Xylella sotto la lente d'ingrandimento: Arif e Agrinsieme contro l'avanzata del vettore

Il coordinamento e l'agenzia regionale hanno firmato un protocollo e attiveranno un tavolo permanente per monitorare la situazione. Impiegati 200 agenti fitosanitari

Foto di repertorio: taglio degli ulivi infetti

Bari – Ulivi seccati e campagne salentine ridotte ad un paesaggio lunare. È questo il primo effetto, visibile, dell'avanzata dell'epidemia da xylella. Il secondo, però, è quello di un'economia agricola in ginocchio che reclama aiuti e soluzioni ponderate.

Il consorzio Agrinsieme, composto da Confagricoltura, Cia, Copagri e cooperative del settore agroalimentare, è tornato a reclamare l'intervento della Regione Puglia nella lotta alla diffusione del batterio che pare essersi spinto fino a nord, verso l'agro di Brindisi e ancora più su.

La richiesta è stata accolta dall'Arif che ha sottoscritto un protocollo per una collaborazione sinergica con il Consorzio. Le parti hanno anche deciso di aprire un tavolo di confronto permamente sotto la supervisione del governatore pugliese, Michele Emiliano.

Sono questi i risultati dell’incontro svoltosi a Bari nella sede della Copagri con il commissario dell’Arif, Oronzo Milillo.

Il coordinatore di Agrinsieme, Tommaso Battista, ha chiesto al commissario di riferire sulle attività di monitoraggio per contrastare la diffusione della xylella e se l’Arif abbia ricevuto la delega dalla Regione per le attività di monitoraggio del vettore.

Il consorzio ha come punto di riferimento gli studi di settore più recenti che spiegano come la strada per contrastare l’avanzata del batterio passi da una tempestiva lotta al vettore stesso.

Il commissario Milillo ha spiegato che nei primi giorni di agosto inizierà l’attività di monitoraggio, con un anticipo di 3 mesi rispetto alla precedente campagna. Il programma prevede un impiego massiccio di agenti fitosanitari, stimati in 200 unità.

Parte fondamentale della programma è, come si diceva, il monitoraggio del vettore per il quale è prevista l'apertura di un tavolo allargato in cui definire le modalità di informazione, formazione e interventi.

Buone notizie anche per quanto riguarda i 250 pozzi irrigui di proprietà della Regione e gestiti dall’Arif: Milillo ha dichiarato che si sta procedendo ad un attento esame della rete irrigua per procedere all’efficientamento degli impianti e ridurre la dispersione di acqua.

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