"Basta con i troppi incidenti sulle strade provinciali"

L'ultimo scontro sulla Nardò-Leverano ripropone l'attenzione della politica sulle strade a rischio del comprensorio neretino. Occhi puntati anche sulla Nardò-Avetrana e la provinciale per Copertino

L'ultimo incidente che si è verificato sulla provinciale Nardo-Leverano
L'ennesimo incidente che si è verificato nei giorni scorsi (scontro sulla provinciale per Leverano) su una delle arterie che collegano il territorio di Nardò ai paesi limitrofi, ripropone drasticamente ancora una volta il tema della sicurezza stradale. E in merito si registra una nuova presa di posizione del circolo territoriale di An-Pdl che torna così prepotentemente ad invocare interventi urgenti per le strade più a rischio che si diramano dal centro neretino. Nello specifico sono state sollecite ancora una volta le istituzioni preposte perché al più presto siano migliorate le condizioni di sicurezza delle strade che collegano Nardò ai paesi vicini, a partire dalla Nardò-Avetrana che, come è noto, funge da asse di collegamento tra l'area Ionica-Salentina e Taranto ed è giornalmente frequentata da numerosissimi autotrasportatori a bordo dei loro mezzi pesanti. Così come interventi per il miglioramento della sicurezza stradale sono invocati anche per le provinciali Nardò-Leverano e la Nardò-Copertino, anch'esse strade che sono state spesso teatro di incidenti mortali o fortemente invalidanti.

"E' risaputo che spesso sulle strade siano vittime di incidenti persone perfettamente sobrie che incappano in un errore umano" scrivono in una nota dal circolo An-Pdl di Piazza della Repubblica, "secondo le statistiche rese note dall'EuroRap, associazione internazionale di analisi dello stato di sicurezza delle strade europee, una ogni 500 decisioni prese mentre si è alla guida può essere sbagliata e i suoi effetti tragici. E' ovvio che per ridurre l'effetto di questi errori bisogna proteggere l'uomo dall'errore umano! Questo avviene da un lato attraverso la sicurezza passiva, quali cinture di sicurezza, airbag, e via dicendo; e dall'altro attraverso un'adeguata infrastrutturazione. Sempre secondo EuroRap migliaia di persone oggi sarebbero ancora vive se solo la strada su cui viaggiavano avesse avuto, ad esempio, adeguate protezioni laterali! Ma non solo. Sempre secondo EuroRap se si ha come obiettivo la riduzione delle morti bisogna intervenire soprattutto sulle strade principali ad una sola carreggiata. Che, manco a dirlo, sono la totalità del ragno di strade che si dirama da Nardò...Su queste strade, negli ultimi anni, si è provveduto solo alla realizzazione di alcune rotatorie. Queste, se ben fatte, riducono il rischio di incidente. Ma certamente questo non basta!".

Il Circolo territoriale di An-Pdl di Nardò ha dimostrato da tempo la propria sensibilità all'argomento, tanto sostenendo le azioni di sensibilizzazione messe in atto da Azione Giovani nel corso del 2007 e del 2008, quanto avviando un'azione di sollecitazione delle istituzioni, ultima delle quali è stata una missiva inviata ai primi di Settembre dal dirigente cittadino Antonio Dell'Anna, responsabile del progetto, a tutti i dirigenti scolastici degli istituti superiori neretini e, per conoscenza, al sindaco Antonio Vaglio.

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