“Verso un nuovo municipio”, nuovo appuntamento di “Io amo Racale”

Turismo, ambiente, agricoltura per il rilancio del territorio sono le direttrici dell'incontro che si terrà, presso il comitato in via Francesco Quarta, con la lista che sostiene la candidatura a sindaco del giovane Donato Metallo

RACALE - Si terrà domenica 15 aprile, alle ore 20,30 presso il comitato in via Francesco Quarta, l’incontro pubblico dal titolo “Verso un nuovo municipio – turismo, ambiente, agricoltura per rilanciare il territorio”, organizzato dalla lista “Io amo Racale” con Donato Metallo sindaco.

Interverranno Sebastiano Venneri, vice presidente nazionale di Legambiente, Donato Metallo, candidato sindaco “Io amo Racale”, Daniele Errico, agronomo paesaggista, Daniele Manni, architetto, ed Enzo Manni. Intanto i membri della lista si sono presentati agli elettori nella serata del 12 aprile scorso. Ad introdurre i protagonisti è stato Andrea Fachechi, amico prima che sostenitore del progetto “Io amo Racale”, che ha ricordato le tappe della nascita del movimento e la sua costante crescita, fino alla decisione di essere presente in questa campagna elettorale.

Subito dopo ha preso la parola il candidato sindaco che ha iniziato il suo intervento salutando, prima di tutto, i presenti in piazza e in seguito il sindaco uscente, Massimo Basurto, che in cinque anni ha combattuto politicamente ma che ha anche avuto modo di apprezzarlo come uomo. Infine, Metallo ha mandato un augurio alla candidata più giovane Deborah Santoro, presente in una lista concorrente.

Poi, rivolgendosi al pubblico, ha cominciato il suo discorso ricordando il percorso intrapreso cinque anni prima: “La lunga strada che ha portato alla candidatura è un percorso fatto di persone, giovani capaci, onesti e concreti, fuori dalle vecchie logiche di partito che insieme alla ‘gente comune’ hanno creduto e credono in un profondo cambiamento per questa città. Insieme abbiamo fatto un miracolo, abbiamo realizzato una vera e propria invasione di campo della gente, che stanca di sentir parlare i soliti professionisti della politica si è avvicinata a noi dilettanti, con i quali ha iniziato a costruire un cantiere di speranza”.

“La differenza sostanziale tra noi e le altre liste sta in queste persone e nel loro atto d’amore continuo e costante per la nostra città. Noi non siamo entrati nelle vostre case solo ora e per chiedere un voto. Noi non siamo personaggi da santini elettorali, ma gente vera, che vi ha guardato negli occhi e vi ha stretto la mano per cinque anni. Ora questo progetto fa paura, perché le persone oneste fanno paura: nessuno ci può chiamare di notte per convocarci e darci ordini, noi non abbiamo padroni e se ci chiamano da Bari o da Lecce è solo per darci un grosso in bocca al lupo”. 

Annunciati rigorosamente in ordine alfabetico, i candidati hanno avuto qualche minuto a disposizione per farsi conoscere, per raccontarsi in poche parole, per esprimere le motivazioni che li hanno portato a schierarsi al fianco di Metallo. Non c’è nessun capolista e ciò dimostra la volontà di slegarsi da qualsiasi logica di partito.

Dopo la presentazione dei candidati, Donato MetalloDonato Metallo e la sua lista-2 ha chiuso il suo intervento enunciando alcuni punti  del suo programma e auspicando che la politica ritorni ad essere “partecipazione e trasparenza”, esempio di buone prassi per tutti. Che possa operare per il bene del paese, senza compromessi.  “Bisogna voltare pagina e dare un forte segnale di rottura – ha spiegato - con l’approvazione di un codice etico; con la cura del territorio e con la massima attenzione per i più bisognosi”.

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