Il Centrodestra vira verso le primarie. Consultazione fissata per il 17 marzo

Le segreterie provinciali di Lega, Direzione Italia e Fratelli d’Italia dettano i tempi fissando data e regole delle consultazioni interne. Coinvolte le civiche. Forza Italia e Poli Bortone in stand by

LECCE –  Il Centrodestra leccese cerca la virata definitiva per la scelta del candidato sindaco e le segreterie provinciali di Lega, Direzione Italia e Fratelli di Italia fissano data e regole delle primarie che si svolgeranno il 17 marzo prossimo. E attendono l’adesione anche di Forza Italia, ancora alla ricerca di una nuova identità. Partito azzurro che dopo l’indicazione della disponibilità a candidare a sindaco Adriana Poli Bortone (lo aveva proposto proprio il coordinatore provinciale Paride Mazzotta, dopo averlo condiviso con il coordinamento) e l’entusiasmo suscitato dalla rete delle civiche, si ritrova nuovamente a riabbracciare la strada delle primarie, dove dovrebbe spendere un nuovo nome vista la ritrosia manifesta da parte della senatrice alla consultazione interna, se questo sarà anche l’incipit del coordinamento regionale retto da Mauro D'Attis.

Nel frattempo oggi si sono riuniti i segretari provinciali Antonio Gabellone (Direzione Italia), Pierpaolo Signore (Fratelli d’Italia) ed Elisa Rizzello (Lega), alla presenza dei rispettivi coordinatori cittadini dei sodalizi politici, e come da indicazione delle segreterie regionali si sono messe a punto le regole, le procedure e i tempi per lo svolgimento delle elezioni primarie per l’individuazione del candidato sindaco di Lecce in quota proprio al Centrodestra. Arriva un primo punto fermo dunque almeno per lo zoccolo duro della coalizione che prova a cambiare, già domani, registro per lanciare la sfida diretta a Carlo Salvemini che ha già annunciato, ufficialmente, la ricandidatura alle amministrative di maggio. Le elezioni primarie, come detto, si terranno il 17 marzo e le operazioni di voto si svolgeranno in un’unica sede composta da più seggi. Fissati anche tempi e modalità di presentazione e partecipazione alla consultazione interna della coalizione.  

Le regole delle primarie

Entro il 23 febbraio i candidati alle elezioni primarie dovranno presentare, a sostegno della propria candidatura, un numero di sottoscrizioni (corredate dagli estremi di un documento d’identità, nome, cognome, residenza, data di nascita e firma), su modulistica appositamente predisposta dal Comitato, pari al numero previsto per la presentazione delle liste nel Comune di Lecce. Contestualmente i candidati dovranno sottoscrivere la Carta dei valori, il manifesto programmatico e il codice etico, come predisposti dal Comitato di garanzia. Entro il 16 di febbraio verranno insediati il Comitato organizzatore, per mettere appunto gli aspetti politico-operativi per lo svolgimento delle elezioni primarie, e il Comitato di garanzia cui sono invece attribuiti le competenze in ordine alla ratifica delle candidature ed alla verifica dei requisiti per l’elettorato attivo. La composizione dei comitati avverrà con il coinvolgimento dei responsabili delle realtà associative e civiche che hanno manifestato disponibilità a condividere il percorso delle primarie.

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