"Il mio impegno per la famiglia. E ora dite la vostra"

Paolo Perrone ritorna sull'argomento, dopo essere stato spronato da Congedo, e chiama in causa anche gli altri candidati sindaco. Rotundo in primis. "Propenderebbe per la deriva zapaterista?"

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"Se sarò sindaco, mio obiettivo principale sarà la tutela della famiglia, istituto cardine del nostro ordinamento statuale e sociale. L'ho detto ieri a Saverio Congedo, che mi aveva chiesto di prendere posizione in proposito, impegnandomi a non istituire registri per le coppie di fatto, e lo ripeto: la famiglia è altro rispetto alle altre forme di convivenza, pur rispettabili, che possono legare gli esseri umani". Paolo Perrone, vicesindaco, candidato alla poltrona di primo cittadino per il centrodestra, ritorna con forza sull'argomento. "Non a caso - dice - la Costituzione, e giova ricordarlo, la riconosce come istituto naturale e preesistente al momento normativo".

"Io la mia, al riguardo, l'ho detta", puntualizza ancora Perrone. "Ma gli altri candidati sindaco cosa farebbero in proposito, se fossero eletti? Mi piacerebbe sentire la voce di Antonio Rotundo, ad esempio, il cui schieramento di centrosinistra oscilla pericolosamente tra la necessità di non scontentare gli ex margheritini, ma al contempo di blandire la sinistra estrema, quella che vorrebbe la cancellazione della famiglia dalla faccia della terra. Cosa farebbe al riguardo Rotundo, se fosse sindaco? Propenderebbe per la deriva zapaterista intrapresa dalla Regione o per la strada tracciata dal governo amico Prodi, che invece condanna pubblicamente chi offende il Vaticano, ma sotto sotto si coccola le frange più estremistiche della sinistra?"
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"Attendo paziente una risposta in merito, perché le famiglie leccesi hanno bisogno di sostegno e speranza, non di amministrazioni comunali che sarebbero sinonimo di involuzione sociale ed economica, né di dibattiti sterili sul sesso degli angeli. E' giusto quindi che sappiano chi stanno andando a votare e per che cosa. Perché la famiglia è la famiglia e basta, ed io - conclude - che ho alle spalle una sofferta esperienza personale, lo so bene".

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