Evitare l’ecotassa: l’incremento minimo è vicino. Il sindaco esorta i suoi concittadini

A Porto Cesareo i dati della raccolta della differenziata dicono che manca, a pochi giorni dalla scadenza, un punto percentuale alla soglia prevista dalla Regione Puglia per scongiurare la tassa. Salvatore Albano ha emanato una nuova ordinanza

PORTO CESAREO – Come molti altri comuni salentini, anche Porto Cesareo sta facendo una corsa contro il tempo per evitare l’entrata in vigore dell’ecotassa. L’obiettivo è di raggiungere entro la fine del mese un incremento nella raccolta dalla differenziata del 5 per cento rispetto all’ultimo dato consolidato e la città rivierasca ha ancora qualche giorno per ottenere quel punto percentuale che ancora manga al traguardo.

Ieri è stato fatto il punto della situazione con il sindaco Salvatore Albano, il vice sindaco con delega all’Ambiente, Paola Cazzella, il comandante della polizia locale e i rappresentanti della ditta incaricata della raccolte dei rifiuti. Nei mesi scorsi Porto Cesareo è passata dall’8 per cento a poco più del 12. E nel vertice si è cercato di trovare la via migliore per chiudere il cerchio. L’amministrazione ha deciso di estendere il porta a porta ad altre  zone della città e a mantenere la premialità per le migliori performance di raccolta della differenziata.

Al termine della riunione è stata emanata un’ordinanza con le indicazioni per tutte le utenze, domestiche e non, con la raccomandazioni di non incorrere in infrazioni che possono portare ad una sanzione anche di 500 euro. L’amministrazione conta sulla collaborazione dei cittadini per questo sprint finale.

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