Gasdotto Tap, a Roma si discute di compensazioni. Senza Regione né Comune

A Palazzo Chigi presenti Tap e Snam, i sindacati, Confindustria. Il sindaco di Melendugno: "E' la solita tecnica, come ai tempi di Cerano"

Foto della manifestazione del 1 aprile a Melendugno.

LECCE – Senza la Regione Puglia e il Comune di Melendugno (pur inclusi nella lista degli "invitati"), si è tenuto oggi a Palazzo Chigi, a Roma, il primo tavolo sulle compensazioni per il gasdotto Tap e le opere di connessione con la rete di distribuzione nazionale.

Per il governo erano presenti il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, la vice ministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, il vice presidente di Confindustria, Stefan Pan, i segretari confederali Giuseppe D’Ercole della Cisl, Gianna Fracassi della Cgil, Arturo Minervini, segretario regionale della Uil, Fiovo Bitti, segretario confederale di Ugl.

Gli amministratori delegati di Tap, Luca Schieppati, e di Snam, Marco Alverà, hanno illustrato alcune proposte: da una parte quelle che riguardano l'incentivazione di pesca, agricoltura e turismo, dall’altra le iniziative per diminuire il ricorso al carbone a vantaggio dell’utilizzo del gas. Le parti sociali, dal canto loro, hanno sottolineato l’esigenza della tutela del territorio e l'importanza delle ricadute occupazionali: da questo punto di vista secondo Tap nel periodo clou dei lavori potrebbero essere impiegata tra le 500 e le 600 persone, di cui circa il 20 per cento originarie del posto. Il tavolo è stato aggiornato ai primi giorni di settembre per un approfondimento e potenziamento delle proposte anticipate oggi.

Dal presidio No Tap si è levata forte l’indignazione: “Parti sociali? Quali parti sociali? Dove sono le parti sociali in causa? Dove siamo noi, dove sono tutte le comunità interessate dal progetto da Melendugno a Minerbio, passando per la dorsale Appenninica? E dove eravamo, per voi, quando si concordava a tavolino di devastare i nostri territori?” Il timore, non nuovo, è che le compensazioni rappresentino di fatto un cavallo di Troia: “Contrattare compensazioni vuol dire agevolare Tap ad inserirsi nel tessuto sociale di questa terra; contrattare in gran segreto con una multinazionale straniera, senza ascoltare il volere dei cittadini di questo Stato, è l'ennesimo, durissimo colpo alla democrazia”.

Il sindaco di Melendugno, Marco Potì, riconfermato alle scorse elezioni anche per il suo impegno contro il progetto di gasdotto, non ha dubbi: “E’ la solita tecnica di far digerire una cosa indigesta, promettendo investimenti. Invito a rileggere le promesse fatte in tema di ambiente e sviluppo del territorio ai tempi della realizzazione della centrale di Cerano”. Il primo cittadino si è rivolto quindi agli esponenti del governo: “Io dico a De Vincenti, che è il filo conduttore per la vicenda Tap di tutti i governi che si sono susseguiti, e alla vice ministro, Teresa Bellanova, che tutti gli investimenti li dovrebbero fare anche senza Tap, una società straniera che intende fare profitto. Ci sono le risorse, serve solo la volontà politica”.

Infine una replica a quanto dichiarato oggi dal questore di Lecce, Leopoldo Laricchia che ha invitato gli amministratori locali a non schierarsi contro le istituzioni dello Stato: “Inviterei il questore – ha chiosato Potì - a rileggere l’articolo 5 della Costituzione (la Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali […] ndr)".

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Commenti (43)

  • Che misera tristezza quando i servi si affezionano ai loro padroni

    • Che misera tristezza quando i boccaloni si bevono tutto quello che gli propinano

  • Si legge chiaramente che i comitati del no a tutto, che nascono per i più svariati motivi,ormai non hanno più il sostegno di nessuno,se non da chi spinge a tenere il Salento nell'immobilismo, per interessi propri o elettorali. Notate i commenti su Lecceprima. Da due/tre utenti, sono diventati praticamente la maggioranza. Il popolo ha le scatole piene dei no a tutto. Più tardi se ne rendono conto, peggio sarà per loro.

  • Si legge tranquillamente che in molti si venderebbero,ma non hanno niente da vendere. Probabilmente il marcio non interessa a nessuno.

  • 2.4.17 PER IL SIG PASQUALE REFOLO......PREGO INOLTRE LEGGA ANCHE LECCE PRIMA DEL 06/07 2017 I GASDOTTI DI VENDOLA & EMILIANO! di Gianni Lannes TAP e IGI-POSEIDON: due gasdotti uno accanto all’altro nella stessa regione e nella medesima provincia di Lecce, finanziati entrambi con denaro pubblico elargito dalla cosiddetta Unione europea. L'ennesima imposizione della Commissione europea, trapassata grazie al tacito favore del governo tricolore e di quello locale. Carta canta, ma la gente di Puglia non deve sapere nulla, se non a misfatto compiuto. Oggi, addirittura, quel faccia bronzea di Vendola soffia sul fuoco della protesta popolare. Peggio di un paradosso vivente: una vergogna, ma al contempo una speculazione politica. GASDOTTO IGI-POSEIDON: L'APPRODO AD OTRANTO «La Presidenza della regione Puglia con nota prot. 13260 del 28/10/2010 con allegata la delibera di Giunta n. 1085 del 26 aprile 2010, ha favorevolmente espresso sul progetto così come modificato, l’intesa con lo Stato»: è quanto si legge nel decreto del ministero dello sviluppo economico datato 2 maggio 2011. La deliberazione numero 1085 del 26 aprile 2010 con cui la Giunta Regionale Pugliese ha espresso parere favorevole per il progetto Igi-Poseidon, approvata all'unanimità degli assessori presenti (tra cui Loredana Capone e Dario Stefano, attuale senatore), non è mai stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Puglia tantomeno nel Burp, in barba alla tanto decantata trasparenza amministrativa, e dunque in violazione di legge. Sinistra Ecologia e Libertà? No: Sinistra Ecomostri Liberi. A proposito: chi ha seminato l'epidemia di Xylella nel 2010, dopo un convegno nel barese del CNR? Perché il sedicente ecologista Nichi Vendola che ora sbraita tanto, (sotto processo a Taranto per aver favorito l’inquinamento Ilva) così come il successore Michele Emiliano, non hanno impugnato la ratifica del gasdotto TAP ed annullato in autotutela delibera 1085 del 2010? Vendola è lo stesso individuo della casta che a fine mandato il 5 giugno 2015, mediante la delibera di giunta 1361 ha decretato la compatibilità ambientale del gigantesco impianto industriale, a gas di petrolio liquefatto (a rischio di incidente rilevante secondo le direttive Seveso) dell'Energas-Kuwait Petroleum a Manfredonia. Mentre Michele Emiliano, pur avendo promesso di annullare questo scellerato atto mministrativo non l''ha mai revocato. Ergo: certi politicanti sono alla canna del gas. riferimenti:

  • Al prossimo incontro tecnico riguardante le "compensazioni" da distribuire, voglio essere invitato anch'io. Frequento lidi a San Basilio e San Foca, quando ho tempo passeggio nella macchia mediterranea di quei luoghi, raccolgo funghi e sono impegnato nella raccolta delle olive. Se c'è una qualsiasi forma di "compensazione" vorrei approfittarne, magari prendere una quota di quel denaro che NON interessa ai no-tap e al Comune di Melendugno. Loro sono molto impegnati ad innalzare barricate, a fare cortei non autorizzati, a sporcare le Città con scritte inneggianti al disordine, a buttare giù muretti a secco e a creare solo INUTILE caos. Giacché ci siamo, perché non partecipare anche ad una quota dell'incasso alle sanzioni erogate di recente a questi "signori" oppositori allo sviluppo economico e turistico del SALENTO? Ad Ottobre, (alla ripresa dei lavori TAP), lasciate a casa i bambini, come quello evidenziato in foto. Non è una bella immagine un bambino portato appresso dalla madre davanti a poliziotti in tenuta antisommossa, con caschi, manganelli e scudi salva pelle. Lasciatelo all'asilo, oppure dai nonni, non fate vedere a loro le assurdità e le ottusità dei grandi.

    • Prima venderesti le tue spiagge,passegiate,pinete ecc...poi accusi i NO TAP di strumentalizzare i bambini. Metti un annuncio: AAA-per interessi vendo mia madre al miglior offerente.

    • Le compensazioni sono già state offerte altre volte ma sempre rifiutate e il motivo è pure semplice. Quando si tratta di fondi pubblici ed europei è facilissimo fare "giochetti", invece se vengono offerti da una società privata, questa controllerà come vengono spesi, per assicurarsi che si faccia quello che si deve fare senza che i soldi prendano strade "occulte".

  • "Quando un governo non fa' ciò che vuole il popolo, va cacciato via con mazze e pietre" SANDRO PERTINI

    • E quando il popolo è diviso? Comanda il più casinista, o chi ha la ragione del consiglio di stato?

      • Il popolo che non si fatto comprare è unito ,forse è un po' "fesso",che si è fatto abbindolare, ma certamente la mattina non riflette la sua miseria guardandosi allo specchio

        • 4 musci siti,dimostrate il contrario se ne siete capaci

    • Ahaha! In questo caso dovevi evitare di citare la "fonte", dato che Pertini non ha mai pronunciato una simile idiozia! E se non ti fidi, basta chiedere alla fondazione "Sandro Pertini" di Firenze: fondazionepertini@gmail.com Tel. 055/484620 Meglio se lasci riposare in pace la buonanima di Pertini, che certamente non si troverebbe a suo agio con gli attacchi e le delegittimazioni delle istituzioni, tipiche del grillame .

      • ma quante cose sai , puru lu cellulare privatu de Pertini tieni ,sei fantastico,unico nel genere PD. Caso mai le istituzioni e la costituzione le avete smaciullate voi del pd e co. POi guardati attorno e vedrai che il marciume e non il grillame è fecondo tra i tuoi amici,si quelli indagati e quelli condannati,esattamente quelli che hanno il tuo sostegno "politico". E per piacere fammi un favore personale ,il nome di Pertini non lo nominare nemmeno,fai finta che non esiste ,cosi' come hai fatto fino ad adesso

        • Infatti, io lo lascio riposare in pace. E' la ggente come te che lo fa rivoltare nella tomba, appioppandoli dichiarazioni eversive che mai un un uomo di Stato si sognerebbe di pronunciare. Dai, anche oggi hai fatto la tua figuraccia quotidiana. Puoi tornartene a letto.

      • Ma anche fosse, quando il popolo è diviso, chi dovrebbe predominare in democrazia? L'opera comune,o il territorio retrogrado e fifone?

        • Il punto è sempre lo stesso: i no-TAP, così come i grillini, (s)parlano continuamente a nome del popolo, in quanto sono convinti (poiché glielo fanno credere) di rappresentare la stragrande maggioranza del territorio o del Paese intero. Peccato però che, quando lo stesso popolo del quale si riempiono la bocca, viene consultato, risultano essere semplicemente una sparuta minoranza. Pertini, grande uomo di Stato e delle istituzioni, non avrebbe mai detto una baggianata simile, neppure sotto tortura. Basterebbe usare un attimo il cervello per rendersi conto di quanto sia eversiva una dichiarazione del genere, che mal si concilia con i sani principi di un grande statista. Ma, questi rivoluzionari antisistema da tastiera, trangugiano qualsiasi boiata venga loro propinata dai manipolatori mentali che li lobotomizzano, anche la più assurda e inverosimile.

  • ah Poti'. poti'. poti'. poti'.

  • Ma è mai possibile che i pro tappini sono sempre presenti a postare su queste notizie,tra poco rria lu capu brancu,lu dottu del quartierino,lu primu della classe,il puritano per eccellenza e de mina la sentenza definitiva. ma come è possibile sta storia,ma dici ca ddaveru su paCati cu quattru fiche senza mendule ,spero di no, spero ca su cussi e basta,speriamu.......

    • I "pro tappini" sono ovunque. Nei Ministeri, al Governo, in Regione, in tutta Europa, sulla stampa ed anche a Melendugno e San Foca. siete voi no-tap ad essere quattro gatti insignificanti.

      • Già 4 gatti che hanno bloccano il mafiodotto da 6 anni. Pensa tu,sarà che 4 gatti vincono su 4 troll

        • Si si, lo hanno bloccato con ricorsi puntualmente respinti. Spicciati li tribunali, tocca vu adeguati alla democrazia rappresentativa

      • Ma va.... e loro scrivono che "il territorio" non li vuole. Ma sono quattro gatti

    • Invece vui, cu la strategia della paura, sperati cu abboccane tutti li voccaluni te lu Salentu. Ma vu anne smascheratu

  • Ancora un accostamento con Cerano. Ma il reato di procurato allarme non esiste più?

    • Certo che esiste,ma stiamo cercando di far applicare quello di spaccio di fesserie su quello che dici.

      • Le fesserie sono quelle a cui credono li voccaluni comu a tie. Basta ca ticiane le parole magiche ILVA e Cerano, ca vu la faciti susu. O ignoranti, o un malafede,addhru nu ssiti

  • senza regione é solo un vantaggio...quella fa solo il doppio gioco..ma qui molti non ci arrivano... bene i soldi se sono molti e lavoro ai locali per molti anni! visto che é tutto già deciso almeno si prendano le "compensazioni"

  • per chi avesse la memoria corta, non vi dimenticate che emiliano e il pd ha firmato per un nuovo gasdotto a otranto poseidonia,,,,,giusto per rinfrescare la memoria se tra qualche anno dovete incominciate la lotta contro la costruzione.....ora è il momento giusto

    • Quindi ha Otranto c'è un gasdotto che si chiama"posidonia" per il quale ha firmato Emiliano? Peccato che il gasdotto di Otranto si chiama Poseidon,il permesso lo ha avuto nel 2010,è scaduto nel 2015...e Emiliano...era ancora sindaco... Qualcuno ha la memoria corta,ma tu sei molto confuso.

  • Sono convinti che abbiamo l'anello al naso......tavolo di confronto il 3 agosto siete ridicoli! Quello che più mi stupisce è la Bellanova sempre presente dove vi è da vedere una porzione del proprio territorio. Ricadute occupazionali 500 unità nel periodo di massimi lavoro di cui sentite sentite solo il 20% salentini quindi 150 lavoratori....per qualche mese perché poi si riduceranno a quale poche decine di persone......,sfruttano il nostro territorio, lo monopolizzato lo usano e noi che facciamo ci vendiamo per qualche decina di posti a consuntivo. Se volete venire nel Salento dovete riconvertire Cerano, altrimenti andate a pescare altrove.

    • E chi lo rappresenta,tu?

  • Se vi invitano e non andate... Allora avanti per slogan come al solito...

  • Movimenti come NO TAP, NO TAV,NO VACCINI sono pericolosi non per se stessi, perchè non capiscono, ma sopratutto per gli altri; bisognerebbe intervenire ancora piu' duramente per calmare i loro bollenti spiriti magari con un bel periodo di carcere comminato a qualche loro capetto per danneggiamenti vari,interruzioni di pubblici servizi ecc.ecc.

    • Ed ecco a voi un'altro "portanduci"della domenica,ma tanto è sempre la stessa litania de San Marzano e mai na dedica al Sanbitter.

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