Impianto di telefonia mobile in via Mincio a Monteroni: interviene il Codacons

Costituito un Comitato spontaneo per sollecitare l'Amministrazione Comunale all'approvazione di un Regolamento Comunale per l'installazione degli impianti di telefonia mobile.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

A seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini, si era venuti a conoscenza dell'installazione di una antenna di telefonia mobile a Monteroni in via Mincio, ang. C.so Arno.
A tal fine il Codacons sede di Monteroni inoltrava, in data 26/05/'15, immediata richiesta al Comune relativamente all'impianto di telefonia de quo evidenziando, sin da subito, alcune criticità sulla scelta della ubicazione della SRB posto che:
A meno di 100 m in linea d'aria è già esistente un altro impianto di telefonia mobile;
A meno di 100 in linea d'aria vi è un plesso scolastico con i ragazzi delle scuole medie;
A meno 200 m in linea d'aria vi è un plesso scolastico con i bambini delle scuole elementari;
La zona è altamente e densamente popolata.
Con richiesta del 06/06/'15 sempre il Codacons chiedeva di "accedere alla documentazione della SRB di cui all'oggetto, anche relativamente allo stato dell'edificio su cui dovrà essere collocata l'antenna, invitando sin da ora codesta Amministrazione ad agire in autotutela con ritiro immediato delle autorizzazioni rilasciate, qualora fossero presenti delle irregolarità, violazioni o inadempienze relative allo stabile de quo" e successivamente si veniva a conoscenza dell'annullamento in autotutela del titolo abilitativo precedentemente conseguito, relativamente all'impianto di telefonia mobile sito alla via Mincio, 4.
Al contempo, considerato che la revoca della autorizzazione può avere carattere temporaneo e provvisorio, è stata inoltrata in data odierna una ulteriore nota (allegando circa 100 firme), indirizzata al Sindaco, per ribadire la necessità di conferire maggiore impulso alla procedura di adozione di un regolamento comunale quale unico strumento idoneo per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici ex L. Q. 36/'01.
A tal fine si è costituito un comitato spontaneo che si è già attivato con la raccolta di oltre 100 firme, e con la richiesta di un appuntamento con Sindaco e Assessore all'Urbanistica.

E tanto per la tutela della salute dei cittadini.

Il responsabile Sede Codacons
Avv. Massimo LORENZO

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