LECCE – Il premio di maggioranza conquistato alla Camera a livello nazionale, salva il Pd dalla valanga su base regionale. Il partito di Bersani, che rispetto al 2008 perde 330mila voti e 12,5 punti percentuali, conquista più seggi grazie al “Porcellum”: dei 15 nuovi deputati, tre sono della provincia di Lecce. Si tratta di Massimo Bray, Teresa Bellanova e Salvatore Capone (questi ultimi due eletti con le primarie).
Il Pdl di voti ne perde 450 mila pari a quasi il 17 per cento, ma si conferma il primo partito in Puglia anche se avrà ottiene solo nove seggi, rispetto ai democratici, in virtù del meccanismo elettorale: per quanto riguarda i candidati della provincia di Lecce, tagliano il traguardo il capolista Raffaele Fitto e i consiglieri regionali Rocco Palese e Roberto Marti. L’altro eletto salentino è il 33enne Diego De Lorenzis, originario di Galatina, per il M5S che ottiene 8 seggi su base regionale.
Al Senato, come già scritto ieri sera, è Dario Stefàno l’unico eletto della provincia di Lecce per il centrosinistra, centrando il seggio di Sinistra Ecologia e Libertà. Dei tre senatori che spettano al Pd su base regionale, nessuno è originario della provincia leccese: Loredana Capone era quarta nell’elenco. Il Pdl, che comunque perde 400mila voti, guadagna 11 seggi con il premio di maggioranza che si calcola, a differenza di quello per la Camera, su base regionale: l’otrantino Francesco Bruni, che è dodicesimo in lista, occuperà il posto che Silvio Berlusconi potrebbe lasciare optando per l’elezione in un’altra circoscrizione in cui era candidato.
La ripartizione dei seggi in Puglia
Camera: Pd 15, Sel 5, Centro democratico 1, Pdl 9, Fratelli d'Italia 1, Scelta Civica 2, Udc 1, M5S 8.
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Senato: Pdl 11, Pd 3, Sel 1, Con Monti per l'Italia 1, M5S 4.





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Salvatore Fghdfg Puglia, sicilia, campania ... hanno votato la lega! Ma questi qua sono matti per davvero. e poi ci lamentiamo se dalla Germania ci prendono pure per il cu@o. Che schifo. Oltre che sordi, sono pure ciechi