Meloni: "Fdi vola nelle preferenze. Erio Congedo? Perfetto per Lecce"

La leader di Fdi ha sponsorizzato il candidato: "Ci sentiamo al telefono ogni giorno". Occhi puntati su denatalità e spopolamento: "Servono incentivi per le famiglie". Interviene anche Poli Bortone

In foto: Giorgia Meloni e Erio Congedo

LECCE – “Sono certa che Erio sarà un ottimo sindaco e che i leccesi sapranno scegliere bene”: così Giorgia Meloni, numero uno di Fratelli D'Italia, questa mattina da piazza Sant'Oronzo ha sostenuto e rilanciato la candidatura di Congedo alla guida di Palazzo Carafa.

“Seguo la campagna elettorale a Lecce e sento Congedo al telefono ogni giorno: lui è un candidato perfetto per una città come Lecce che ha dato tanto alla destra e che per noi ha un valore simbolico”, ha chiosato la presidente di Fratelli d'Italia in visita nel capoluogo.

L'occasione è stata quella del flash mob in sostegno della famiglia organizzato da Fdi davanti alla scuola primaria e dell'infanzia “Cesare Battisti” di via Cavallotti. L'obiettivo? Accendere i riflettori dell'opinione pubblica sul tema della natalità e dello spopolamento delle città del Sud.

“Le famiglie non fanno più figli perché questi sono diventati un bene di lusso – ha detto la Meloni-. I giovani, in particolare, non trovano opportunità nel Mezzogiorno e sono costretti ad emigrare: l'anno scorso abbiamo perso 115mila italiani; di questi 62mila sono giovani. Dopo aver speso una barca di soldi per farli studiare, ora ci troviamo con ragazzi che, con la laurea in tasca, magari fanno i camerieri in Germania”.

Come invertire la rotta, dunque? La presidente di FdI propone un piano complesso per sostenere la famiglia che copra tutti i livelli istituzionali, dal Comune sino all'Europa. “A livello nazionale noi stiamo sostenendo proposte che vanno dagli asili nido gratuiti al reddito per l'infanzia. Alla Comunità europea vogliamo chiedere di inserire gli incentivi alla natalità nelle linee di finanziamento prioritarie”.

Il candidato della coalizione di centrodestra ha sposato la causa, promettendo di mantenere un dialogo costante e aperto con la Conferenza comunale sulla famiglia: “Considero fondamentale il ruolo dell’associazionismo che rappresenta la voce autentica dei bisogni delle famiglie. Mettere su famiglia, oggi, è diventata un'impresa eroica. Servono politiche ad hoc sul fronte del lavoro, del fisco, del welfare familiare. Intendo applicare il cosiddetto “fattore famiglia”, cioè un fisco calibrato sul numero e sulla tipologia dei carichi familiari".

E ancora. Congedo indica come soluzione la messa a punto di un sistema di conciliazione dei tempi di lavoro con quelli destinati alla cura dei propri cari: "Sarà necessario lavorare per assicurare sostegno alla maternità, tariffe abbordabili per asili nido e trasporto scolastico; potenziamento delle misure di contrasto alla povertà e delle politiche abitative; supporto alle coppie, con problemi di natura economica e lavorativa, che decidono di avere figli”.

Tornando ai nodi di Lecce, Meloni reclama interventi per ristabilire la legalità e il decoro dei luoghi, a partire dalla stazione ferrovia. Non rimane che occuparsi, poi, della madre di tutti i problemi: la mancanza di infrastrutture che compromette il grado attrattività della città.

A livello nazionale, la presidente di Fdi si ritiene vincente: “I sondaggi sono confortanti per Fratelli D'Italia ma a confortarci sono soprattutto i risultati elettorali: il partito è cresciuto in tutte le regioni che sono andate al voto e tutti i sindaci sono stati sinora riconfermati. L'alta litigiosità tra 5 Stelle e Lega conferma che nel Paese c'è una sola maggioranza possibile ed è quella dell'alleanza Lega – Fratelli d'Italia”.

Il lavoro di tessitura operato dai vertici di Fratelli d'Italia del resto ha portato i suoi frutti: “Abbiamo operato bene, con coerenza e serietà, senza rincorrere le sirene delle facili promesse elettorali. Così abbiamo allargato i confini del partito, riportando dentro le tante anime disperse del centrodestra. Mi auguro che i risultati delle europee possano confermare la bontà di queste scelte” ha concluso la Meloni.

Poli Bortone: "Cara Giorgia, ti consiglio prudenza"

A margine dell'incursione a Lecce della numero uno di Fdi è intervenuta Adriana Poli Bortone, altra candidata alla carica di sindaco del capoluogo salentino: "Le certezze di Giorgia Meloni dovranno essere vagliate dal giudizio del popolo leccese, che spesso ha smentito sonoramente previsioni e oracoli. La città di Lecce ha bisogno di competenze adeguate da parte di chi conosce i problemi e sa affrontarli, non basta impacchettare quattro spunti frettolosi per la passeggiata leccese della leader di Fratelli d'Italia da parte di chi ha già dato prova di non avere idee molto chiare sul da farsi, buttando l'occhio su internet e scopiazzando programmi elettorali di giunte di sinistra in comuni del Nord Italia. Quindi cara Giorgia, ti consiglio prudenza, non si sa mai... meglio evitare altre figuracce".

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