Lecce chiama Tirana, ecco il "primo sindaco del mondo"

Il candidato dell'Unione Rotundo ha ospitato Edi Rama, eletto nel 2004 miglior primo cittadino del pianeta dall'associazione "Wolrd Mayor". "Sull'asse Salento-Albania le nuove opportunità di sviluppo"

Un politico eclettico, poliedrico. Un creativo che ha saputo unire la musa ispiratrice alla concretezza, trasformando una città grigia e polverosa, reduce da una sanguinosa rivoluzione, in una capitale europea moderna, con un volto nuovo, aperto, pulito, sorridente. E' il ritratto di Edi Rama, rieletto di recente, per la terza volta, primo cittadino di Tirana (il primo mandato risale al 2000).

Rama è un apprezzato pittore albanese che nel 1997 ha esposto le sue opere alla Biennale di Venezia e che diede una scossa al mondo intero quando assunse la decisone di far ridipingere le facciate dei palazzi della capitale del Paese delle Aquile con tinte vivaci e schemi geometrici, imprevedibili. Nel 2004, l'associazione statunitense "City Mayors", promotrice dell'iniziativa "World Mayor" (dall'inglese, "sindaco del mondo"), gli consegnò la fascia di miglior primo cittadino del pianeta. Edi Rama apparve sulle prime pagine della stampa internazionale e guadagnò anche la copertina del prestigioso settimanale "The Time". Dimostrando che l'Albania ha veramente tanto da dire, anche in ambito culturale.

Il sindaco-artista è stato oggi ospite di Antonio Rotundo, candidato alla poltrona di primo cittadino per l'Unione. Un incontro al quale ha partecipato anche Sabrina Capone, candidata al consiglio nelle liste di Rotundo, che ha preso il contatto con Rama per invitarlo a Lecce.

"Immagino Lecce al centro del Mediterraneo - ha detto Rotundo durante la riunione - come un ponte culturale a disposizione di tutta l'area euro-mediterranea per l'interrelazione e l'incontro di culture, che pur nella rispettiva diversità e specificità, hanno indubbiamente tratti comuni da enfatizzare e valorizzare. Lecce, con la sua collocazione geopolitica, la sua tradizione culturale, le realtà che la contraddistinguono come l'Università e l'arte, può ambire ad essere fattore di incontro tra popoli e culture limitrofe".

Dopo l'introduzione di Rotundo, ha preso parola Rama, che ha spiegato i motivi della visita nel capoluogo salentino, discorrendo con la stampa in un italiano molto fluente. "Per noi è un'opportunità importante trovare a Lecce un punto di riferimento per Tirana e l'Albania in generale. Gli albanesi che lavorano o studiano qui sono ormai tanti e sempre più integrati. Ringrazio Rotundo, che mi auguro possa diventare sindaco, per questa opportunità di collaborazione fra Albania e Italia: sono convinto che si possa fare sempre di più, soprattutto a livello di cooperazione fra città. Il nostro sogno europeo in ambito mediterraneo passa proprio dagli scambi culturali".

"Tirana è cambiata, da quando Rama è diventato sindaco - ha poi spiegato Sabrina Capone, ricordando la sua l'elezione a miglior primo cittadino del mondo -: basti pensare che nel 2004, il nostro pur bravo Walter Veltroni giunse soltanto terzo al "World Mayor". Oggi Tirana non è più grigia e polverosa, ma città piena di luce e colori. Con la sua iniziativa, l'artista Edi Rama ha migliorato la sua società".

"Quello che sta accadendo oggi in Albania - ha aggiunto il sindaco albanese, riprendendo la parola - è un po' come ciò che accadde agli italiani quando scoprirono il "sogno americano. Noi sogniamo l'Italia e Lecce è il nostro punto di riferimento, in quanto città a noi particolarmente vicina. E in quest'ottica di scambio è importante che voi conosciate l'Albania, perché lo stereotipo creato dai media, anche a causa di una piccolissima parte di connazionali che si sono fatti notare per attività illecite, ha creato una deformazione dell'immagine degli albanesi, la cui maggioranza lavora, soffre e va avanti con sacrificio".

Il giro di Rama a Lecce non è ancora terminato. Momento clou sarà infatti l'incontro con la comunità albanese locale, la più ampia del capoluogo, prevista per le 18,15 presso la Chiesa Greca di Lecce.

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