Nuovo sistema di trasporto pubblico urbano di Lecce

In questi giorni di case piene e strade vuote potrebbe non avere la risonanza che merita la notizia del Nuovo Sistema di Trasporto Pubblico Urbano, approvato dalla Giunta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

In questi giorni di case piene e strade vuote potrebbe non avere la risonanza che merita la notizia del Nuovo Sistema di Trasporto Pubblico Urbano, approvato dalla Giunta. Rappresenta invece un punto di svolta importante per la nostra città. Dopo decenni in cui il trasporto comunale, per inadeguatezza delle risorse e della loro gestione, ha rappresentato più un costo che un servizio, questo nuovo Piano crea le condizioni perché il bus diventi, anche a Lecce, un servizio familiare e largamente utilizzato.

Una offerta sempre più scarsa e mal organizzata ha ridotto gli utenti a meno del 5% degli abitanti, rafforzando il luogo comune sul leccese antropologicamente amante dell’auto e refrattario a qualunque modo alternativo di muoversi. In questi anni CIVICA ha ripetutamente segnalato la nostra anomalia cittadina, con un tasso di motorizzazione (auto/abitanti) largamente superiore alla media dei comuni di analoghe dimensioni, con una percentuale di spostamenti in auto prossima all’80%, con numeri record di multe a livello nazionale. Ora il nuovo sistema di trasporto collettivo è potenzialmente in grado di soddisfare una utenza ben più ampia, grazie all’incremento del 60% della dotazione chilometrica, deliberato dalla Regione, e in virtù di una razionalizzazione dello schema di funzionamento.

Il nuovo Progetto prevede una mappa unica per feriali e festivi, inverno ed estate, percorsi in larga parte diretti e bidirezionali, migliori collegamenti con il litorale e le altre frazioni, frequenze più alte (appena 10 minuti di intervallo su linee portanti e radiali); mantiene sostanzialmente la copertura territoriale, pur con una lunghezza complessiva di rete inferiore del 24%, includendo anche servizi flessibili e a domanda. Risalgono al 2015 le nostre prime iniziative per sensibilizzare cittadini ed Amministrazione sul tema della mobilità sostenibile; in questi anni non abbiamo cessato di proporre analisi e soluzioni, ed oggi accogliamo con soddisfazione un progetto che finalmente risponde alle attese nostre e di molti concittadini.

Consideriamo l’innovazione del trasporto pubblico operazione propedeutica alle altre azioni, per la mobilità ciclistica e pedonale, quindi bene ha fatto l’Amministrazione a coglierne l’urgenza e ad affrontarla prioritariamente nell’ambito della programmazione del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). CIVICA auspica ora che la Provincia consenta il naturale completamento del Sistema di Trasporto per la più vasta area urbana, prevedendo, nel suo nuovo Piano di Bacino, efficienti collegamenti con gli 11 Comuni limitrofi (che hanno già sottoscritto un protocollo di intesa con il Comune di Lecce). Occorre per questo che la nuova rete extraurbana provinciale si raccordi a quella urbana e ne costituisca l’estensione. Attendiamo per ora l’attuazione di questo Sistema Urbano, prevista il prossimo anno dopo il passaggio della gestione del servizio da SGM (società che scade a fine anno) ad un nuovo soggetto. Quindi oggi #restiamoacasa ma domani #prendiamoilbus! Gianfranco Galluccio Coordinatore Paolo Vannelli Responsabile tavolo Mobilità

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