L'opposizione consiliare: ritiriamo questi due "bandi pubblici-lampo"

"L'Amministrazione comunale di Porto Cesareo, all'improvviso, con pochissimi giorni di tempo, e senza l'approvazione del Piano Comunale delle Coste, ha emanato 2 bandi pubblici per pontili. Scelta condivisa con chi?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Noi dell’opposizione consiliare di Porto Cesareo, consiglieri comunali Francesco Schito, Stefano My, Monica Viva e Luigi Fanizza, siamo molto perplessi sui 2 "bandi pubblici-lampo" per concessione demaniale di pontili galleggianti sul nostro litorale: entrambi superiori a circa 4500 metri quadri, di cui uno nel centro storico, zona riviera di ponente, l’altro in periferia in zona località “La Saponara”.

Sono 2 bandi calati dall’alto all’improvviso, in piena stagione estiva, prima ancora del Piano Comunale del Coste definitivo, senza aver predisposto un “piano pontili” - previsto tra l’altro dal programma amministrativo - e senza condivisione con tutti i portatori d’interessi. Pochissimi anche i giorni per trovarsi pronti a partecipare ai bandi, infatti già il 12 luglio scadono i termini di presentazione delle domande. L’urgenza, a quanto pare, è data da 2 diffide di cittadini privati all’Amministrazione comunale: da quando il singolo privato detta l’agenda dell’azione amministrativa?

Abbiamo letto, un mese fa, di pontili autorizzati “direttamente” senza bando in via Sant’Isidoro, ci chiediamo: 2 pesi e 2 misure? Chiediamo subito al Sindaco la sospensione/ritiro dei bandi e per lo stesso obiettivo promuoviamo delle adesioni tra i cittadini per un ricorso collettivo al TAR perché non ravvisiamo assolutamente l’urgenza a procedere, specie nel caso della concessione nel centro storico che, di fatto, trasforma il suo litorale da storico borgo marinaro costituito da pescatori e barche da pesca in un ampio “ammassamento” di piccoli motoscafi.

Non siamo contrari allo sviluppo di Porto Cesareo ma non si fa così: in “solitudine” (tra l’altro ci sono palesi malumori nella stessa maggioranza), con poca trasparenza e democrazia sostanziali, in un modo così “accentrato” perché migliaia di metri quadrati andranno a un unico vincitore del bando - preferiremmo una gestione pubblica o perlomeno un frazionamento della concessione per soggetti diversi - e soprattutto non si fa all’improvviso prima ancora del Piano Comunale delle Coste dove giacciono da mesi e mesi le numerose osservazioni di ben 60 persone, a cosa sono servite allora? Faremo il possibile per raddrizzare una situazione, secondo noi, ingiusta. Per le adesioni scriveteci o contattaci. Porto Cesareo, 3 luglio 2017.

I consiglieri di opposizione di Porto Cesareo (LE) Luigi Fanizza, Stefano My, Francesco Schito, Monica Viva. N.B.

Di seguito indichiamo il link per leggere i 2 bandi pubblici: http://www.comune.portocesareo.le.it/item/bandi-per-l-affidamento-di-concessioni-demaniali-marittime-con-finalita-turistico-ricreativa-ad-uso-nautica-da-diporto

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