La rivoluzione green viaggia su due ruote: Martin Hutchinson a Lecce

L'ambientalista inglese sta macinando chilometri a piedi o in bici, attraversando molti Paesi per mettere in guardia i giovani: "Ogni singola azione salva il Pianeta"

In foto: Martin Hutchinson con la sua bicicletta a Lecce

LECCE – Il messaggio d'amore per l'ambiente viaggia a piedi e in bicicletta, attraversando Paesi e Continenti.

È questa la missione di Martin Hutchinson, un ex vigile del fuoco di Manchester, che in 10 anni ha attraversato 31 Paesi del Sud America, dal Messico all'Argentina, per incontrare le persone, i giovani soprattutto, e sensibilizzali sui danni prodotti dall'inquinamento incontrollato e dunque sull'urgenza di salvare il Pianeta.

Dal 2006 al 2016 ha percorso 34 mila chilometri ma il suo viaggio non è finito lì e continua da ben 13 anni. A bordo di una bicicletta che reca la scritta “0 emission CO2”, adattata per trasportare il fedele amico a 4 zampe Starsky, Martin sta attraversando anche il Vecchio Continente con il medesimo scopo.

Dopo aver fatto tappa in molti Paesi europei, è giunto in Italia, nelle regioni del Nord, a Roma ed ora si trova a Lecce. È stato accolto dalla Croce Rossa locale che gli ha offerto ospitalità presso Masseria Ghermi, nel capoluogo, e provvede a fornirgli dei pasti per il periodo della sua permanenza. Pochi giorni in tutto.

L'ex pompiere inglese, infatti, da anni dorme un po' dove capita e si sfama come può. La sua vocazione ambientalista, del resto, non è illuminata dai potenti fari del jet set globale.

Martin ha un nemico giurato, condiviso con gli ambientalisti di ogni parte del Globo: la plastica. iddhu 1-2

E i suoi interlocutori sono i giovani e i giovanissimi delle scuole elementari e medie. A loro si rivolge, in forma privilegiata anche nei suoi video postati su youtube, per ricostruire la speranza di un futuro sostenibile per l'umanità.

Il viaggio in bicicletta gli ha offerto la possibilità di costruirsi un solido bagaglio di informazioni rispetto ai tassi d'inquinamento che appestano l'aria, il suolo e l'acqua in ogni città, creando una vera e propria mappa dei rifiuti su scala globale.

Insieme a scarti di plastica e pattume di ogni tipo, che si premura di raccogliere in prima persona e di buttare negli appositi contenitori, il ciclista inglese porta con sé un bagaglio di esperienze umane che intende condividere con le persone comuni e con i ragazzi di ogni nazione.

A Lecce la Croce Rossa si sta già attivando, infatti, per promuovere degli incontri con i bambini e gli adolescenti degli istituti scolastici locali.

Il 56enne comunica in inglese ma il suo messaggio arriva forte, ovunque e comunque: “L'obiettivo non è quello di scatenare chissà quale rivoluzione ma di risvegliare le coscienze di ciascuno – dice -. Se ciascuno di noi fa la propria parte, prestando attenzione a piccoli gesti come quello di non buttare i mozziconi di sigarette per terra, per fare un esempio, il mondo intero ne trarrà grande giovamento. Ogni singola azione migliora la condizione del Pianeta”.

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