Ambiente e nuove fototrappole, la stagione dei controlli della polizia provinciale

Questa mattina l’incontro in Provincia tra Minerva, il consigliere Dell’Abate e gli agenti del corpo diretto dal comandante Arnò. Delineate le linee d’intervento su sicurezza stradale e rifiuti

LECCE - Le nuove divise invernali sono giunte in dotazione e anche il programma degli interventi sul fronte della sicurezza stradale e del contrasto all’abbandonao indiscriminato dei rifiuti lungo le strade provinciali è stata definito. Parte la nuova stagione dei controlli per il corpo della polizia provinciale che presto avrà in dote anche nuove strumentazioni, in particolare una dozzina di telecamere di videosorveglianza da collocare sulle strade di competenza per individuare i trasgressori che continuano a insozzare l’ambiente salentino. E in più, come spiegato dal comandante Antonio Arnò, sono in arrivo anche delle nuove divise mimetiche per i servizi operativi. Sono queste alcune della novità emerse dall’incontro che si è svolto questa mattina presso la sede di via Botti, tra il presidente della Provincia, Stefano Minerva, il consigliere provinciale con delega specifica, Nunzio Dell’Abate, il comandante della polizia provinciale Antonio Arnò e il suo vice, Giuseppe Lazzari e tutto corpo di polizia provinciale, composto da 19 istruttori di vigilanza.                     

L’incontro ha permesso di fare il punto sull’attività svolta in questi mesi dagli agenti provinciali e per tracciare le linee d’azione future, ma ha rappresentato anche un momento di dialogo e confronto diretto tra i vertici dell’amministrazione di Palazzo dei Celestini e gli operatori della polizia provinciale. E’ stato proprio il comandante Antonio Arnò ha tracciare, a grandi linee, un bilancio dell’attività svolta in questi mesi dal corpo e che si è concentrata, prioritariamente, sull’ambiente e sul rispetto del codice della strada. “In particolare, sono stati predisposti servizi giornalieri su tutte le strade provinciali per contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti e questo servizio ha portato una serie di risultati sia in termini preventivi, perché la presenza sul territorio ha un effetto deterrente, sia in termini repressivi perché sono state elevate sanzioni in materia ambientale nei confronti dei trasgressori” ha spiegato il comandante. Da giugno ad oggi infatti sono stati effettuati 70 controlli ed elevate dieci sanzioni e da ultimo si segnala l’individuazione anche dei responsabili di abbandono di rifiuti in un’area privata, cioè nelle campagne e non solo sui cigli delle strade.

“È proseguita anche l’attività di contrasto all’abuso edilizio, di contrasto all’esercizio illecito di discariche e gestione non autorizzata allo smaltimento dei rifiuti” prosegue Arnò, “c’è stata una sinergia costante con il servizio Ambiente della Provincia per controllare le prescrizioni negli atti autorizzativi degli impianti che trattano rifiuti. È ora in corso di definizione l’acquisto di dodici telecamere da collocare sulle strade provinciali” conclude, “grazie ad un progetto strategico che si sta facendo con la direzione generale dell’ente provinciale, che ha individuato strumenti e risorse necessarie per portare a termine questo progetto insieme al servizio Ambiente e alla polizia provinciale”. Il presidente Minerva da parte sua ha raccolto le richieste degli operatori della polizia provinciale, assicurando l’impegno dell’amministrazione nel costruire insieme un piano di lavoro da qui ai prossimi tre anni.

“Questo della polizia provinciale è un punto sicuramente qualificante per la nostra amministrazione” ha rilevato il presidente Minerva, “possiamo contare su un corpo di polizia che, per primo, porta avanti le battaglie in tema di sicurezza e tutela ambientale. Ce lo chiedevano i cittadini della provincia di lecce e noi le abbiamo inserite come linee programmatiche di governo. E grazie al loro apporto le stiamo realizzando”.

Valorizzando l’impegno e l’attaccamento al servizio anche in condizioni non ottimali da parte di tutti gli agenti, il consigliere delegato alla polizia provinciale, Nunzio dell’Abate ha spiegato le ragioni dell’incontro istituzionale. “Con il presidente Minerva, questa mattina, abbiamo voluto presenziare alla nuova vestizione e fare pubblico riconoscimento al corpo della polizia provinciale” ha spiegato il consigliere, “e nell’occasione abbiamo condiviso un cronoprogramma delle attività di vigilanza che pone al primo posto tutela ambientale e sicurezza stradale, in perfetta simbiosi con gli indirizzi delineati nelle linee programmatiche di questa amministrazione. Perché le nostre strade non intendiamo solo pulirle, ma anche mantenerle pulite”.

“La bonifica dai rifiuti è quasi in via di completamento, ma non è razionale che si spendano soldi pubblici per togliere i rifiuti dalle strade, semplicemente perché non ce ne dovrebbero essere. Di qui la precisa direttiva: tolleranza zero per gli sporcaccioni. Di qui la recente variazione di bilancio con cui abbiamo dotato il corpo di polizia provinciale delle risorse necessarie per l’acquisto di almeno una dozzina di sistemi di videosorveglianza per individuare e punire senza pietà gli incivili”.

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