“L’abbazia di San Mauro è una pietraia”. E l’Osservatorio scrive al ministro

Dopo un recente sopralluogo sulla collina di San Mauro il referente dell'Osservatorio Torre di Belloluogo e Speleo Trekking Salento denunciano lo stato di abbandono dell'antica abbazia nonostante i lavori di restauro. Esposto inoltrato a Franceschini e alle istituzioni locali

Un'immagine dell'Abbazia di San Mauro (Foto di Beniamino Piemontese)

SANNICOLA – Fari sempre accessi sul patrimonio artistico e culturale salentino, troppo spesso dimenticato e trascurato, e nuove iniziative di sensibilizzazione promosse dall’Osservatorio Torre di Belloluogo, coordinato da Beniamino Piemontese e Carla De Nunzio. L’attenzione torna a focalizzarsi in questi giorni sull’abbazia di San Mauro, sulla collina tra Sannicola e Gallipoli, che si affaccia sulla baia di Lido Conchiglie e Rivabella e già oggetto recentemente di alcune polemiche legate ai lavori realizzazioni dei percorsi per la sentieristica e le escursioni. Ma i referenti dell’Osservatorio Torre di Belloluogo hanno inteso denunciare (anche con un esposto riversato all’attenzione del ministero dei Beni culturali e del turismo e al suo reggente il ministro Dario Franceshini, e alla direzione generale delle Belle Arti e paesaggio) lo stato di degrado e di abbandono proprio del monumento, per altro oggetto di recenti interventi di restauro, riscontrati in seguito al sopralluogo effettuato il 1 novembre scorso su iniziativa della stessa associazione congiuntamente con Speleo Trekking Salento. Il giudizio conclusivo formulato da Beniamino Piemontese e dagli escursionisti, e formulato all’attenzione degli enti e le istituzioni locali e nazionali preposte alla tutela e alla vigilanza, è alquanto eloquente: “l'abbazia di San Mauro nel territorio del Comune di Sannicola, presso Gallipoli, è diventata una pietraia”.                  

Nel corpo dell’esposto Piemontese evidenzia che “recatosi in data 1 novembre presso l'abbazia di San Mauro in territorio di Sannicola, per partecipare all'incontro ‘Tutti a San Mauro’ indetto dall'Osservatorio Torre di Belloluogo congiuntamente a Speleo Trekking Salento, ha potuto osservare, de visu, lo stato pietoso del suddetto monumento, chiuso ed in stato di semi-abbandono, come documentano le fotografie che si allegano alla lettera”. Nel dettaglio il fondatore dell’osservatorio culturale spiega che “la chiesa è sbarrata e l'interno presenta segni evidenti di abbandono e trascuratezza, come si evince da una bottiglia di plastica lasciata dentro negligentemente, e come tutt'intorno è diventata una pietraia! Persino un cartello con sopra scritto di passati interventi di restauro giace abbandonato per terra” scrive ancora Piemontese, “mentre i gradini della vecchia scalinata d'accesso alla chiesa sono stati malamente ricoperti da pietre sassi e macigni, come per cancellarne le tracce”.

E ancora “un grosso serbatoio di metallo è stato lasciato abbandonato a pochi metri dalla chiesa” si legge ancora nell’esposto-denuncia, “e tutto sembra caduto in rovina. E il monumento condannato ad essere un rudere piuttosto che una testimonianza vivente del grande patrimonio storico, artistico, architettonico e monumentale del nostro Salento, della Puglia, della nostra Italia”. Dalle risultanze del sopralluogo è quindi partita la segnalazione al ministero e agli organi competenti e anche il grido di protesta dell’Osservatorio e di Speleo Trekking Salento che “contro questo terribile ed inaccettabile stato di cose preannunciano una propria manifestazione di protesta culturale e civile”.

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