Lecce avrà il suo Contratto Istituzionale di Sviluppo: c'è il via libera

Riunione presso il ministero per il Sud e per la Coesione Territoriale. A febbraio il decreto in Consiglio dei Ministri, poi il tavolo per selezionare i progetti nell'ambito del dossier e relativo fabbisogno

LECCE - Lecce avrà il suo contratto istituzionale di sviluppo (Cis). La certezza è maturata durante l'incontro di questa mattina presso il ministero del Mezzogiorno, al quale hanno partecipato il sindaco e il vice sindaco, Carlo Salvemini e Alessandro Delli Noci, i tecnici di Invitalia e lo staff del ministro Beppe Provenzano. Presente anche l'amministrazione comunale di Brindisi che si è mossa lungo lo stesso iter di quella leccese. 

Entro il mese di febbraio sarà approvato in Consiglio dei Ministri il relativo decreto, dopo di che verrà aperta la fase di confronto con il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica al fine di stringere il cerchio sulle risorse da destinare. Lecce ha presentato idee progettuali per 340 milioni di euro, suddivise lungo tre assi strategici: "Lecce città di tutti", "Lecce è il suo mare", "Lecce patrimonio di storia".

Il Cis è lo strumento che il primo governo Conte ha pensato per accelerare progetti strategici per quei territori considerati carenti in infrastrutture e dinamiche di sviluppo. All'inizio di luglio è stata l'allora ministra per il Sud, Barbarba Lezzi, a sollecitare le due amministrazioni a seguire questa via. Dopo la firma del decreto sarà un tavolo istituzionale, presieduto dal premier, a individuare gli interventi secondo un criterio non tanto di priorità quanto di concreta fattibilità in tempi brevi e il relativo fabbisogno finanziario, per un massimo di 250 milioni di euro. 

La dotazione reale sarà certamente inferiore, ma intanto il primo cittadino leccese incassa con soddisfazione il via libera e l'approdo alla fase finale del percorso: "Se siamo giunti a questo traguardo - non scontato - è merito della capacita di progettazione delle amministrazioni, capaci di presentare non semplici suggestioni ma idee, studi, progetti".

"Torniamo da Roma fiduciosi e orgogliosi per un lavoro avviato alcuni mesi addietro e che ha portato alla redazione di numerosi progetti strategici per il nostro territorio e che riguardano marine, il centro storico, le periferie, la salute, l'ambiente e l'inclusione sociale", gli ha fatto eco il vice sindaco, Alessandro Delli Noci.

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