Contestazioni dall'opposizione consiliare

"Il Presidente del Consiglio comunale ignora le richieste dell'opposizione, serve un cambio di metodo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Tutti noi consiglieri di opposizione di Porto Cesareo - Luigi Fanizza, Stefano My, Francesco Schito, Monica Viva - in modo compatto e determinato, contestiamo la convocazione del prossimo Consiglio comunale (giovedì 15 giugno 2017) poiché è avvenuta, come di consueto, senza nessuna forma di concertazione con noi ma soprattutto con il netto rifiuto delle nostre richieste. Infatti, nei giorni scorsi, abbiamo chiesto congiuntamente al Presidente del Consiglio comunale il rinvio della seduta o almeno il rinvio dei nostri atti all'Ordine del Giorno - interrogazioni e interpellanze - poiché saremo assenti per rispettivi e diversi motivi; il Presidente non ha accettato nulla e sinora nemmeno ci ha formalmente risposto.

Anzi, addirittura nel susseguirsi delle ore, ha integrato di volta in volta i punti all'Ordine del Giorno portando in votazione addirittura ben 5 regolamenti comunali in votazione: decidere delle regole che valgono per tutti senza un confronto è una sconfitta democratica! E continuare a fissare il Consiglio comunale senza nessuna forma di concertazione con l'opposizione è "prepotenza istituzionale"; così facendo, il Presidente viene meno alla sua funzione di rappresentante di tutto il Consiglio comunale, perché non considera le richieste e il coinvolgimento dei consiglieri di opposizione e pertanto non ci rappresenta per nulla. Chiederemo incontro al Prefetto per questa pessima situazione democratica e valuteremo delle azioni successive per far capire il nostro forte dissenso in merito.

Porto Cesareo, 14 giugno 2017.

Nota stampa dei consiglieri comunali di opposizione di Porto Cesareo (LE): Luigi Fanizza, Stefano My, Francesco Schito, Monica Viva.

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