Aris: a lecce il convegno “economia circolare e ciclo integrato dei rifiuti”

Investimenti, coinvolgimento territoriale e buona politica: i tre elementi per affrontare l’emergenza rifiuti in puglia

Lecce, 28 febbraio 2017 - Oggi la complessa gestione dello smaltimento dei rifiuti in Puglia sta generando una riflessione articolata e trasversale proprio sulla necessità di favorire la transizione da un sistema a economia lineare, che sfrutta al massimo le discariche, a un sistema a economia circolare, che punta al riuso e al riciclo della materia. Questo l'argomento affrontato durante il convegno "Economia circolare e ciclo integrato dei rifiuti.

Europa/Italia/Puglia" promosso da Aris, Agenzia di Ricerche Informazione e Società, tenutosi a Lecce venerdì 24 febbraio 2017, che ha visto la partecipazione di Paolo Perrone, sindaco di Lecce, Gianfranco Grandaliano, Commissario Agenzia Territoriale Servizi Gestione Rifiuti, Francesco Ferrante, Kyoto Club, Alessandro Marangoni, Althesys e Stefano Laporta, Direttore Generale ISPRA.

Economia circolare e gestione dei rifiuti - FOCUS PUGLIA

La Puglia, come le altre regioni del Sud Italia, sta gradualmente adottando le linee guida europee in materia di gestione dei rifiuti con risultati confortanti, almeno sul fronte della raccolta differenziata. Ma il percorso è ancora lungo. A confermarlo il Commissario Rifiuti Agenzia Territoriale Servizi Gestione Rifiuti, Gianfranco Grandaliano, che ha delineato un quadro chiaro della situazione regionale: ottime performance locali nella raccolta del materiale di scarto urbano, controbilanciate però da una carenza strutturale. Infatti, se da un lato si sta implementando e adottando un sistema di raccolta differenziata efficiente - per il 2018 si prospetta un aumento della differenziata pari al 38% -, dall'altro lato si segnala un numero troppo basso di impianti di trattamento rifiuti.

Attualmente il territorio regionale, ormai saturo, è servito da solo 4 impianti di compostaggio, di cui 1 a mezzo servizio. Quello pugliese si presenta come un sistema di gestione del ciclo dei rifiuti chiuso che si ferma, quindi, alla raccolta della materia e non al trattamento. Proprio su questo punto è fondamentale intervenire, incentivando gli investimenti territoriali e il coinvolgimento della comunità.

Dello stesso avviso il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, secondo il quale la presenza di impianti di gestione dei rifiuti, alternativi alle discariche rappresenta un'opportunità per il territorio. Le amministrazioni pubbliche, inoltre, devono assolvere la funzione di hub tra imprese e comunità: favorire il corretto flusso di informazioni per garantire il dialogo tra le parti e far convergere tutte le istanze. Sul fronte regionale, l'Agenzia Territoriale Servizi Gestione Rifiuti, nel lungo periodo, si occuperà di promuovere e valorizzare su tutto il territorio una politica industriale di gestione dei rifiuti fondata sui principi dell'economia circolare, che vada nella direzione dell'eliminazione delle discariche.

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