Soldi per eventi e associazioni: gli assessori disertano la seduta

Ennesimo passaggio a vuoto nella commissione Bilancio: convocati Brandi e Alfarano, oltre ai dirigenti Elia e Laudisa. Ma non si presentano nemmeno i consiglieri di maggioranza. Il presidente Rizzo protesta

L'aula delle commissioni consiliari

LECCE - Ore 11 e 16 minuti la seduta della commissione Bilancio viene chiusa per mancanza del numero legale. Dei componenti, oltre al presidente Gigi Rizzo, ci sono solo Antonio Lamosa per la maggioranza e Rita Quarta per l'opposizione. Pochi per "aprire le danze" di una riunione in cui - secondo l'ordine del giorno - si sarebbe dovuto discutere della convenzione tra l'amministrazione comunale e l'Unione sportiva Lecce, scaduta nel 2006 e anche di contributi per manifestazioni artistiche e sportive ai sensi della legge nazionale. Gli assenti sono tre per il centrodestra (D'Autilia, Carlà, Signore) e altrettanti per il centrosinistra (Foresio, Di Gennaro, Torricelli).

Ci sono però diversi capigruppo, che tuttavia non hanno diritto di voto, e di conseguenza non contano ai fini del numero legale. E' un film già visto. Una volta sì, e l'altra pure, specialmente negli ultimi mesi, la commissione è rimasta al palo. Tanto che le lamentele di Rizzo, non fanno più notizia: "I miei consiglieri di maggioranza, sempre puntuali su assestamento, bilancio, equilibri e piano delle alienazioni, che pure qualcuno ogni tanto cerca di portare nella commissione sbagliata, quella Lavori Pubblici, non sono interessati al recupero dei crediti che il Comune vanta". Il riferimento è al primo punto che si sarebbe dovuto discutere, relativo ai termini dell'accordo con il sodalizio di via Templari, in virtù del quale Palazzo Carafa dovrebbe ricevere una percentuale su pubblicità, gestione dei servizi, incassi. Cifre non strabilianti, ma che al momento non è possibile quantificare, ha sottolineato Rizzo.

"Per me non c'è differenza tra l'inquilino moroso e la società di calcio", ha ribadito il presidente della commissione ricordando come, grazie al suo intervento, si sia posto rimedio alla morosità del Circolo tennis che ora, oltre al canone mensile, versa l'arretrato a rate, secondo quanto concordato con l'assessore al Patrimonio, Attilio Monosi. Il presidente del circolo è il consigliere di maggioranza Antonio Pellegrino. 

I due esponenti della giunta, coi rispettivi responsabili di settore, erano stati chiamati per parlare dei contributi in favore di associazioni con finalità artistiche o sportive. Un argomento sul quale il presidente della commissione, evidentemente, vuole vederci chiaro considerata la delicata situazione delle casse comunali. La seduta è stata riconvocata per mercoledì prossimo. Il presidente Rizzo, lo dicono le statistiche della sua commissione, pare sempre più delegittimato dalla maggioranza di cui pure si sente un "leale esponente". Ma anche, e da tempo, isolato.

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