Affaire xylella, Lezzi convoca sindaci e associazioni. Piconese: "Si è svegliata"

Critico l'esponente di Leu insieme al sindaco di Caprarica che punta il dito contro governo. Flai Cgil lamenta l'esclusione dal vertice del 25 marzo. Coldiretti: "Bene i 5 milioni di Ismea"

In foto: la protesta dei coltivatori in piazza Sant'Oronzo

LECCE - Il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, chiama a rapporto le istituzioni locali sull’emergenza xylella. I sindaci, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria (Coldiretti e Agrinsieme), al presidente di Ismea e ai direttori Agea, sono stati convocati lunedì 25 marzo alle ore 15.

La sede del vertice è ancora ignota e verrà comunicata successivamente. Un dettaglio non secondario, a quanto pare, che ha scatenato la vis polemica di due primi cittadini sulle bacheche di facebook: quella di Salvatore Piconese (Uggiano La Chiesa) che ha messo provocatoriamente a disposizione l’aula consiliare del proprio municipio. E quella di Paolo Greco, primo cittadino di Caprarica di Lecce che ha scritto: “Il ministro Lezzi ci chiede di confermare in anticipo la partecipazione ad un incontro, senza alcun'altra informazione, in luogo da comunicarsi in seguito: per evitare proteste?”.

Piconese, già segretario provinciale di Liberi e Uguali, ha rimarcato le assenze del ministro durante i giorni caldi della protesta e nel corso dei due vertici, convocati dal presidente Minerva e dal governatore Emiliano: “Barbara Lezzi si è svegliata, si è accorta del problema xylella – ha scritto sul proprio profilo social -. Ci piacerebbe sapere dov'era quando il ministro Centinaio firmava il decreto, oppure dov'era quando il premier Conte stanziava per l'alluvione in Veneto un miliardo di euro (senza dubbio legittimo) e nel frattempo abbandonava il Salento al suo triste destino”.

“La ministra è talmente preoccupata per le sue assenze che frettolosamente ha convocato una riunione, senza stabilire però la sede dei lavori. Attendiamo, prima o poi troverà una stanza, un luogo o un ufficio per questa riunione”, ha aggiunto il sindaco di Uggiano La Chiesa.

A fargli eco, il primo cittadino di Caprarica che parimenti ha rimarcato l’assenza del ministro Lezzi in occasione dell’assemblea dei sindaci e accusato il governo di offendere così “la dignità del nostro territorio”.

L'assemblea dei sindaci ha invitato nel Salento anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per fargli toccare con mano la gravità della situazione: “Nessuna risposta. Il premier verrà a Lecce domenica 24 marzo (presso il Cnr, ndr), ma non incontrerà né i sindaci né gli agricoltori".

Il sindaco di Caprarica ha quindi assicurato la propria partecipazione spiegando che intende esprimere, in quella sede, un monito chiaro: “La pazienza è finita. Questa terra ha una dignità e merita un futuro. Spero tanto che il ministro venga accompagnato da tutti quegli 'scienziati' cui lei ha accarezzato il pelo in questi anni”.

IMG_6805-4In posizione critica nei confronti del ministro si è posta anche la Flai Cgil di Lecce che, al pari delle altre organizzazioni sindacali di categoria, non è stata invitata al vertice del 25: “Era già accaduto che ci escludessero durante gli ultimi incontri con Minerva ed Emiliano. I livelli istituzionali pare non abbiano compreso che il problema xyella tocca direttamente, e incisivamente, anche gli operai agricoli che sono migliaia sul territorio e si troveranno sprovvisti di un impiego”, ha denunciato la segretaria provinciale Monica Accogli.

Coldiretti parteciperà all'incontro per ribadire al ministro le tre priorità per l’area infetta: “Semplificazione degli espianti; sostegno al reddito per cinque anni delle imprese agricole, di frantoi e vivai; sostengo all’occupazione”, ha precisato il presidente regionale, Savino Muraglia. Coldiretti ha fatto un plauso anche ad Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) che ha deciso di stanziare 5 milioni di euro per un bando destinato ai giovani coltivatori, entro i 41 anni di età.

Gli agricoltori potranno acquistare terreni e il bando prevede oltre ai lotti Nord e Sud, di 35 milioni di euro per ciascun lotto, anche una dotazione specifica per l’area infetta. “Da anni denunciamo che la xylella in Puglia è stata peggio di un terremoto e Ismea sta dando una risposta al nostro appello, perché solo in un altro caso ha destinato un importo specifico ad un terzo lotto, con il bando 2017 destinato alle zone terremotate dell’Umbria – ha precisato Muraglia -. È un atto concreto dell’Istituto che fa il paio con l’impegno assunto, su sollecitazione di Coldiretti, per l’attuazione della moratoria delle rate dei mutui in scadenza per venire incontro alle aziende olivicole pugliesi”.

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