Centro storico, in tre mesi 660mila transiti: "Estensione della Ztl a 18 ore nei feriali"

L'assessore alla Mobilità, Marco De Matteis, ha annunciato il provvedimento insieme alla proposta di modifica di regolamento: azzerati i pass per assessori, consiglieri e dirigenti

Il varco di via Fazzi, quello principalmente utilizzato.

LECCE – Il compito di illustrare la proposta di regolamento per l’accesso alla Ztl è toccato all’assessore alla Mobilità, Marco De Matteis. Il provvedimento, preparato con i consulenti Cosimo Chiffi,  Antonio Sforza e con il dirigente Fernando Bonocuore, sarà oggetto di analisi da parte dei componenti delle commissioni Traffico e Statuto e passibile di modifiche. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è naturalmente quello di emendarlo il meno possibile.

Assessore, qual è l’obiettivo principale della vostra proposta?

"La finalità è la riduzione dei transiti: nel trimestre da ottobre a dicembre ne sono stati monitorati dalle videocamere dei varchi 660mila, ai quali bisogna aggiungere quelli relativi ai punti d’accesso privi di controllo elettronico. Noi vogliamo ottimizzare la gestione del carico veicolare all’interno della Ztl. Nel momento in cui adotteremo queste misure, che sono più precise e capillari, paradossalmente il numero dei pass potrebbe anche aumentare: oggi non vengono richiesti perché non c’è un totale controllo degli accessi e quindi si preferisce risparmiare dieci euro, entrando e uscendo a piacimento. Oggi puntiamo a razionalizzare e controllare i transiti".

Cosa cambia essenzialmente rispetto al regolamento in vigore?

"Le maggiori novità riguardano le categorie escluse dalla possibilità di avere un pass. La premessa sulla quale ci siamo mossi è stata quella di agevolare coloro che hanno realmente la necessità di accedere al centro storico con l’auto, ma non coloro che ne possono fare a meno. Dal momento che non stiamo scavando un fossato attorno alla Ztl ci sono altre possibilità per accedervi come l’uso delle bici: ricordo a tal proposito che c’è anche il bike sharing, poi ci sono i mezzi elettrici che oggi sono equiparati alla biciclette e che consentono gli spostamenti dalla aree esterne di sosta. Eliminiamo dunque il pass per assessori, consiglieri e dirigenti, per una questione di coerenza rispetto all’impianto del regolamento, ma anche per le testate giornalistiche, per studi professionali e associati: è impensabile che uno possa avere tanti permessi quanti sono gli associati".

In commissione ha parlato anche di estensione della Ztl, in che termini?

"La nostra stella polare è il programma elettorale per il quale siamo stati votati: noi già in quella sede abbiamo proposto la progressiva estensione temporale della Ztl, fino alle 24 ore tutti i giorni. Dobbiamo avere il coraggio di dire le cose per come sono: già oggi l’80 percento del centro storico è sempre a regime di Ztl mentre è il controllo dei varchi ad attivarsi alle 21. Qui nasce l’anomalia di una Ztl che funziona di notte e non di giorno. Vista la sempre maggiore sensibilità dei cittadini rispetto ai temi della vivibilità e della tutela del centro storico, partiremo da un raddoppio delle ore giornaliere di funzionamento delle videocamere, da 9 a 18, lasciando libere due fasce orarie, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Questo nei feriali perché nei festivi la Ztl è permanente. Subito dopo l’approvazione del regolamento su transito e sosta si potrà varare questo ulteriore provvedimento che potrà agevolare anche i residenti che rientrano a casa dal lavoro nel trovare con maggiore facilità un parcheggio. Pensiamo anche di sostituire le telecamere esistenti con altre con migliori prestazioni ed è allo studio un progetto per munire di occhi elettronici anche quei punti di accesso che oggi ne sono sprovvisti lungo tutto il perimetro del centro storico".

Residenti e commercianti sono le categorie che più di tutti animano il centro storico e dunque le più sensibili. Cosa cambia per loro?

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"Pensiamo di aver chiesto a ciascuno un piccolo sforzo per un beneficio di tutti: per esempio, abbiamo il 94 percento dei residenti che possiedono fino a due auto; incidendo sulla quota restante, 105 residenti con tre o più auto, si ottiene una maggiore tutela per tutti gli altri. Per i commercianti non varia nulla, anzi viene ottimizzata la finestra per il carico e scarico, oggi vigente dalle 5.30 alle 10.30 con scarso utilizzo da parte degli aventi diritto: noi istituiamo una nuova fascia, dalle 7 alle 11, prevedendo deroghe però sempre nel numero massimo di sei ore, per esempio per chi consegna beni deperibili".

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