L’ex vice di Zacheo in corsa per le comunali. Fina candidato sindaco a Campi

Il già vicesindaco Alfredo Fina ha ufficializzato oggi la sua candidatura con il sostegno di Articolo1-Mdp, Sinistra Italiana, dissidenti Pd e l’associazione “L'Alternativa c’è”

La presentazione di Alfredo Fina

CAMPI SALENTINA – Dal centro culturale di Casa Prato parte la nuova avventura del volto noto della politica campese, Alfredo Fina, che ha lanciato e ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Campi per le prossime amministrative di fine maggio. Si è svolta infatti questa mattina la conferenza stampa nella quale il già vice sindaco si è presentato alla città nella sua nuova veste di candidato alla poltrona più alta del palazzo comunale di Piazza Libertà. Attualmente il comune di Campi è commissariato dopo che dal giugno scorso il sindaco Egidio Zacheo (eletto nel 2014 per un pugno di voti in più sul candidato del centrodestra ed ex assessore provinciale Massimo Como) ha deciso di dimettersi e di fatto ha lasciato, da luglio, le redini amministrative al commissario straordinario Beatrice Mariano.  

Alla presentazione di Alfredo Fina hanno preso parte i rappresentanti dell’associazione “L'Alternativa c’è” (presieduta da Andrea Grasso), della minoranza del Pd cittadino, rappresentata da Roberto Palasciano, della Sinistra Italiana, con Alessandro Conversano, e di Articolo Uno-Mdp, rappresentato da Umberto Uccella, che insieme ad alcuni dei consiglieri uscenti di maggioranza, hanno manifestato il sostegno alla candidatura dell’ex vice sindaco. Una  decisione questa, come hanno spiegato i presenti, assunta sulla base di un giudizio positivo sull'operato dell'amministrazione uscente e sulla base dell'esigenza di completarne il programma del governo Zacheo, selezionando, tuttavia, una serie ulteriore di priorità da affrontare per rafforzare la dotazione infrastrutturale di Campi, svilupparne i servizi pubblici e sociali, salvaguardare il patrimonio artistico-culturale, con il rilancio della Città del Libro e tutelare l'ambiente, con una più efficace politica dei rifiuti.

“Metto la mia esperienza, quello che so e che quello che sono a disposizione della mia città e dei miei concittadini” ha detto Alfredo Fina, “ringrazio le forze politiche e civiche che oggi siedono al mio fianco e che insieme a me si faranno garanti di un percorso politico nuovo che intende rendere Campi una città migliore, più vivibile e attenta a chi, troppo spesso e per varie ragioni, è vulnerabile e più bisognoso di supporto e aiuto. La nostra intenzione” ha aggiunto nel corso della presentazione,  “è quella di costruire sin da subito un programma elettorale partecipato che, partendo dai valori della trasparenza, della legalità, della coesione sociale e tenendo ben a mente l’obiettivo dello sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra comunità, raccolga le idee e le proposte dei cittadini. Questo percorso è già stato avviato qualche giorno fa con la presentazione di ‘Campi 2019–la città che sarà’, un percorso fatto di incontri e confronti su tematiche diverse e sulle principali priorità della città, attraverso il quale raccoglieremo tutte le sollecitazioni e le indicazioni dei cittadini per costruire un programma elettorale che meglio rappresenti le esigenze di tutti noi. La compagine che mettiamo  in campo opererà in un clima complessivo di comprensione reciproca tra le forze diverse che la compongono, di effettiva convergenza sulle cose da fare e di un'efficace corresponsabilità. Insieme a noi ci saranno tante donne e tanti uomini tra i quali siano riconoscibili, nello stesso tempo, esperienza di governo, ma anche rinnovamento generazionale e capacità innovativa”. All’appello della candidatura di Fina mancano la segreteria cittadina del Pd e La Puglia in più, che pure erano state parte della maggioranza e dell'esecutivo uscenti. La maggioranza del Pd in particolare ha cercato in queste settimane di fare fronte comune (trovando subito appoggio nella Puglia in Più) sul futuro candidato unico, proponendo Giuseppe Renis impegnato a verificare se la sua candidatura abbia una capacità aggregante in grado di recuperare la sinistra cittadina e un’area moderata riformista, a partire dall’Udc.

“Purtroppo Pd e Puglia in Più, non hanno inteso raccogliere l'appello che più volte abbiamo rivolto loro” conclude Fina, “ciò ci induce a prenderne atto in modo incontrovertibile e ad imprimere un'accelerazione al percorso che abbiamo già manifestato nel corso dell'iniziativa pubblica dello scorso 28 gennaio.  Il nostro obiettivo è il buon governo della città. Un governo efficiente ed efficace, che si misuri con le attese delle persone e con le novità che si affermano sulla scena cittadina. Un governo che faccia del palazzo municipale una vera e propria casa comunale aperta al controllo e alla partecipazione dei nostri concittadini”

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