Proiezioni: Giliberti non sfonda, verso il secondo turno contro Salvemini

Dati ufficiosi: con l'80 per cento delle schede scrutinate il candidato del centrodestra saldamente avanti, ma il centrosinistra e Delli Noci ottengono buoni risultati

Mauro Giliberti presso il lido Mancarella a San Cataldo, dove segue lo spoglio (Luca Capoccia Photo)

LECCE - Secondo i dati ufficiosi (fonte comitato Salvemini), dopo lo scrutinio di circa l'80 per cento dei voti espressi (poco meno di 42mila voti su circa 54mila) Mauro Giliberti, candidato del centrodestra, si attesta al 45,2 per cento con un margine di errore che gli addetti ai lavori stimano in un paio di punti percentuali.

Al secondo posto Carlo Salvemini per il centrosinistra con il 29 per cento, terzo Alessandro Delli Noci al 16.8 per cento, per il Movimento 5 Stelle Fabio Valente al 6,5 per cento, Luca Ruberti per Lecce Bene Comune segna l'1,6 e Matteo Centonze per CasaPound sfiora l'1 per cento.

I dati definitivi "certificati" dalla prefettura (pari a 89 sezioni, aggiornamento alle 12,50), confermano il quadro delineato, con uno scarto contenuto sotto il punto percentuale: Giliberti 45,20; Salvemini 28,98; Delli Noci 16,94; Valente 6,35; Ruberti 1,70; Centonze 0,63.

Lo scenario del ballottaggio è dunque di fatto acquisito: non accadeva dalla competizione in cui Stefano Salvemini, padre di Carlo, fu eletto primo cittadino al secondo turno. Correva l'anno 1995. 

L'attuale candidato del centrosinistra - che potrebbe aver intercettato circa 5 punti in più delle liste che lo sostengono - ha già la testa rivolta al 25 giugno: “Dopo il primo turno siamo lì dove volevamo arrivare, al ballottaggio. Da domani comincia una partita del tutto nuova, la palla torna al centro. Si giocherà tra due candidati sindaco, io e Mauro Giliberti. Sono sicuro che sarà una bella partita. Ora attendiamo i dati definitivi, leggeremo i numeri, li valuteremo con calma”. Una conferenza stampa potrebbe essere convocata già per le prossime ore, appena i dati ufficiali avranno cristallizzato lo scenario.

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L'importante, se non fondamentale, diventa a questo punto la scelta che farà Alessandro Delli Noci, il cui risultato, armonico con quello delle sue liste, lo renderebbe un sostanziale ago della bilancia. Buona parte del suo elettorato ha sempre votato a destra ma la rottura dell'ex assessore con i suoi compagni di viaggio della giunta Perrone rende quasi impensabile una ricomposizione in extremis. Il diretto interessato si è detto molto soddisfatto del suo risultato, sottolineando che il suo movimento esprime la volontà di vivere in un città "che fa della trasparenza e della legalità i suoi pilastri".

Dati ufficiosi (4/5 delle schede) Voti Percentuale
Mauro Giliberti 20.085 45.20
Carlo Salvemini 12.880 28,98
Alessandro Delli Noci 7.527 16,94
Fabio Valente 2.824 6,35
Luca Ruberti 689 1,70
Matteo Centonze 428 0.96

Le liste

Per quanto riguarda il risultato delle liste - in questo caso il riferimento è quello ufficiale dei dati comunicati a scrutinio concluso in 35 sezioni su 102 - vede nel centrodestra l'ammiraglia, Direzione Italia, al 18 per cento; Grande Lecce poco sopra il 10 e Forza Italia al 9; sopra la soglia di sbarramento (4 per cento) anche Lecce Città del Mondo e Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale. Nel centrosinistra testa a testa tra Lecce Città Pubblica e Partito Democratico attorno all'8,50 per cento. Poco sotto il 5 per cento il Movimento 5 Stelle.

Ultimo aggiornamento ore 8.

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