Siti monumentali chiusi. Delli Noci: "Aperti a scopi elettorali, stiamo lavorando"

La stagione turistica ha preso il via con un buon numero di presenza. Ma l'indisponibilità di alcuni beni ha fatto sorgere polemiche

La chiesa del convento degli Agostiniani, il giorno dell'inaugurazione nel maggio scorso.

LECCE – L’avvio della stagione turistica è partito con il passo giusto in termini di presenze, ma non mancano i malumori per la fruibilità di alcuni beni monumentali e delle chiese. E se per queste ultime il Comune ha concordato con la curia leccese un programma di aperture non stop per cinque chiese – Santa Croce, Duomo, Santa Irene, Santa Chiara e San Matteo – con 110 ore aggiuntive pagate dall’amministrazione comunale per garantire la presenza del personale fino alle 20 di sera, per alcuni siti come il Convento degli Agostiniani e la Mura Urbiche resteranno inaccessibili.

Al riguardo il vice sindaco Alessandro Delli Noci ha spiegato che si tratta di beni monumentali “inaugurati anzitempo a mero scopo elettorale (nella primavera scorsa, prima delle elezioni ndr). Appena insediati, dopo un breve periodo di visite straordinarie organizzate per rispondere alle giuste aspettative di tanti cittadini che chiedevano di poter ammirare la bellezza di quei luoghi, abbiamo dovuto chiudere gli ingressi per completare in via definitiva i lavori affinché questa parte così importante del nostro patrimonio architettonico e storico possa essere fruibile a tutti sempre”.

L’esponente della giunta di Palazzo Carafa, che ha anche la delega ai Lavori Pubblici, fa il punto della situazione per quanto riguarda l’avanzamento dei cantieri: “Nel caso del Convento degli Agostiniani, la ditta sta ultimando i lavori relativi a impianti e finiture. Appena terminati gli stessi l'opera dovrà essere collaudata da un tecnico nominato dal Ministero. Siamo certi di poter consegnare ai leccesi e ai turisti questo meraviglioso monumento entro la fine di giugno”.

“Per le Mura Urbiche - prosegue Delli Noci - abbiamo firmato proprio due giorni fa il contratto per la fornitura e posa in opera della passerella in acciaio corten, che sarà posata entro la prima settimana di maggio. Solo allora potranno riprendere i lavori per ultimare le sistemazioni esterne e a verde. Intanto, si procede già con i lavori nel giardino di palazzo Giaconia. Anche in questo caso, siamo certi di poter rendere fruibile quest'opera entro il prossimo luglio, consentendo così ai turisti presenti in città nel periodo estivo di poter visitare questi due gioielli storici della città”.

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