Svolta nel “laboratorio” politico salentino. Il sindaco è Donato Metallo

È il giovane candidato di "Io amo Racale" a strappare il governo della città al centrodestra, battendo anche Lorenzo Ria, che ha recuperato in queste settimane importanti consensi. Risultato guardato con interesse da molti

RACALE - Era forse la sfida più interessante, per i temi e le figure in campo. Racale si proponeva alle amministrative come il piccolo laboratorio del Salento, con candidature a sindaco di due figure giovani (una, però, con diverse amministrazioni alle spalle e con incarichi a livello provinciale) e con il fratello di uno ex primo cittadino, Silvio Causo, e un onorevole, già presidente a Palazzo dei Celestini, come Lorenzo Ria.

Alla fine ha avuto la meglio il 32enne Donato Metallo, che, con il progetto di “Io amo Racale” si aggiudica il governo della città, staccando gli avversari e ponendo fine all’esperienza amministrativa del centrodestra, rappresentata nella campagna elettorale da Francesco Cimino.

Io amo Racale” si afferma con 3075 voti (42,97 per cento), “Per la città nuova” con candidato sindaco Ria raccoglie, invece, 1.757 voti (pari al 24,55 per cento). “Alleanza per Racale” si deve accontentare della terza posizione, con 1469 voti, pari al 20,53 per cento. Chiude Silvio Causo, con “Racale è tua” che raccoglie 854 voti, pari all’11,93 per cento.

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