"Comune approva bilancio in deficit: è preoccupante"

Antonio Rotundo, candidato sindaco dell'Unione: "Secondo i documenti contabili nel 2008 e nel 2009 disavanzo clamoroso di 11 e 12 milioni di euro. Chiedo accertamento di un organo indipendente"

Palazzo Carafa, sede del Comune di Lecce
"Non c'è bisogno di commenti ed interpretazioni, le cifre parlano da sole. Nel bilancio di previsione 2007-2009 approvato giorni fa si evince un deficit clamoroso". Antonio Rotundo, candidato sindaco dell'Unione, durante una conferenza stampa, è tornato oggi a calcare la mano su un "tema delicato e lo faccio perché sono convinto che lo snodo di un governo nuovo poggia sul bilancio e perché ritengo che occorra una valutazione condivisa di quella che è oggi la situazione economica finanziaria del Comune di Lecce".

Dunque, spiega Rotundo, "cosa ci dicono i documenti contabili approvati? Che il bilancio del Comune è in squilibrio finanziario perché le entrate non riescono più a coprire una spesa corrente fuori controllo. Il risultato, confermato dagli stessi revisori nel loro parere, alle pagine 8 e 9 è il seguente: un deficit corrente pari a 11 milioni 700mila euro nel 2008 e di 12 milioni e 400mila nel 2009".

Esattamente, si parla di 93 milioni 536mila 222 euro di entrate per il 2008, con spese di 105 milioni 236mila e 222 euro (dunque, passivo di 11 milioni e 700mila euro) e di guadagni di 94 milioni 204mila e 782 euro nel 2009, con uscite per 106 milioni 604mila e 782 euro (passivo pari a 12 milioni e 400mila euro).

"Il risultato - dice ancora l'esponente dei Ds - è quindi un bilancio approvato in disavanzo, con l'aumento della spesa, boom di interessi passivi, crescita dell'indebitamento da una parte e l'eliminazione dell'Ici sulla prima casa, condono fiscale, sopravvalutazione dell'entrate, occultamente dei debiti dall'altra. Con la ciliegina sulla torta: l'annunciata vendita di beni immobili per 45 milioni di euro per provvedere al rimborso del prestito obbligazionario di 100 milioni".

"Siamo preoccupati da tempo - continua Rotundo - e oggi c'è una conferma obiettiva, indiscutibile, incancellabile. Messa nero su bianco dall'Organo di controllo contabile del Comune. Siamo in clamoroso disavanzo negli anni 2008 e 2009". Per questo, chiede rivolgendosi in modo diretto agli amministratori, "se tutto è a posto perché avete paura di un accertamento da parte di un organo indipendente?"

"Come candidato sindaco - riprende - avverto forte il dovere di un'operazione di verità sui conti pubblici, per il rispetto che dobbiamo ai nostri concittadini. Ripropongo la necessità di un arbitro terzo, scelto concordemente. Lo ripropongo con forza, rivolgendomi anche agli altri candidati sindaci: quello della sostenibilità dei conti è un tema d'interesse generale direttamente collegato alle prospettive di futuro della nostra città. Nei prossimi giorni - conclude - faremo un'apposita comunicazione al Prefetto di Lecce sull'intera vicenda".

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