Conferimento frazione organica, i comuni dell'Aro Lecce 6 "supplicano" Cavallino

Un'ordinanza sindacale impediva, come a Poggiardo, il transito dei mezzi di raccolta. I primi cittadini fanno appello al collega Ciccarese Gorgoni, in serata il via libera con una nuova ordinanza

Foto di archivio.

NARDÒ - Nella paradossale scacchiera della gestione dei rifiuti in Puglia, una preghiera, quasi una supplica si leva dagli amministratori dei comuni dell'Aro Lecce 6 nei confronti del sindaco di Cavallino, Bruno Ciccarese Gorgoni. I primi cittadini di Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì e Tuglie hanno sollecitato il collega a revocare l'ordinanza che impedisce il conferimento della frazione organica nell'impianto sito sul territorio di Cavallino che, al pari di quanto accaduto a Poggiardo, è stato interdetto al transito dei mezzi che trasportano l'umido. 

L'assemblea dell'Aro Lecce 6, riunitasi questa mattina, ha comunicato alla prefettura di Lecce l'impossibilità di accogliere nuovamente sui rispettivi territori, per ragioni igienico-sanitarie, la frazione umida già raccolta. Nello stesso tempo i sindaci e i loro delegati "confidano nel buon senso e nel senso di responsabilità del sindaco di Cavallino affinché possa comprendere l’estrema difficoltà delle comunità coinvolte in una situazione emergenziale non prevedibile". In serata, intanto, è giunto il via libera da parte dell’amministrazione di Cavallino. Il vertice di questo pomeriggio, presso la Prefettura a Lecce, ha risolto la possibile emergenza creatasi con la indisponibilità degli impianti di Poggiardo e Cavallino a ricevere i rifiuti dell’Aro 6/Le, nonostante le disposizioni in tal senso di Ager.

Il sindaco di Cavallino, Bruno Ciccarese, ha accolto le ragioni dell’Aro 6/Le esposte dal sindaco di Nardò e presidente dell’Aro, Pippi Mellone e dall’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio, con la fondamentale opera di mediazione del prefetto vicario Guido Aprea, del questore Andrea Valentino, del presidente della Provincia Stefano Minerva, del commissario di Ager Gianfranco Grandaliano. Il primo cittadino di Cavallino ha quindi sospeso sino a sabato 10 agosto gli effetti della propria ordinanza (la numero 25 del 5 luglio) con cui ordinava al soggetto gestore dell’impianto di non accogliere altri rifiuti, consentendo temporaneamente con nuova ordinanza il conferimento dei rifiuti dei comuni dell’Aro 6/Le. Contestualmente il commissario di Ager Gianfranco Grandaliano ha assunto l’impegno di individuare gli impianti utili a far data dal giorno successivo al 10 agosto, con tutta probabilità Mottola (impianto di trasferenza) e un impianto di compostaggio fuori dal territorio pugliese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tentato omicidio in una masseria: colpito alla bocca un operaio 27enne

  • Travolge grosso cane che attraversa la via e finisce su un muro: grave 21enne

  • Precipita dalle mura del centro di Gallipoli: un 30enne in gravi condizioni

  • Quell'auto sospetta agganciata più volte. Ed è una sfida ad alta velocità

  • Eroina, cocaina e marijuana: tre arresti, segnalati i due acquirenti

  • Salento in lutto per la perdita di Luigi Russo, protagonista di lotte per ambiente e diritti

Torna su
LeccePrima è in caricamento