Il presidente dell'Ance Puglia declina l’'invito del Gruppo ferrovie

«Benchè invitato - spiega Delle Donne - non parteciperò all''evento. Come pugliese, imprenditore e rappresentante dell''associazione dei costruttori edili pugliesi esprimo il mio rammarico e disappunto sull'improvvida scelta di escludere il Salento dal collegamento ferroviario"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

«Benchè invitato - spiega Delle Donne - non parteciperò all''evento. Come pugliese, imprenditore e rappresentante dell''associazione dei costruttori edili pugliesi esprimo il mio rammarico e disappunto sull'improvvida scelta di escludere il Salento dal collegamento ferroviario causa la presunta inadeguata redditività della tratta Bari -- Lecce. Tralasciando il riferimento all''obbligatorietà del servizio pubblico delle Ferrovie dello Stato, così come quello al possibile sostegno finanziario della Regione Puglia, è giusto richiamare l''attenzione sull''auspicabile assunzione del principio di "responsabilità sociale" da parte di Trenitalia. Questa, infatti, non dovrebbe far dipendere le proprie decisioni dai meri interessi della "'business community'" ma anche dalle aspettative della "'social community"', tenendo conto oltre che dei risultati economici, pure delle correlate conseguenze sociali su un territorio. Se Trenitalia vuole declinare la responsabilità sociale d'impresa non può volgere lo sguardo lontano da obiettivi e valori perseguiti da un''intera comunità; e la moderna e veloce mobilità delle persone rappresenta, per il Salento, un valore e un obiettivo fondamentale per lo sviluppo economico e la crescita sociale».

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