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Presentato il nuovo “Fazzi”. L’eccellenza, contraltare alle ombre della sanità pugliese

La Regione Puglia ha presentato la nuova struttura ospedaliera - dipartimento emergenza che verrà realizzata nel giro di due anni. Vendola: "Fuori dal piano di rientro sanitario, si allenta la morsa per poter migliorare la sanità pubblica"

LECCE – La sanità pugliese, i cui conti sono stati messi in salvo dall’applicazione del piano di rientro 2010-2012, aggiunge una nuovo tassello alla sua rete ospedaliera. E la città di Lecce è stata scelta come snodo strategico del Salento per la realizzazione di una nuova struttura d’eccellenza, all’interno del Polo oncologico del Vito Fazzi. A metà strada tra i due plessi esistenti.

Oggi la presentazione del progetto per la cui realizzazione bisognerà aspettare poco meno di due anni, alla presenza del massimo esponente del governo di via Capruzzi , Nichi Vendola e dell’assessore al ramo, Elena Gentile, del direttore della locale Asl, Valdo Mellone, delle istituzioni (Comune e Provincia) e dell’avvocato Ernesto Sticchi Damiani che rappresenta l’azienda durante i lunghi contenziosi relativi all’aggiudicazione dell’appalto. Dopo aver vinto i ricorsi contro le prime imprese classificate, ha spiegato il legale, non rimane che affrontare la quarta società in graduatoria. Ma gli argomenti per opporsi, aggiunge lui, non mancano. Certo è che la complessità della gara d’appalto integrato, comprensiva dell’iter di progettazione “chiavi in mano”, non ha reso la vita semplice, allungando di molto i tempi per l’effettiva messa in moto delle ruspe.

Intanto l’azienda sanitaria locale, in forza dell’Accordo di programma integrativo del 2007, sottoscritto dalla Regione e dai due ministeri della salute e dell’Economia, è stata ammessa al relativo finanziamento che permetterà di trasferire 490 posti letto in aree ad elevato impegno assistenziale. Il nuovo edificio diventerà, quindi, un dipartimento del servizio Emergenza – urgenza, arrivando anche a contenere un trauma center, le aree di medicina intensiva – rianimazione, medicina iperbarica, patologia cardiovascolare, un dipartimento di diagnostica per immagini, un’ area centro ustionati ed il centro trapianti.

Il progetto esecutivo è stato sviscerato, nel dettaglio, da Romano Del Nord che ha individuato nel Pronto soccorso la struttura chiaramente più rilevante, caratterizzando l’innovazione con due parole: umanizzazione degli ambienti (grazie dall’uso della luce naturale) e confort.

Un polo d’eccellenza, dunque, in cui non mancheranno le strumentazioni d’avanguardia, salutato nell’ovvia soddisfazione generale. Per quanto alle luci della sanità pugliese corrispondano altrettante ombre che, con un minimo sforzo di onestà intellettuale, non possono essere taciute. Il primo a lanciare il sasso nello stagno è stato il sindaco Paolo Perrone che, pur assicurando la massima collaborazione istituzionale, ha voluto instillare il dubbio che non tutte le scelte perseguite in tema di sanità pubblica siano state vincenti.

Dal suo particolare punto di vista, anche il manager sanitario Valdo Mellone ha rammentato gli sforzi quasi sovraumani compiuti dalle equipe mediche e paramediche. Invocando nuove iniezioni di ossigeno che alleggeriscano il carico di problemi e fatiche quotidiane.

ospedale vito fazzi 019-2Poco trionfalistici anche i toni del governatore della Puglia, la cui battaglia per evitare il commissionaria mento della sanità pugliese potrebbe concludersi martedì prossimo. Se i conti sono stati riordinati, quanto è costato “il ricatto” del piano di rientro imposto dal ministero della Salute per recuperare il debito dello sforamento del Patto di stabilità? In 12 mesi, o poco più, il parlamentino regionale ha segato le gambe a 21 strutture ospedaliere “per forza di cose”. “Un’imposizione” mal digerita da Vendola che ha comportato il “ridimensionamento delle legittime aspirazioni dei territori in tema di sanità”. Con la conseguenza di uno sforzo organizzativo accelerato, volto a canalizzare le risorse in “soluzioni alternative”, come ha spiegato l’assessore Elena Gentile, elaborando i nuovi percorsi della sanità regionale: accorpamenti, riconversione dei piccoli presidi ospedalieri e potenziamento della rete assistenziale territoriale.

“Se in tre anni la sanità pugliese è stata decapitata per effetto di scelte nazionali irrazionali – ha aggiunto l’assessore – è arrivato il momento di tornare a considerare la salute non un costo, ma un’occasione d’investimento a beneficio della società”

La medicina “amara” del presidente Vendola è presto somministrata: all’inaugurazione di nuovi reparti, lucidati a lustro, o di indispensabili strumentazioni come la Pet-tc pubblica (la prima in Italia per livello di avanguardia tecnologica) in arrivo al Vito Fazzi nel mese di gennaio, fa da contraltare il taglio della forza lavoro. La cronica carenza di personale, aggravata dall’invalicabile blocco del turn-over, ha determinato una situazione paradossale. “Questa è una battaglia politica fondamentale,che si fonda sul diritto costituzionale alla salute – ha concluso il governatore -. Possiamo e dobbiamo fare molto di più”.

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Commenti (46)

  • vendola sei una vergogna!anni e anni di ritardo e di danni dalla tua (pessima) amministrazione decennale allo stupendo Salento e tutto perchè?...per la atavica invidia barese....eh ma addavenì....

  • Come dire che la salute è solo una grossa opportunità per i costruttori. Gli ospedali sono usa e getta o monouso come gli stessi materiali di consumo utilizzati al loro interno. Riflettiamo per un solo momento, prima alla costruzione del nuovo Fazzi negli anni settanta con l'abbandono della vecchia e pregevolissima struttura nel centro della città di lecce, solo in parte sottratta al degrado, poi alla costruzione di questa nuovo polo ospedaliero che affianca il nuovo Fazzi, oramai in obsolescenza, e mai considerato degno nel corso dei suoi circa 40 anni di servizio di quegli adeguamenti e/o ristrutturazioni necessarie. Morale: un fiume di denaro pubblico per non avere mai un "diritto alla salute pieno". Si investe essenzialmente sul "mattone ospedaliero" e nulla o quasi nulla nell'assistenza domiciliare che è, nella maggioranza delle altre regioni il futuro della sanità, anzi il loro presente, consentendo una diminuzione sino a quasi il 50% dei ricoveri ospedalieri rispetto a soli 10 anni fa. Insomma, nulla di nuovo per noi pugliesi e c'è da chiedersi se questo nuovo polo tra 30 anni sarà vecchio ed obsoleto come tutto il resto. Ci restano solo il sole il mare ed il vento ma non è poco.

  • Come dire che la salute è solo una grossa opportunità per i costruttori. Gli ospedali sono usa e getta o monouso come gli stessi materiali di consumo utilizzati al loro interno. Riflettiamo per un solo momento, prima alla costruzione del nuovo Fazzi negli anni settanta con l'abbandono della vecchia e pregevolissima struttura nel centro della città di lecce, solo in parte sottratta al degrado, poi alla costruzione di questa nuovo polo ospedaliero che affianca il nuovo Fazzi, oramai in obsolescenza, e mai considerato degno nel corso dei suoi circa 40 anni di servizio di quegli adeguamenti e/o ristrutturazioni necessarie. Morale: un fiume di denaro pubblico per non avere mai un "diritto alla salute pieno". Si investe essenzialmente sul "mattone ospedaliero" e nulla o quasi nulla nell'assistenza domiciliare che è, nella maggioranza delle altre regioni il futuro della sanità, anzi il loro presente, consentendo una diminuzione sino a quasi il 50% dei ricoveri ospedalieri rispetto a soli 10 anni fa. Insomma, nulla di nuovo per noi pugliesi e c'è da chiedersi se questo nuovo polo tra 30 anni sarà vecchio ed obsoleto come tutto il resto. Ci restano solo il sole il mare ed il vento ma non è poco.

  • é solo una goccia in un oceano... la baricentrissima "regione bari e prov..."ops "regione puglia"di vendolino ha talmente tanti debito con il Salento che non basterebbero dieci anni di denari e programmi per recuperare...

  • Qui si parla di strutture come se da sole bastassero a migliorare un servizio da terzo mondo. A parte che ci metteranno un sacco di anni per finirle,ma non è questo il problema. Io so che mia madre portata al PS di Lecce in data 11 Agosto per una frattura di femore è stata lasciata sulla barella dalle 10 di mattina fino alle 20 di sera, senza mettere una flebo per idratarla ed un antidolorifico per il dolore,che l'Rx è stato fatto dopo 10 ore e non essendoci posto è stata spedita in un'altra struttura. Io so che per entrare in Rianimazione a visitarla c'era la guardia giurata con pistola. Io non andavo in carcere ma in un Ospedale. Il governatore invece di andare alla Taranta dovrebbe farsi un giro negli ospedali pugliesi e poi vede come balla.

    • Purtroppo o per fortuna, io sono un medico ,laureata da 25 anni , di Lecce , che vive e lavora a Siena. Percui di sanità,ne capisco e conosco abbastanza. Se si va bene, questo modello,tenetevelo. Salvo,poi spostarvi in altre realtà quando c'è qualcosa di importante da fare. però non tutti, possono farlo. E la mia lamentela, non è unica, anche il primario di oncologia di Gallipoli, l'ha ben espressa. A Lecce ti prendono in considerazione, solo quando cominci a dire di essere amico e conoscente di qualcuno. E' una questione di mentalità. Voi continuate ad averla,io per fortuna dopo molti anni lontano da qui,l'ho persa.

      • Gentile Dottoressa, lungi da me l'idea di difendere il nostro Governatore, ma non crede di essere stata un po' troppo sbrigativa nel dare un giudizio sommario sulla Sanità pugliese partendo da un singolo caso di sua personale esperienza (quella che ha raccontato)? Lei è una studiosa e, come tale, sa molto meglio di altri "profani" che per catalogare, in qualsiasi forma, una particolare realtà, occorre analizzarne diversi aspetti e, soprattutto, considerare una ampia casistica. Cosa che lei, ne sono certo, fa ottimamente nell'esercitare la sua professione di medico. Quanto alla "prontezza" del pronto soccorso, indubbiamente può avere delle ragioni ma, forse, dovrebbe tener conto che, oltre il periodo particolarmente caotico (ad agosto la Provincia di Lecce si è riempita di turisti, come avrà notato e, quindi, l'utenza è certamente aumentata!) senza "li turnisi" (qualcosa della lingua madre della sua terra le sarà rimasto, vero?) miracoli non se ne fanno! Tutto è perfettibile, ovviamente, e il Pronto Soccorso di Lecce è certamente in cima all'elenco! Ora, concordo con lei che con le sole strutture (che, speriamo, siano pronte presto!) non si può migliorare il servizio: ma se con la spending review sono state penalizzate molto di più le realtà già in sofferenza (come la Puglia) che non quelle di eccellenza (come certamente è Siena: ho avuto modo di usufruire del Policlinico "Le Scotte" e sono stato trattato benissimo!) non possiamo pensare di trovare un servizio eccellente! Ovviamente, concordo e stra-concordo che molto deve essere migliorato: il grido del Dott. Serravezza (che ho conosciuto e stimo sopra ogni cosa!) è assolutamente sensato e va proprio nella direzione, auspicabile, di migliorare il livello di servizio. Ma servizio vuol dire personale (in numero e qualità), strutture adeguate, sistema integrato. Spero quindi, che oltre la pessima "abitudine" alla raccomandazione non abbia perso un po' di amore verso la sua terra, rimanendo in quel di Siena! Cordialmente!

    • Non c'è da meravigliarsi se nella settimana di ferragosto con il personale al minimo e con gli interventi al massimo per via dei turisti e di incidenti vari al mare e sulle strade si aspetta tanto per una radiografia. Non pensi che nei pronto soccorso di alte città come Milano, Roma e Napoli sia diverso.Lo si vede nei servizi televisivi. E' la stessa musica in tutti i periodi dell'anno. Qua ci si lamenta per una settimana di agosto.

    • Forse ignori che a Bari tre giorni fa è stata ammazzata a coltellate la responsabile del dipartimento di igiene mentale. Forse ignori che ieri un paramedico del pronto soccorso del policlinico di Bari è stato pestato a pugni e calci sul posto di lavoro.Forse ignori che daanni il personale degli ospedali ha denunciato la mancanza di personale di vigilanza e sicurezza nei vari presidi sanitari. Ecco perchè a Lecce in ospedale hai potuto notare la presennza dei vigilanti armati ed ecco perchè in tutti i pronto soccorso degli ospedali c'è un presidio della polizia di stato. Per quanro attiene le strutture che ritiene da terzo mondo può tranquillizzarsi nel nuovo ospedale sarammo attivati macchinari che in pochi hanno in Europa. Non rimanga nell'ignoranza, si documenti.

  • Avatar di Ivo
    Ivo

    Ma i posti letto, risorse e personale non erano in continuo taglio per la spending review? Che tra un altro po' i dipendenti stessi rischiano di non prendere nemmeno lo stipendio? E mo' come se ne escono con una struttura completamente nuova? Qui c'è puzza di marcio e nel lungo termine ne usciranno di sorprese!

    • Non essere negativo e informati. Le risorse erano un continuo taglio per effetto di una legge nazionale che imponeva il rientro in determinati parametri di spesa sanitaria. La Puglia di Vendola è stata la prima e al momento l'unica regione a sistemare i conti (notizia di questi giorni). Da qui la possibilità di assumere i medici e i paramedici in attesa da anni.

      • Si però qualcosa non mi torna... Vendola è governatore dal 2005, nel 2010 il livello delle spese sanitarie e dei servizi erogati era scandaloso (punteggio 70, stimato dal SSN) e Vendola ha dovuto operare delle scelte di riorganizzazione e mettere in piedi un "piano di rientro" dolorosissimo (21 ospedali in meno e 2.200 posti letto aboliti) che in due anni ha rimesso le cose a posto (punteggio 123). E, stranamente, il "piano" assomigliava molto a quello di Fitto ma, stranamente, i noscomi di Terlizzi, Ruvo e Molfetta NON sono stati interessati in alcun modo dal nuovo piano, mentre a Campi, dopo aver fatto i Bandi per attrezzare di tutto punto le sale operatorie (ad esempio), è stato praticamente chiuso il nosocomio. Ma sarà certamente un caso e il "piano" è molto più efficiente così...

  • mi dica il sig.sindaco Perrone in cosa ha vinto lui, mi dica una sola cosa che ha fatto per Lecce, una!

  • la Sanità italiana è una delle migliori Sanità pubbliche al mondo e di conseguenza anche quella pugliese...ma noi tutti pronti a criticare al minimo errore ma quando fanno i miracoli e salvano vite non parla nessuno!?..siamo vergognosi...pronti a lamentarci se dobbiamo pagare 20 euro di ticket per poi correre a comprare telefonini da 200 e passa euro , noi italiani non meritiamo nulla perchè quando abbiamo distruggiamo come stiamo distruggendo questa nazione. Vergogna!

  • Fitto? Vendola? Berlusconi? Ma possibile che in questo Paese non si riesca a non essere ULTRAS davanti ad un importante servizio PUBBLICO che, quindi, dovrebbe interessare TUTTI i cittadini? Occorre valutare la situazione AD OGGI e non con riferimento a com'era: il Vito Fazzi cade a pezzi! Stanze spesso fatiscenti, umidità, troppi pazienti per stanza, etc. Avere un'opera MODERNA ed EFFICIENTE dovrebbe farci gioire! E invece siamo qui a fare dietrologia, a chiederci a chi andranno i soldi degli appalti, etc... Ovviamente, chiedere trasparenza non è certamente uno sbaglio ma da qui a dire che servirà a chi prenderà l'appalto è profondamente sbagliato e, in un certo modo, miope.

    • Avatar di Ivo
      Ivo

      il fazzi cade a pezzi ma si e no se ha 20 anni.. o poco più..

      • ne ha 30

        • Avatar di Ivo
          Ivo

          ecco appunto, e che facciamo, un ospedale nuovo ogni 30 anni?

  • il problema e' che sono stati chiusi alcuni ospedali appena ristrutturati per realizzarne altri. Ma questo e' uno dei problemi. Gli italiani pensano di togliere l'IMU, agli stipendi dei parlamentari e alle loro pensioni. Il problema vero dell'italia è che se un semplice cittadino realizza una propria struttura, spende 1 euro. La stessa struttura realizzata da un ente qualsiasi, dove sono coinvolti i politici, costa 100 con la sicurezza matematica, nella maggior parte dei casi che l'opera resta incompiuta per mancanza di soldi. Prendete ad esempio il nuovo Palazzo della Regione Puglia, opera costosissima e non ultimata perche' insufficiente per contenere tutti gli uffici regionali. Fate il conto di almeno 2 opere del genere per ogni città e poi tirate le somme. Con tutti questi soldi, l'Italia sarebbe ricca invece che un fallimento.

  • Qualche hanno fa andai a trovare mio padre ricoverato per un incidente stradale, chiesi subito di poterlo riportare a casa quando vidi lo stato fatiscente delle strutture e la sporcizia delle camere. Siamo messi male

  • e fanno le cose e c è gente che si lamenta x i soldi spesi, non le fanno e si lamentano perchè non le fanno...mamma mia.. come la si fa la si sbaglia..

    • Caro Fabio il popolino non capisce che la causa della situazione attuale non è da individuare nella bassa qualità della classe dirigente, la causa è proprio nella base elettorale, perchè da un secchio di letame dovrebbero tirarsi fuori dei diamanti?

  • Vi accorgerete facilmente di una cosa,non appena si attacca un SINISTRATO (si chiamano così i simpatizzanti di sinistra vero?) immediatamente salta fuori il cretino di sinistra che tira fuori il Berlusca per distrarre l'attenzione dai fatti importanti della quotidianità. 

    • Da sinistrato e cretino di sinistra ma non certamente servo al servizio: il fatto importante è che per proteggere un pregiudicato si sta bloccando il Paese già in forte crisi. Mandatelo a casa assieme a tutti i pregiudicati del Parlamento, poi potete criticare.

      • Ecco,devo ripetermi per far capire il concetto. Vorrei capire perchè se si sta sviscerando un'argomento legato alla sanità pugliese,ci deve essere sempre il SINISTRATO che tira fuori l'argomento Berlusconi ? Solo per distrarre la gente o solo perchè voi Sinistrati non avete altri argomenti? Vivete la vostra vita guardando nelle case altrui senza saper fare introspettiva. Forse non avete ancora capito che forse la miglio terapia è ignorare questo arrogante "signor" Berlusconi.

        • La notizia è:la regione Puglia è stata ammessa al finanziamento per la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera di alta qualità che sarà pronta nel 2015. Per non dare atto all'impegno della Giunta Regionale e compiacersi come cittadini di questo territorio quali sono i commenti degli ottusi seguaci del centrodestra (se non gradisci dei berlusconiani) ? Altri soldi e tangenti da spartirsi, Motta intervieni tu, e tante altre stro....te! Aldilà destra e sinistra che risponti tu a questa gente?

  • Avatar di Ste
    Ste

    Negli ospedali pugliesi si MUORE!!!! Una sanità da terzo mondo questa é l'eredità del grande poeta nichi vendola. 

    • L'errore umano è di casa in tutti gli ospedali del mondo. Non è corretto affermare che solo negli ospedali pugliesi si muore, e quando accade ovunque sia è quasi sempre errore dei singoli non certo della struttura. Potra parlare di eredità di Vendola in futuro non al presente. Si può solo immaginare quello che lascerà. Piccoli ospedali riconvertiti sul territorio e grandi specialità di eccellenza: vedi nuova opera al "Fazzi" e nuovo grande ospedale nella zona di Maglie per convertire quelli attualmente poco utilizzati - se non per piccoli problemi- di maglie scorrano e poggiardo. E' possibile immaginare un ospedale a Maglie e uno a Scorrano che distano fra loro solo tre chilometri? Ed era ammissibile vedere l'ospedale di Lecce così vicino (tre chilometri) a quello di S.Cesario? Io credo sia stato meglio averlo convertito e reso efficiente.

    •  Informati cos'è neurochirurgia e cardiochirurgia a Lecce solo per fare un piccolo esempio. O forse parli del privato e non ti sei ben spiegato.

      • Avatar di Ste
        Ste

        Beati monoculi in terra cecorum.... Ma parliamo di reparti ordinari o d'eccellenza? So che se qualcuno ha bisogno di diagnosi e di interventi neurochirurgici bisogna fare il famoso viaggio della speranza al Besta di milano o a Bologna.... Per cui di cosa diamine sta parlando? O forse parla solo xché ha le solite tessere di partito in mano?!?! E sui privati? Il problema sono i medici delle strutture pubbliche che fanno illecitamente visite private nei loro studi... Ovunque esiste il privato e la sinergia non può che elevare efficenza e qualità. Il problema é quando manca totalmente uno dei due.... Lei, e come lei molti in questi commenti, non sa proprio di cosa sta parlando!!!!

        • Le confermo che è bene informarsi. Da oltre 10 anni (e non per Vendola o altri) a Lecce cardiochirurgia è un reparto di eccellenza. Si effettuano due tre interventi al giorno, oltre le urgenze, con mortalità 0,0.. (nel pubblico). Certamente io non mi rivolgerei mai al privato dove si eccelle per apparenza – accoglienza da hotel, corridoi illuminatissimi, arredamento ultimo grido - e non si basa alla sostanza perché un’indagine in più prima di un intervento è un spreco di risorse e per questo spesso medici coscienziosi si allontanano da queste strutture. Io parlo per esperienza diretta, non ho mai avuto tessere e non intendo averne ma sono attento a quello che succede attorno a me.

  • avete ragione ragazzi..la sanità dell'era fitto e palese faceva invidia alla svezia e il vito fazzi era anni luce avanti a quello di Stoccolma e gli amici di fitto o di palese si accontentavano di posti da portantino e non da primario...ma fatemi ilpiacere

  • Se lo avesse fatto nel barese avreste detto che difende il suo territorio. Lo ha fatto a Lecce e parlate IN ANONIMATO di tangenti che dovrebbero verificarsi. Non siete credibili. Comunque si parla di 500 posti letto per patologie importanti. non chiacchiere. Berlusconiani fatevi l'esame di coscienza e abbandonate il pregiudicato alla sua sorte.

    • come fai a parlare di anonimato

  • Tangenti a palate e fine lavori mai... Cataldo Motta fermi la mafia che sta per fare cassa per l'ennesima volta

  • che vergogna e quelli esistenti altri soldi da RUBARE?

  • campa cavallo che l'erba cresce!! pura propaganda politica.....si avvicinano le elezioni e i cretini abboccano.sig presidente/poeta della regione puglia ci spieghi come mai il suo governo regionale guidato da pd e sel ha tagliato solo nella prov di lecce i posti letto e chiuso ospedeli , mentre nel barese avete preferito accorpare e mantenere aperti reparti destinati alla soppressione anche con soli n 02 posti letto.ci dica come mai nel'ospedale della sua terlizzi mantiene il reparto maternita' con un solo posto letto mentre sel/pd chiudono il reparto del F. FERRARI di casarano avente i requisiti richiesti per legge.

  • Tante ambizioni , provate ad andare al pronto soccorso e rendere i conto a che punto sta la SANITÀ PUGLIESE, in bocca al lupo lu signore stamu sempre bueni

  • Magari vi era la necessità di "sistemare" un'altro Dirigente e/o Primario...,ica si possono lasciare gli amici per strada... E poi ci si lamenta che non si crea occupazione...!

  • Caro Governatore,una cosa però devo dirla in quanto mi è rimasta in pancia ormai per troppo tempo. Se torno indietro nel tempo,e precisamente alla sua prima vittoria in campo politico regionale,mi ricordo come fosse ieri la Sua campagna elettorale,che fu incentrata sul boicottaggio dell'allora Governatore Fitto che voleva chiudere l'ospedale di Terlizzi. Ovviamente lo stolto aveva toccato il suo feudo quindi da buon saprofita lei cavalcò la tigre per farsi un bel po di simpatizzanti e vincere le elezioni. Ma, et voilà, a distanza di quasi un decennio,ecco che anche l'Onorevole Vendola chiude ospedali a destra e manca piegandosi al volere della politica nazionale corrotta della quale Lei fa parte. Ahimè preferisco star zitto su mille altri temi a me noti,in campo sanitario (sono un addetto ai lavori) altrimenti dovremmo far indagare l'intero staff sanitario pugliese,dirigenti ed operatori,per quante porcate combinano quotidianamente. La cosa più dissacrante è che a pagarne le spese sono sempre gli ammalati che invece andrebbero difesi a spada tratta primo perchè cittadini italiani e non per ultimo perchè in quanto ammalati sono in posizione di sofferenza e quindi meno difesi. Vergognatevi, siete voi il cancro che deturpa l'Italia,ma a sentirvi parlare, vi descrivete come i paladini della giustizia......ma a chi la volete raccontare ?

  • Chi fara' soldi cn il nuvo "fazzi"???che tristezza di nazione...

  • Fate una cosa: date i soldi in mano a Motta e fateli seguire da lui i lavori altrimenti neanche fra vent'anni sarà pronto.

  • Spero si convincano i pdellini che è meglio pochi ospedali altamente specializzati che tanti ospedali in grado solo di far partorire o intervenire su appendiciti.

    • Si ma poi il popolo degli elettori affamati di posti fissi statali chi lo accontenta.

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