Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

Presso la struttura della IV circoscrizione un incontro su centri sociali diurni e disabilità. La rete antifascista sarà in piazza ma Tundo, Pdl, liquida le proteste: "La sinistra non digerisce la sfida sui temi sociali"

di Redazione 09/12/2011
8
Chiesetta Balsamo
Chiesetta Balsamo

    Storie Correlate

    LECCE - L'appuntamento è per domani alle 17, presso chiesetta Balsamo di via Pozzuolo, già sede di rappresentanza della IV circoscrizione (Rudiae-Ferrovia). I giovani di estrema destra, aderenti a Casa Pound e Blocco studentesco, hanno organizzato un incontro su "I centri residenziali diurni e l'integrazione sociale dei diversamente abili" al quale prenderà parte il consigliere comunale, con delega ai servizi sociali, Roberto Martella. Fatto che di per sè provoca il malcontento delle forze politiche di opposizione, per le quali un amministratore non dovrebbe avallare a prescindere le iniziative di gruppi di ispirazione neofascista.

    Così, si è scatenato il solito turbine di polemiche: Roberto Tundo, dell'esecutivo regionale del Pdl, ritiene che gli avversari politici non accettino, in realtà, l'invasione di campo: "Quello che a sinistra non riescono a digerire è la sfida che ragazzi di destra lanciano proprio sul tema della socialità. Non si spiega altrimenti, tanta irritazione. Da sinistra si censura a priori una manifestazione, violando lo spirito della Costituzione italiana che proprio al primo articolo recita che "L'Italia è una Repubblica democratica...". E, invitando l'opposizione a guardare in casa propria, Tundo conclude con l'invito ad essere meno accondiscendente con i giovani del collettivo antifascista leccese che non a caso hanno scelto come sigla il nome Caos.

    I sostenitori del no all'iniziativa - Coordinamento antifascista in testa - spiegano le ragioni della propria posizione, annunciando un presidio antifascista che scatterà un'ora prima dell'incontro, alle 16. "Strumentalizzare per ragioni elettoralistiche e di gestione di risorse pubbliche la delicata questione delle disabilità, accreditare una funzione sociale a quanti si ispirano allo squadrismo mussoliniano, questo è quello che fa l'amministrazione comunale di Lecce senza alcuna vergogna. La Costituzione repubblicana vieta espressamente la ricostituzione di movimenti e partiti fascisti. La città deve reagire alla ripresa del neofascismo ambiguo e aggressivo, comunque mascherato e istituzionalmente tollerato e coperto".

    antifascisti-3Rincara la dose Rifondazione comunista ricordando agli esponeti del centro-destra che si sono spesi in queste ore a difesa dell'incontro pubblico, che nella versione ufficiale il regime fascista considerava "i minorati psico fisici come una vergogna per la razza". Si rivolge direttamente al presidente della IV circoscrizione, Carmelo Isola, il consigliere del quartiere Mirko Zacheo, del Pd. L'esponente democratico si chiede "come mai ad un'associazione di estrema destra venga concesso l'utilizzo di una struttura pubblica, sulla quale oltretutto gravano una serie di problemi di agibilità. Mi chiedo se tale disponibilità e aiuti verrebbero concessi anche ad associazioni di sinistra.

    "Il punto vero - conclude Zacheo - è che le associazioni che operano nel sociale e che fanno volontariato reale, per i cittadini, non fanno politica attiva. A maggior ragione quando si tratta di associazioni che inneggiano a idee e proclami che, oltre a richiamare un passato che mai potrà tornare se non altro per il danno causato alla nostra nazione, continuano ad essere espressamente vietati dalla Costituzione Italiana".

    Saverio Congedo, consigliere regionale del Pdl, parla di "una sinistra intollerante e a corto di argomenti" che "ripropone il solito disco rotto sul rischio per la libertà e per democrazia per l'incontro organizzato dall'associazione Casa Pound. Un copia e incolla di dichiarazioni trite e ritrite che testimoniano pregiudizio ed un vuoto di idee spinto sino alla pretesa, questa si antidemocratica, di impedire il diritto costituzionale alla libera espressione. E' sconfortante che a scatenare questo spettacolo sia un confronto su un tema che riguarda le fasce più disagiate e deboli della società, peraltro alla presenza di rappresentanti istituzionali come il consigliere comunale Roberto Martella - conclude - da sempre impegnato sui questi temi".

    "Perché non essere propositivi, invece di demolire quanto viene avanzato dagli altri?", si chiede poi il consigliere comunale di Lecce, Damiano D'Autilia. "Come potrebbe l'amministrazione comunale negare l'accesso o vietare all'associazionismo di proporre e concretizzare iniziative, soprattutto se a sfondo sociale? Ritengo inutile il polverone alzato in merito all'incontro che intende puntare l'attenzione sui temi dei centri residenziali diurni e dell'integrazione sociale dei diversamente abili. Sterile, perché invece di proporre qualcosa di altrettanto costruttivo, i detrattori di CasaPound si limitano a protestare a qualche metro di distanza".

    "Se anche il coordinamento in questione avesse la voglia di avanzare proposte, certamente l'amministrazione comunale le accetterebbe di buon grado e per queste metterebbe a disposizione gli spazi più adeguati".

    Annuncio promozionale

    "Ricordo le iniziative che CasaPound ha lanciato e che hanno riguardato il mutuo sociale o la condizione delle madri - prosegue -, le azioni volte ai ceti più deboli e ai bambini disagiati. Ora, abbandoniamo i preconcetti e gli slogan politici. Quando qualcuno fa qualcosa di buono per la comunità, è sempre accetto. L'importante è agire, proporre, promuovere. Nel caso del coordinamento antifascista, l'unica proposta che ho visto è stata quella di una protesta che, sinceramente, non credo possa portare chissà quale utilità alla comunità leccese".

    4 Feed
    Avatar anonimo di caos lecce

    R: Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

    caos lecce:

    Leggiamo sui giornali dichiarazioni forti e sprezzanti di politicanti vari, ve li ricordate? Sono quelli che nella nostra città si dimenticano di mettere bagni pubblici, aspettano anni prima di riuscire a far partire il filobus, lasciano le periferie nel degrado, spesso circondate da sacchi di immondizia, con le buche per le strade, senza alcuna possibilità di fare una raccolta differenziata. Pensate, sono gli stessi che non dicono una parola sulle trivellazioni petrolifere che stanno facendo a poche miglia dalle coste del nostro bel Salento, con la tacita complicità di quelli che magari sono anche loro amici, quelli che nelle marine di Melendugno vietano la birra in spiaggia, o quelli che hanno sempre chiuso gli occhi davanti alle torture che avvenivano al Regina Pacis a S.Foca, o strizzano un occhio a don Cesare Lo Deserto quando “fugge” in missioni umanitarie, proprio in concomitanza con la condanna di cinque anni e quattro mesi di reclusione per le accuse di calunnia, violenza, minaccia e sequestro di persona a danno di alcune donne rumene e moldave. Ve li ricordati i politici? Loro si riconoscono nel partito d’appartenenza e nelle scelte che prende. Allora viene da sé che un politico del Pdl di Lecce abbia le stesse “linee guida” del direttivo nazionale. Non ci verrà allora da dubitare che riponga grande fiducia nel governo tecnico. Sì, Mario Monti. Ve lo ricordate? La sua ultima manovra ha diverse stime sull’impatto  che può avere su una famiglia, variano dai 635 euro ai 2.895. Inoltre chi dichiara fino a 30.000 euro paga, in proporzione, l’1,6% del reddito disponibile, chi dichiara tra i 30.000 euro e i 50.000 euro l’1,58% e chi tra i 70.000 e i 150.000 lo 0,98% delle entrate. Che bell’equità in queste manovra “salva Italia”, senza parlare delle tassazioni che Chiese e sindacati, per esempio, non subiscono; oppure, perché non ponderare la tragicità del prossimo acquisto bellico da parte dello Stato Italiano? 20 caccia bombardieri nucleari F35 Lockheed, per la modica cifra di 20 miliardi di euro, e nessuna necessità (si spera!) se non quella di alimentare il sistema delle lobbies belliche.
    Di tutta risposta, Roberto Tundo, dell’esecutivo regionale del Pdl invita l’opposizione a guardare in casa propria, con l’invito ad essere meno accondiscendente con i giovani del collettivo antifascista leccese che, non a caso, ha scelto come nome C.A.O.S. Ci sembra inutile e ridicolo soffermarci sulle conclusioni logiche fatte riguardo la scelta del nome C.A.O.S. (che è un acronimo che sta per Collettivo Autonomo Organizzato Studentesco,ma vabbè), né tantomeno vogliamo dilungarci troppo sul fatto che l’antifascismo non è che una costola delle nostre lotte, che muovono nel sociale, quello vero, su ogni fronte. Il sociale vero, appunto, non quello mascherato da chi, forte di un secolare populismo, organizza patetiche conferenze sui disabili, forse dimenticando l’irruzione fatta da attivisti (se così si possono chiamare) della stessa “associazione culturale” (?) alla Festa della primavera organizzata in via della Farnesina, nel XX municipio, dalla cooperativa Effetto Natura; lo striscione aperto recitava chiaro e tondo: “Travestiti da disabili, ma con le pance piene, siete sempre e solo iene”. Vi lasciamo solo immaginare la reazione dei disabili (non travestiti da disabili intendiamoci, veri disabili) e dei loro famigliari e amici.
    Ecco, questa è la gente che difende, la stessa che aggredisce compagni, omosessuali, “diversi” a Lecce (come è stato più volte denunciato tramite la contro-informazione) e in tutta Italia, l’ultima che ricordiamo l’aggressione del Giugno di quest’anno a Bari vecchia di dieci energumeni di Casapound ai danni di una compagna ed un compagno. Casapound è la stessa organizzazione a cui in occasione dell’ “adunata oceanica” di fasci, bravi solo a girare in tondo per una piazza di Napoli, è stato sequestrato un furgone contenente amplificatori, mazze, petardi, caschi e bandiere. Proprio bravi, questi ragazzi!
    Damiano D’Autilia afferma, con molta correttezza politica, che “se anche il coordinamento in questione avesse la voglia di avanzare proposte, certamente l’amministrazione comunale le accetterebbe di buon grado e per queste metterebbe a disposizione gli spazi più adeguati” . Ricordiamo, quindi, per nostra correttezza politica, tutte le problematiche causate dalla presente amministrazione comunale, pronta a scovare un nuovo possibile divieto, le multe, la perenne presenza di numerose volanti e agenti in borghese mentre una parte della cittadinanza  si riappropriava del parco dietro l’Hotel Zenit, abbandonato a sé stesso, come troppo spesso accade a Lecce, e se ne riappropriava attraverso l'organizzazione di banchetti, iniziative utili e interessanti come può essere la ciclofficina popolare, e dando la possibilità di suonare a ragazzi che fanno la musica per passione e non hanno nessuna voglia di entrare nelle logiche capitalistiche del mercato del suono.
    Con questo vi salutiamo, ci si vede in piazza. Chi, come noi, a difendere le lotte dei partigiani che hanno portato alla liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, a difendere un valore immortale come quello dell’antifascismo, che nasconde implicito in sé l’ostilità, a volte cieca, contro ogni forma di sopruso dell’uomo sull’uomo; chi, come voi, a difendere il neo-fascismo, le sue aggressioni e le sue cieche linee di pensiero, abbacinate dal populismo servo del Capitale( che ci sta uccidendo tutti, a poco a poco).
    Antifascisti Sempre.
    C.A.O.S. LECCE

    il 10 dicembre del 2011 segnala
    Avatar di Paolo Resta

    R: Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

    Paolo Resta:

    Casapound non dovrebbe essere fuori legge, è fuori legge! Questa è l'ennesima vergogna di questa amministrazione. Ci vediamo alle 16.00

    il 10 dicembre del 2011 segnala
    Avatar di gabriele de giorgi

    R: Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

    gabriele de giorgi:

    @Himmler
    Il suo commento non è stato censurato, é stato reso pubblicabile eliminando quei termini offensivi che in nessun caso possono essere tollerati. Anche perchè sono passibili di querela e quindi di rogne per chi li scrive (quanto alla resa sgrammaticata, come può vedere, è bastato inserire la parola frequenta per rimediare alla dimenticanza). Non ci aspettiamo ringraziamenti per questa premura, ma almeno rispetto. Si tenga ben presente che è un nostro diritto/dovere insindacabile intervenire ogni volta che lo riteniamo opportuno anche se ne faremmo volentieri a meno avendo molte altre cose da fare.

    I suoi riferimenti, mi consenta questo excursus personale, sono decisamente fuori luogo: primo perchè tradiscono il retropensiero della censura, dimenticandosi che noi siamo qui a lavorare (per noi il sabato non è fascista), secondo perchè allusivi ...."il dubbio nasce spontaneo". Non mi piace parlare di me, ma sappia che ho un dottorato di ricerca in storia contemporanea, con tesi sulla censura nella stampa franchista, ho passato anni della mia vita a studiare con passione temi come il fascismo (ma non solo) e penso di avere tutti gli strumenti necessari per gestire e moderare una discussione del genere nel pieno rispetto della libertà di opinione, che, come vede, noi favoriamo in tutti i modi, perdendo anche del tempo del nostro lavoro su commenti come il suo.

    I forum, su questo che è un giornale e non uno "sfogatoio", sono pensati per consentire un confronto, anche aspro ma civile nei toni. Già in un precedente articolo su Casa Pound fummo costretti a sospendere i commenti perchè il livello era così offensivo e infantile che non si poteva andare più avanti. Fascismo e antifascismo sono temi così ricchi di spunti e contenuti che, leggendo il tenore di certi confronti, mi cascano le braccia.

    Per quanto mi riguarda, sto dalla parte della Costituzione - e dunque non ho dubbio alcuno - e del confronto civile che come giornalista devo garantire. Perchè ho rispetto del mio lavoro e della testata per cui scrivo. saluti

    il 10 dicembre del 2011 segnala
    Avatar anonimo di Marco di Palmariggi

    R: Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

    Marco di Palmariggi:

    è bene sottolineare e ricordare che qui non si parla di iniziative di un gruppo di destra.
    si parla infatti di dare voce ad un gruppo neofascista. "NEOFASCISTA"
    Capito di cosa si parla?..
    Capito chi sono questi giovani facinorosi?...
    ignoranti che inneggiano al DUCE al REGIME alla DITTATURA.
    In quel tempo li vorrei fare vivere... si, ma in un campo di concentramento non a fare i camerata...
    Nel 2012 ancora di fascismo si deve parlare...
    Che vergogna...
    cu tutti li problemi ca tinumu sta gentaglia inneggia e si ispira a na cosa (nefasta e vergognosa) de 70 anni fà...
    e nu inneggiati e bbe ispirati alle guerre puniche o a Napoleone ca faciti cchiu figura! ahahahah
    E pensa poi a sti politici de quattru sordi e gente de Chiesa (i fautori del bene "robba de pacci" ;)ca li stannu a retu... dandoli importanza.
    Poi altra cosa allucinante: ma sapete come erano trattati i diversamente abili durante il ventennio fascista? Basta fare una piccola ricerca su google...
    Beh fa pena che si cerchi il consenso popolare strumentalizzando il dolore di gente sfortunata che dalla dittatura fascista era perseguitata o nel migliore dei casi messa ai margini della società, accantonata per legge...
    Questa gente futtuta de capu andrebbe solo emarginata e lasciata nella propria ignoranza e pazzia... Capito politici! Capito preti! Altro che incontri nelle chiesette...
    Ma liggitive nu libru de storia ca sta pisciati sull'anima de milioni de morti...

    il 9 dicembre del 2011 segnala 4 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Cristian Verri

    R: R: Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

    Cristian Verri:

    L'immagine che mi viene in mente leggendo quello che scrive Marco è il secchio della spazzatura. Quello dell'indifferenziata. Tutto e di più è contenuto in un sacchetto di plastica. E qundo lo apri emana un disgustoso puzzo di putrido.
    Alcuni temi non hanno colore politico ne si possono affrontare tali tematiche pensando che ci sono soltanto alcune categorie di persone capaci di farlo (La sinistra della sanità pugliese?). Questi temi appartengono a chi ha la sensibilità e il coraggio di affrontarli. Lo stesso coraggio che hanno milioni di disabili e i loro familiari nell'affrontare i problemi quotidiani  della vita. Che se ne fottono dell'antifascismo militante. E lo sai perchè? Perchè amano la vita senza strillare.   

    il 10 dicembre del 2011 segnala 3 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Heinrich Himmler

    R: R: R: Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

    Heinrich Himmler:

    Qui non si parla di politica. Infatti chi frequenta "Casa Pound" è colpevole di apologia del fascismo (http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia_del_fascismo).
    Questi individui non fanno parte della scena politica e non hanno ovviamente il diritto di usare strutture pubbliche per la loro propaganda neofascista.

    il 10 dicembre del 2011 segnala 2 risposte chiudi
    Avatar anonimo di Heinrich Himmler

    R: R: R: R: Incontro di Casa Pound, è di nuovo scontro tra la forze politiche

    Heinrich Himmler:

    Gentili redattori/moderatori di lecceprima.it, perché censurate gli interventi? Tra l'altro avete "tagliato" male, rendendo il mio intervento precedente sgrammaticato.
    Spero di tratti di una svista e non di nostalgia per il modo di fare informazione di "quando c'era lui"! :)
    Perdonate la battuta, ma visto l'argomento dell'articolo il dubbio nasce spontaneo...

    il 10 dicembre del 2011 segnala 1 risposta apri