Collegamento stazione-aeroporto: si discuterà con la Regione anche del tratto fino a Gallipoli e Maglie

L'assessore Giovanni Giannini sarà in città venerdì 30 novembre, per un incontro coi sindaci Salvemini, Rossi e Minerva. Il dibattito pubblico organizzato dall’associazione “Prendi posizione”

L'aeroporto del Salento, a Brindisi.

LECCE  - Quando partirà il cantiere per il collegamento ferroviario da Lecce all’aeroporto di Brindisi? Come intende la Regione affrontare alcune criticità emerse dal progetto? Sono le due, pragmatiche domande da porre, nella serata di domani, all’attenzione di Giovanni Giannini, assessore regionale ai Trasporti. L’intenzione è quella di invitare l’esponente di viale Capruzzi a sollecitare a sua volta la realizzazione dell’opera nel più breve tempo possibile. All’associazione “Prendi posizione”, organizzatrice di un dibattito sull’argomento venerdì 30 novembre, premerà anche sollevare un’altra questione: i tratti di congiunzione delle Ferrovie dello Stato dalla stazione di Lecce a quelle di Gallipoli e Maglie. Ci vorranno anni per costruire una infrastruttura del genere, ma bisognerà pure che se ne cominci a parlare.

Sebbene nell’ambito del progetto generale sia impensabile per ora anche un collegamento fino a Santa Maria di Leuca, questo il messaggioo rivolto all'assessore, si pensi almeno a linee ed orari compatibili per trasportare i cittadini fino alle due cittadine a sud di Lecce. Intanto, quello del collegamento ferroviario tra il capoluogo salentino e l’aerostazione “Papola Casale” è una sorta di spina nel fianco di coloro che si sono occupati di trasporti pubblici nel tempo. Considerato raccordo fondamentale per lo sviluppo del territorio, soprattutto da quando la vocazione turistica ne ha caratterizzato le stagioni estive degli ultimi anni, quello della connessione è un tema tradotto in numerose ipotesi e diversi progetti.

Non ultimo quello, ormai accantonato da un paio di anni, col quale si pensava di realizzare un hub su gomma nei pressi dell’ospedale brindisino “Antonio Perrino”. Iniziativa contestata, per la quale sarebbero occorsi circa 40 milioni di euro. Un luogo di interscambio che avrebbe dovuto, nel piano, collegare alla città adriatica e poi al suo aeroporto la stazione leccese. Isolata questa idea, negli ultimi anni ha invece preso l’altro progetto, quello che dovrebbe appunto collegare gli scali ferroviari leccese e tarantino all’Aeroporto del Salento su rotaia. Il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, favorevole al progetto, rivendica intanto di averlo inserito nell’ambito di un finanziamento di 60 milioni di euro del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica

Nel corso degli studi sono emerse alcune criticità che dovranno essere affrontate: una riguarda alcuni quartieri settentrionali di Brindisi, che sarebbero attraversati dalla linea per circa 5 chilometri, l’altro punto da chiarire è invece relativo all’assetto idrogeologico del territorio interessato. Bisognerà ora capire se e come risolvere questi aspetti critici e quando cantierizzare l’opera e passare alla fase esecutiva. Se ne parlerà nell'incontro aperto al pubblico, presso l’Open Space di Lecce,  vedrà la partecipazione del sindaco del capoluogo salentino, Carlo Salvemini, del primo cittadino brindisino, Riccardo Rossi, di quello di Gallipoli, nonché presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva e del consigliere regionale Sergio Blasi. A moderare il dibattito Alessandro De Matteis, portavoce dell’associazione “Prendi Posizione”, organizzatrice del momento di confronto.

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Commenti (2)

  • Tutti questi signori non hanno le capacità organizzative , la loro politica e quella di aspettare prima o poi si farà qualcosa.Hanno perso anni e ne perderanno ancora, soluzioni ci sono ma la torta da divider sembra poca.

  • era una cosa che si sarebbe dovuta fare già anni e anni fa... ma ovviamente, essendo ( cosa più unica che rara) gli aeroporti pugliesi di proprietà della regione "bari" ovviamente i baresi ( come sempre hanno fatto) hanno ingrandito enormemente quello di bari ( con inaugurazione di voli quasi ogni giorno) e, nonostante gli ottimi numeri, lasciando le briciole al "papola casale "di Brindisi, con il silenzio vergognose e connivente dei politicanti locali... ora improvvisamente si svegliano dal torpore per chiedere un collegamento di Lecce e tutto il Salento con l'aeroporto brindisino (inutile dire che quello che chiedono da Lecce a bari c'é già da anni con cospicui finanziamenti della stessa regione "bari"....) dormite, dormite...

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