Ugento, i bambini piantano alberi: la rinascita dopo la Xylella

“Ripiantiamo… da qui”, per far ripartire l’olivicoltura salentina e pugliese dopo la crisi Xylella. È l’obiettivo della manifestazione organizzata dal Cea Posidonia di Ugento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

“Ripiantiamo… da qui”, per far ripartire l’olivicoltura salentina e pugliese dopo la crisi Xylella. È l’obiettivo della manifestazione organizzata dal Cea Posidonia di Ugento nelle giornate del 2, 3 e 8 maggio presso l’azienda agricola “Lucrezia” (in Contrada Lucrezia a Ugento, su via vecchia Felline): dalle ore 9.30, tre mattinate dedicate alla piantumazione di 150 alberi di leccino con il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole elementari di Taurisano, Copertino, Alliste e Felline. La manifestazione s’inserisce nel più ampio progetto “Extravergine in Puglia 2019”, giunto alla 9a edizione e promosso dallo stesso Cea (Centro di educazione ambientale, presieduto da Mino Pierri) in collaborazione con Coldiretti Lecce e Campagna Amica, e con il patrocinio di Regione Puglia e Camera di Commercio di Lecce.

La prima fase del progetto ha visto svolgersi a partire da marzo una serie di appuntamenti presso l’Istituto Comprensivo Polo 2 di Taurisano, i Comprensivi “Italo Calvino” di Alliste e “San Giuseppe” di Copertino: ai quasi 200 ragazzi coinvolti le esperte del Cea Mariagrazia e Roberta Strafella hanno raccontato in chiave ludica la storia degli alberi malati di Xylella, attraverso uno spettacolo di marionette basato sul racconto “L’ulivo e il falco”. L’agricoltore Antonio Mastria (titolare dell’azienda agricola “Lucrezia”) ha inoltre tenuto laboratori in classe per spiegare la tecnica dell’innesto come possibilità per salvare le piante malate. Durante le giornate del 2, 3 e 8 maggio verranno messe a dimora le piante di leccino donate dal biscottificio “Di Leo” (con sede a Matera), azienda sensibile ai temi ambientali e già attiva in passato in una campagna a difesa dell'habitat e degli oranghi dell'isola di Sumatra, minacciati dagli effetti della coltivazione illegale di palme da olio.

A seguire, dimostrazione pratica di innesto su ulivi secolari e merenda a base di pane e olio, per riscoprire sana alimentazione, tradizioni e sapori locali. Il programma di giovedì 2 maggio, inoltre, si arricchisce della presenza dell’agronomo Arrigo Guerrieri (di Vernole), che - meteo permettendo - sorvolerà con un drone la zona spiegando ai ragazzi come sfruttare in agricoltura le potenzialità offerte da queste nuove tecnologie. Le scuole coinvolte nelle giornate di piantumazione sono quelle che hanno già preso parte alla prima fase del progetto. In particolare, giovedì 2 maggio ci saranno due classi della terza elementare di Taurisano; venerdì 3, invece, 4 classi da Taurisano e Copertino; infine, mercoledì 8 maggio si chiude con 4 classi da Alliste e Felline.

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