnica Chicago d’inizio Novecento.
Un'autobiografia orale pubblicata dall'Università del Minnesota e divenuta un classico della letteratura statunitense sull’immigrazione e sul movimento femminile. Una rara testimonianza sulla vita quotidiana nella Lombardia post-unitaria sui grandi flussi migratori e sul ruolo delle donne nei processi di integrazione.
Un emozionante percorso di crescita personale, che attraverso l'incontro tra culture e la narrazione autobiografica conduce non alla ricchezza, ma alla liberazione da ogni paura. Nora Picetti, nata e cresciuta negli stessi luoghi di Rosa, 120 anni più tardi, la rievoca bambina, filatrice, innamorata, madre, migrante e narratrice.
Con una sedia e due cappelli dà corpo ai trenta personaggi principali della sua vita, per un “monologo a più voci” intessuto di musica, canti e danze popolari.
Info: cell. 3403599743 info@caffeletterario.org
Commenta
Per poter commentare questo contenuto devi essere registrato
Segnala contenuto offensivo