In Puglia anche in autunno: arte, cultura, natura ed enogastronomia

Definito il programma dal 28 ottobre al 4 dicembre in tutta la regione. Primo passo concreto verso la destagionalizzazione dei flussi turistici

Un bastione del castello di Otranto.

LECCE – Un programma dettagliato dal 28 ottobre al 4 di dicembre, per fare della destagionalizzazione una pratica in campo turistico e non solo un’idea.

Si chiama InPuglia365 il primo passo di attuazione del piano strategico varato dall’amministrazione regionale. Previste aperture straordinarie di chiese, castelli, musei e siti archeologici, festival teatrali e musicali, rievocazioni storiche e degustazioni. L’ambientazione prevalente, ma non esclusiva, sarà quella medievale.

Per il bando InPuglia365 sono arrivati 117 progetti dai comuni di tutta la Puglia, ne sono stati ammessi alla selezione 94 e poi selezionati 56 che comprendono anche i week end dell’Immacolata e il Natale.

“Inauguriamo nuovi progetti per l’autunno in Puglia- -  ha affermato  l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della regione Puglia, Loredana Capone - e soprattutto portiamo avanti un nuovo metodo di lavoro, che consiste nel collaborare con i Comuni per progetti di qualità in grado di costruire una offerta coerente del patrimonio diffuso, luoghi d’arte, cultura e natura, della Puglia al di fuori della stagione estiva”.

(Scarica il ProgrammaSemplicementePugliaAutunno)

“Si tratta di un primo esperimento – prosegue l’esponente della giunta - che prelude  alla creazione di un calendario di eventi che si snoderà per appuntamenti annuali in tutta la Puglia in una programmazione che, a partire dal 2017, sarà triennale e quindi di più ampio respiro.  La sfida è: quale  sarà la ricaduta in termini turistici, economici e occupazionali?  Questa parte pilota del piano  strategico sarà utile a testare il lavoro perché vogliamo contare su risorse più cospicue per i prossimi tre anni e dobbiamo progettare azioni che abbiano un impatto sui territori".

Il commissario di Pugliapromozione, Paolo Verri ha spiegato il senso della programmazione: “Abbiamo costruito un palinsesto di questi mesi fino al sei gennaio avendo in mente il turista finale al quale ci rivolgiamo e tenendo conto  anche delle varie realtà geografiche. Le prime sei settimane  di autunno hanno per ogni week end una localizzazione principe, Taranto per il primo, Foggia per il secondo, la Valle d’Itria per il terzo week end, Bari e l’entroterra per il quarto, il Salento per il quinto week end e Puglia Imperiale per il sesto. Si è tenuto conto anche della concomitanza con altri eventi importanti già programmati, come per esempio la Spartan Race a Taranto o la quarta Conferenza Internazionale dei Borghi più Belli del Bacino del Mediterraneo a Cisternino".

“Altri otto progetti specifici sul tema Immacolata, per un totale di sedici comuni, sono stati selezionati per il week end a cavallo dell’otto dicembre, mentre  una terza tornata  di progetti riguarda il Natale per il quale non abbiamo selezionato nessun capoluogo, ma abbiamo privilegiato i borghi più piccoli per una Puglia diffusa: il messaggio per il turista è che  dovunque vada a Natale trova in Puglia qualcosa di bello da vedere e da fare, come in estate”.

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