Piano parcheggi, Mauro Giliberti si gioca la carta della Caserma Pico

Sulla scia di una delibera proposta dall'assessore Monosi, il candidato del centrodestra ha quantificato il beneficio in termini di posti auto. Inaugurazioni in vista: Mura Urbiche ed ex convento degli Agostiniani

Il muro della caserma in via Maggiore Galliano.

LECCE – Nel piano parcheggi del candidato sindaco del centrodestra, Mauro Giliberti, un ruolo importante lo riveste un’area di circa 6mila metri quadrati all’interno della Caserma Pico, già oggetto di una delibera approvata a novembre scorso su proposta dell’assessore al Patrimonio, Attilio Monosi.

Già allora, infatti, si ipotizzò l’apertura al transito pubblico della strada compresa tra il varco di via Duca D’Aosta e il muro di cinta di via IV Novembre per consentire al flusso dei veicoli di arrivare attraverso via Tasso sulla circonvallazione. Quell’idea è stata completata con la previsione di 250 stalli: bisogna soltanto demolire qualche fabbricato, ha spiegato Giliberti ai cronisti, mentre per ricavarne altrettanti bisognerebbe intervenire con un impegno finanziario stimato in 1,5 milioni di euro.

E' questo dunque il tassello mancante di un mosaico per il resto noto almeno nelle sue premesse sulla carta: il tutto dovrebbe valere almeno 1600 posti. Per intendersi si tratta di una parte piuttosto ampia della città: l’ex Foro Boario (650 posti contro i 350 attuali), due aree più piccole di proprietà dell’Università del Salento (l’ampliamento del parcheggio dell’ateneo con altri 75 posti e l’utilizzo di quello di Palazzo Parlangeli per altri 60), la ex Caserma Massa, vicenda annosa degli ultimi anni, per la quale si attende ancora lo sblocco definitivo del cantiere.

Naturalmente centrale in questa strategia resta l’edificio ex Enel di viale de Pietro: a proposito di questo altro capitolo della mobilità cittadina aperto e non ancora risolto, Giliberti ha dichiarato che, secondo quanto riferitogli dalla proprietà, non sarebbe lontano l’accordo con una società per azioni specializzata in gestione di aree di parcheggio: “Qualora non dovesse concludersi – ha poi aggiunto – la proprietà sarebbe intenzionata a vendere a privati gli stalli del terzo piano interrato. In quel caso il comune proporrà una cogestione oppure farà predisporre da un ente certificato un business plan e poi proporrà un canone di locazione mensile per circa 500 stalli auto”.

Il piano parcheggi prevede poi l’utilizzo delle aree di interscambio già esistenti e la realizzazione di nuove aree, come presso il Parco di Belloluogo, con 400 posti, in via Monteroni per 700 e il parcheggio presso le Cave di Marco Vito che si ricaverebbe con il progetto di ribaltamento della stazione ferroviaria.

Nel corso dell'incontro Giliberti ha anche avuto modo di anticipare due imminenti inaugurazioni: il 25 maggio il parco delle Mura Urbiche, una settimana dopo l'ex convento degli Olivetani, distante poche decine di metri.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia, estorsioni e droga: disarticolato gruppo vicino al clan Tornese

  • Rogo nel negozio per le feste: in manette ex gestore del "Twin Towers"

  • Cicloturista preso in pieno da un'auto: deceduto dopo il trasporto in ospedale

  • Cede il cric durante il cambio della ruota del tir: ferito un meccanico

  • Bimba di 9 anni nel negozio. "Portata in una stanzetta e palpeggiata"

  • Paura in volo: piccolo aereo sfonda il muretto di un'abitazione

Torna su
LeccePrima è in caricamento