Lidi incendiati, il caso arriva davanti al Comitato in prefettura

Il sindaco Albano ha chiesto oggi al prefetto Palomba che i recenti episodi vengano discussi nelle prossime riunioni, per dare una risposta alla popolazione, cercando soprattutto di capire se si tratti di eventi dolosi o meno

Le fiamme mentre distruggono il bar della Spiaggia del Conte.

PORTO CESAREO – A Porto Cesareo  sale la preoccupazione dopo alcuni episodi avvenuti in rapida successione che hanno visto coinvolti ben due stabilimenti balneari, i cui chioschi di legno sono andati completamente distrutti  dalle fiamme con tutta le merce che si trovava all’interno.

Nella tarda serata del 20 settembre è stata la struttura del Lido Oasis ad andare distrutta. E l’inquietudine è salita quando un caso analogo s’è ripetuto pochi giorni dopo, il 30 settembre,  questa volta ai danni della Spiaggia del Conte. Entrambi i lidi si trovano in località Punta Prosciutto.

Per questo motivo, il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, ha chiesto la convocazione del Comitato per l’ordine e la pubblica sicurezza in prefettura. Il primo cittadino ha contattato il prefetto, Claudio Palomba, chiedendo di riunire la commissione in via straordinaria . Lo scopo: “Valutare attentamente le reali cause di ciò che è  successo in questi giorni, monitorare il territorio e rassicurare i cittadini sulla possibilità che si tratti di dolo o meno”.

A margine del primo episodio, quello riguardante il Lido Oasis, si era ipotizzato dopo rilievi l’evento accidentale, ma quando a fuoco è andato, poco tempo dopo, anche il chiosco della Spiaggia del Conte, con indagini che non hanno ancora chiarito la natura dell’evento, naturalmente la situazione generale ha assunto una piega differente.  

Il prefetto, da parte sua, ha garantito al sindaco che il caso di Porto Cesareo sarà inserito tra i punti all’ordine del giorno del prossimo Comitato, per discutere e analizzare gli episodi.

“Auspico  che si faccia luce quanto prima su dinamiche e cause dei roghi”, commenta il primo cittadino. “Ho avuto modo di constatare che i carabinieri della stazione di Porto Cesareo e i vigili del fuoco stanno lavorando alacremente, sono certo avremo risposte al più presto”.

Potrebbe interessarti

  • Balneazione, un pericolo da non sottovalutare: le correnti di risacca

  • Danneggiata l'edicola votiva della “Pietà” nel centro storico di Lecce

  • Pannelli fotovoltaici: come funzionano e i vantaggi

  • Codacons: tariffe telefoniche in grave aumento

I più letti della settimana

  • Infarto per una bimba di 1 anno. Anche un bagnante rischia malore davanti alla scena

  • Violento impatto fra un'Audi e uno scooter: muore il centauro

  • Bambino pesca un osso in mare. E si scopre essere una tibia umana

  • Un tuffo dall’alta scogliera: lesioni cervicali per un 16enne

  • Lei sul materassino spinto al largo, lui rischia di affogare per salvarla

  • Ricercato in Francia ma nel Salento per vacanza in Porsche: polizia lo aspetta all’uscita dall’acqua

Torna su
LeccePrima è in caricamento