La Lega rompe gli indugi e lancia Altieri. “Lui il candidato per la Puglia

Scossa nel centrodestra con l’annuncio del commissario regionale D’Eramo che ha indicato nel presidente di Invimit ed ex fittiano il candidato di bandiera per sfidare Emiliano alle regionali. Dissenso di Caroppo. Attese le contromosse di Fratelli D’Italia e FI

BARI - In commissione Affari costituzionali si affronta l’ipotesi di election day per la metà di settembre per il voto delle Regionali, comunali e referendum sul taglio dei parlamentari. Intanto sul territorio pugliese la Lega, quasi a sorpresa, rompe gli indugi e scompagina il tavolo attendista del centrodestra (che ancora tergiversa sull’ufficializzazione in pectore di Raffaele Fitto quale sfidante del governatore uscente Michele Emiliano) e annuncia un suo candidato di bandiera.

L’indicazione è quella di Nuccio Altieri, 44 anni di Conversano, ex vicepresidente della Provincia di Bari e già presidente dell'Invimit, la Sgr del ministero dell'Economia e delle Finanze che si occupa di valorizzare e dismettere il patrimonio immobiliare. Quella di Altieri era un’ipotesi già presa in considerazione nei mesi scorsi, e ora annunciata, pressoché ufficialmente, al termine dell’ultima riunione dell’esecutivo regionale del partito di Salvini. Il posizionamento della Lega è alquanto chiaro. E lo denota lo stesso commissario pugliese Luigi D’Eramo in una nota diramata quale consuntivo dell'ultimo vertice. "La Lega Puglia per Salvini Premier ha un progetto politico di rinnovamento e concretezza, per offrire alla Puglia una visione di sviluppo economico e sociale fondato su una deregolamentazione reale, sostegni economici reali al sistema produttivo per incentivare l'occupazione e una sanità efficiente, moderna e capillare sul territorio” la premessa di fondo dei salviniani.

“Il centrodestra è maggioranza nell’elettorato pugliese e come primo partito della coalizione, sentiamo la responsabilità di offrire idee e interpreti di questa nuova pagina politica” scrive D’Eramo, “l'esecutivo regionale della Lega Puglia in maniera compatta, durante una riunione svoltasi alla presenza del vicesegretario federale Andrea Crippa, ha individuato in Nuccio Altieri il miglior candidato per interpretare questo nuovo progetto, sia per le sue esperienze di amministratore locale prima, come consigliere e poi vice presidente della Provincia di Bari, ma anche per le competenze nazionali maturate come parlamentare e oggi manager di una importante società partecipata di Stato di prima fascia. Il modello amministrativo della Lega può essere per la Puglia la locomotiva di un nuovo sviluppo per la nostra regione” conclude il segretario regionale, “e per questo, offriamo alla coalizione con spirito costruttivo la nostra proposta per cambiare, vincere e governare una nuova Puglia, con un centrodestra unito”.

Con l’annuncio odierno della Lega si profila uno scontro intestino con Fratelli d'Italia che, invece, già a gennaio scorso aveva designato Raffaele Fitto come candidato della coalizione di centrodestra, visto che negli accordi nazionali la scelta in Puglia spettava proprio al partito di Giorgia Meloni. Da verificare anche la reazione di Forza Italia. Salvini da parte sua già nel recente passato aveva chiesto una riformulazione delle candidature appannaggio delle Lega, partendo proprio dalla Puglia trovando però la netta opposizione degli alleati di coalizione di Fratelli d’Italia e FI per un rimpasto delle postazioni già definite. Lo stesso Salvini aveva già proposto, in tempi non sospetti, l’ipotesi di Nuccio Altieri, già esponente dei Cor e ora nella Lega, come alternativa plausibile a Fitto.               

Caroppo: “Candidatura inadeguata”

“Nella riunione di venerdì scorso, 15 maggio, a Bari abbiamo avuto un confronto, in alcuni momenti, anche duro, sia sull’organizzazione del partito, che io, insieme a molti amministratori e dirigenti della Lega non condividiamo, sia sulla modalità di individuazione della candidatura per le prossime elezioni regionali” spiega l’europarlamentare salentino Andrea Caroppo, “al termine si era convenuto di non rilasciare dichiarazioni, nè comunicati ufficiali in ordine all’incontro, né tanto meno un’indicazione di candidato presidente. Per questo mi trovo obbligato, mio malgrado, a intervenire pubblicamente, dando voce a tutti coloro i quali, e sono tanti, non trovano corretto l’agire di un gruppo dirigente che non rispecchia la reale composizione della Lega sul territorio, anche per come emersa nel corso dell’ultima tornata elettorale di un anno fa”.

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“Se la Lega davvero vuole scegliere un candidato presidente da proporre alla coalizione ed in grado di vincere, deve cambiare metodo e sceglierlo basandosi su criteri opposti a quelli richiamati nella nota stampa del commissario regionale” incalza Caroppo, “un candidato vincente deve essere riconoscibile, autorevole, e deve avere reale radicamento territoriale e consenso personale, altrimenti, come ci ha ricordato Salvini nella sua ultima presenza in Puglia, deve essere espressione della società civile. Nel caso di Altieri mancano tutte queste caratteristiche. Se, invece, il gioco di qualcuno è quello di provare a favorire Emiliano spaccando il centrodestra con l’indicazione di una candidatura totalmente inadeguata” conclude, “dobbiamo avere la forza ed il coraggio di denunciarlo pubblicamente perché non vogliamo essere complici”.

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