Lecce si salva dall’ecotassa. Con gli ultimi dati raggiunto l’obiettivo dell’incremento

La soglia prevista dalla Regione, pari al 5 per cento in più rispetto all'ultimo periodo censito, è stata superata. I dati ufficiosi in possesso delle aziende che si occupano della raccolta in città fanno tirare un sospiro di sollievo all'assessore all'Ambiente

LECCE – Obiettivo centrato: per il 2014 le famiglie leccesi schiveranno l’ecotassa. Grazie all’incremento nel tasso di raccolta differenziata, infatti, l’amministrazione comunale è convinta di aver superato la soglia del 5 per cento in più rispetto all’ultimo periodo censito, necessaria per evitare l’applicazione del tributo con il quale il governo regionale ha voluto dare una mossa ai Comuni pugliesi ancora molto indietro – tranne poche eccezioni – nella corretta gestione del ciclo dei rifiuti.

I dati che hanno fatto tirare un sospiro di sollievo all’assessore all’Ambiente, Andrea Guido, sono ufficiosi e si riferiscono all’ultima settimana, ma sono stati acquisiti direttamente dalle aziende che si occupano della raccolta in città. Una volta trasferiti agli uffici regionali dovrebbero valere il salvacondotto fino al 2015.

L’esponente del governo cittadino, che negli ultimi mesi ha sollecitato quasi quotidianamente enti pubblici, attività commerciali e cittadini a contribuire al raggiungimento del risultato che pare finalmente essersi concretizzato in extremis – scade domani, infatti, il termine -, ha voluto ringraziare in particolare la direzione sanitaria della Asl di Lecce che ha seguito con convinzione le indicazioni dell’assessore incentivando la differenziata in tutte le strutture sanitarie.

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