Torre Chianca, l’impegno del consorzio: prossimo l’avvio della pulizia dei canali

Dopo due anni di sollecitazioni e polemiche, l'ente Ugento e Li Foggi, cui spetta la manutenzione delle opere di bonifica, dovrebbe far partire i lavori nella marina leccese. L'assessore Guido si augura che non ci siano ostacoli di sorta

LECCE - “Entro un paio di settimane, se il consorzio terrà fede alla parola data, finalmente si darà il via alla pulizia dei canali di bonifica di Torre Chianca”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Andrea Guido, intervenendo nuovamente sulla questione dei canali insistenti sulla marina di Torre Chianca e zone limitrofe.

I canali rischiano, da quasi due anni, il ristagnamento delle acque con gravi conseguenze anche di carattere idrogeologico. Il Consorzio di Bonifica Ugento e Li Foggi, l’istituzione regionale di autogoverno cui spetta il compito della manutenzione delle opere di bonifica, sarebbe dovuto intervenire da tempo per la rimozione dei detriti che ostruiscono le foci dei canali e intasano il Fetida per il quale solo la scorsa settimana si è giunti ad una definitiva aggiudicazione degli interventi.

Nonostante i richiami formali dell’assessore Guido, due gare d’appalto espletate, il coinvolgimento del Prefetto e i vari allarmi lanciati dall’Asl e dai cittadini, ad oggi ancora nulla si è mosso da parte del consorzio. Durante l’ultimo incontro tra l’esponente del governo cittadino e i rappresentanti del consorzio, è stato assicurato l’avvio dei lavori entro il prossimo 16 luglio.

 “I corsi d'acqua di bonificazione – ha spiega l’assessore Guido - richiedono una periodica e accurata manutenzione per asportare i depositi fangosi lasciati dalle acque canalizzate che, ammassandosi, modificherebbero il regime di movimento delle acque stesse, nonché delle erbe spontanee che crescono lungo i corsi e sui letti stessi”. 

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