Guerra di nervi nel centrodestra. Pagliaro: "Con me coalizione unita"

Pdl e Fli verso l'intesa ma per un quadro definitivo bisognerà attendere l'esito delle primarie. Se Paolo Perrone vincerà nettamente, allora i finiani si accoderanno mentre l'Udc virerà in direzione di Loredana Capone

Antonio Gabellone e Paolo Pagliaro

 

LECCE - Giorni di posizionamento strategico nel centrodestra salentino, in attesa che dalle primarie di domenica esca l'indicazione popolare sul candidato sindaco per le amministrative di primavera. Praticamente fatto l'accordo tra il Pdl e Fli, a condizione che la vittoria di Perrone sia bulgara. Se invece i numeri non dovessero essere così strabilianti, allora la posizione del primo cittadino uscente sarebbe quantomeno oggetto di una nuova serie di assalti anche dal fronte apparentemente amico.
 
Per questo il sindaco, lo si è visto già all'inaugurazione del suo comitato elettorale, sta schierando tutta la sua potenza di fuoco. Sa di non godere più dell'immunità assoluta, ovvero della protezione a priori di Raffaele Fitto, e per questo non sta lesinando energie per dimostrare ai critici e agli scettici di essere l'unica figura in grado di mantenere saldo a destra il timone del governo della città.  Intanto in mattinata il coordinatore provinciale del Pdl Antonio Gabellone e il vice coordinatore Francesco Bruni hanno incontrato i vertici di Futuro e Liberta' per Fini: "E' stato un incontro assai utile - ha dichiarato Gabellone - a focalizzare le necessita' politiche e programmatiche che riguardano le realta' del Salento chiamate al prossimo voto di primavera".
 
"In questa direzione - ha spiegato il responsabile proviciale del Pdl - abbiamo compiuto una ricognizione completa di tutte le situazioni sul campo. Ci sono le premesse per arrivare a un accordo, considerata la buona sintonia riscontrata su programmi e proposte politiche e sul possibile allargamento di una grande coalizione di centrodestra che racchiuda in se' le esperienze, i valori e le peculiarita' dei moderati salentini".
 
Appello di Paolo Pagliaro: "Sono l'unico che può tenere unita la coalizione".
 
Che Perrone non sia la figura adatta a fronteggiare il centrosinistra lo dice chiaramente uno dei concorrenti del sindaco alle primarie, Paolo Pagliaro che spera di recuperare ancora alla causa del centrodestra lo scudocrociato per il quale sarebbe invece prossima l'ufficializzazione di un accordo con Loredana Capone: "Ho la certezza che intorno alla mia figura si coalizzerebbero sia Io Sud che l'Udc, oltre a tanti altri pezzi idealmente ed elettoralmente importanti di un centrodestra che dev'essere allo stesso tempo nuovo nei volti (quelli di Apl) ed antico nei valori. È per questo motivo che partirà a breve una campagna di manifesti e spot dal sapore squisitamente politico. Con umiltà mi permetto di chiedere a tutti i miei concittadini di non sottovalutare il loro potere domenica 26 febbraio".  
 
"Le dichiarazioni dei leader del Terzo polo e di altre anime che ruotano nella potenziale nuova coalizione, parlano un'unica lingua per non far avanzare la sinistra a Lecce. Il 27 si ritornerà ad esser uniti dopo quasi 4 anni di polemiche. Sono a loro disposizione essendo l'unico nome, bontà loro, che riuscirà ad unire per la vittoria del 6 maggio".

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