Tra fede e folclore, la tavola di San Giuseppe torna anche a Le Costantine

L'appuntamento con il culto al falegname di Nazareth trova spazio ancora una volta nella fondazione di Casamassella, che unisce, nella sua cornice, storia, arte, natura con la bellezza dei rituali di una tradizione senza tempo

UGGIANO LA CHIESA - Anche quest’anno la fondazione Le Costantine di Casamassella, un’oasi verde di 33 ettari nella frazione di Uggiano La Chiesa, realizza la grande tavola di San Giuseppe nella sua masseria “La Casa di Ora” con i cibi che vengono preparati secondo un rituale preciso e  invita a partecipare numerosi nel weekend 17-19 marzo.

È un rito in cui s’intrecciano sacro e profano e coincide con l’equinozio di primavera e gli antichi riti di purificazione agraria, che chiudevano l’inverno. La preparazione dei cibi per le tavole di San Giuseppe avviene una settimana prima: s’impasta la farina per fare i “vermiceddhi”, si mettono a bagno i lampascioni e lo stoccafisso, si puliscono rape, cavoli e cavolfiori, si cucinano i ceci e si passano i fritti nel miele; il