Svegliati Italia, anche Lecce in piazza: in centinaia per chiedere le unioni civili

In centinaia, dal pomeriggio, hanno esibito slogan e striscioni per chiedere l'approvazione del "Ddl Cirinnà bis"

Luca Capoccia Photo

LECCE – Si sono dati appuntamento alle 18, nel cuore di Lecce, per un flash-mob: in centinaia si sono presentati con un orologio in mano, emblema dell’iniziativa lanciata in oltre 80 piazze dello Stivale e denominata “Svegliati Italia”.  Hanno aderito cittadini e decine di associazioni e movimenti politici, per chiedere un trattamento egualitario agli omossessuali per ciò che riguarda i temi del matrimonio e delle adozioni da parte non soltanto di coppie etero.

La manifestazione di Lecce è stata organizzata da Arcigay Salento e Agedo Lecce, su appello di tutte le organizzazioni che, a livello nazionale, hanno coordinato gli eventi. A scendere in piazza non sono soltanto i “portatori di interesse”, ma anche diverse realtà della società civile che intendono sostenere la battaglia per l’uguaglianza. O, quantomeno, per gettare le basi dialogiche della “trattativa”.

Chiedono, pertanto, l’approvazione del “Ddl Cirinnà bis”, presentato in autunno, la cui discussione comincerà in Senato il prossimo 28 gennaio, seppur con alcuni bastoni frapposti da Angelino Alfano e da alcuni oppositori dell’area cattolica del Partito Democratico. Uno dei punti roventi, inoltre, è rappresentato dall’articolo 5, nel quale si parla di stepchild adoption, la possibilità di che il genitore non biologico adotti il figlio del proprio partner. Un’opzione consentita attualmente in Italia, a coppie eterosessuali che siano sposate o che comunque convivano da oltre tre anni. Una prima versione del disegno di lecce era rimasto bloccato per mesi,  perché contestato dai democratici di impronta cattolica.

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Commenti (33)

  • Permettetemi un'amara considerazione a margine di questa vicenda. Da bambino ero fiero di ospitare il Papa in Italia, perché nessun'altra nazione al mondo ce l'aveva. Lo consideravo un grande privilegio. Fortunatamente l'ingenuità infantile è durata poco. Sono ormai tanti anni che considero il Vaticano (e la sua indebita ingerenza in quello che è di Cesare) la peggiore palla al piede del mio Paese, ciò che ne frena lo sviluppo e l'allineamento ai alle società più avanzate.

  • Un bimbo decide a 18 anni se stare con una famiglia "difatto" e non quando e' nella pancia o non e in grado di intendere e di volere.

    • Quindi secondo te un bambino adottato deve aspettare 18 anni per andare con la famiglia adottiva?

  • Quel che non è chiaro ai più, è che questa non è una battaglia tra credenti e non credenti, cristiani e atei. Qui si tratta di essere pro o contro l'adozione delle coppie gay. Io sono assolutamente contrario. Se qualcuno vuol vietarmi di pensarla in questo modo, che si chiuda lui nella caverna, perchè predica democrazia e razzola aurtarchia.

    • Tu hai tutto il diritto di manifestare la tua opinione così come i gay hanno diritto di manifestare la loro. Loro chiedono maggiori diritti è per se stessi (non meno opportunità per voi). Voi chiedete meno diritti per i gay. La differenza è tutta qui.

      • Un bambino non è un diritto. E' un essere umano.

        • Ma finiscila con questa tiritera imparata a memoria.... Ci sono un sacco di bambini che nascono in condizioni disperate, in famiglie distrutte senza amore o per errori adolescenziali... Se pensi che solo una coppia etero e fertile può fare dei figli, stai negando anche al bambino il diritto di crescere tra persone che lo amano! Stai negando il fondamento stesso delle adozioni!

  • la sola idea che soggetti dello stesso sesso si uniscano sia pure da vincoli civili, la trovo ributtante e nauseante. c'è poi chi in queste pagine ne vuol fare addirittura una alternativa alla famiglia normale, data ormai in coma e senza futuro. e certo il futuro è dei figli aggressivi e drogati, dei gay che sbraitano e latrano ad ogni angolo di struttura mediatica, a fare le vittime tanto poi qualcosa la ottengono, della famiglia destrutturata senza ne capo ne coda ove l'unico collante è il portafoglio pieno e quando si svuota giù coltellate e accuse a destra e a manca, degli aborti pubblici che a milioni hanno sterminato esseri innocenti colpevoli solo di non potersi difendere, e in questo massacro la legge 194 di stampo eugenetico ne ha ammazzati piu del nazismo, delle separazioni i cui matrimoni erano basati sul nulla o sul puro istinto sessuale, della violenza sulle donne in quanto non esistono piu ruoli e spirito di sacrificio, allora meglio ricorrere al mero darwinismo, uccidi e ti liberi del problema. e in questa ottica di violenza materiale e di annientamento del ruolo naturale dei veri genitori ( un uomo e una donna), aggiungiamo anche questo abominio, tanto ormai tutto è lecito tutto si giustifica.

    • Le tue idee sono altrettanto ributtanti (ma legittime come quelle di tutti). La cosa abominevole è che tu vuoi fare delle tue idee l'ordinamento giuridico di un'intera popolazione. Nessuno ti dice come comportarti non vedo perchè tu debba vincolare "giuridicamente" alle tue idee coloro che la pensano diversamente. Nei paesi di tradizione liberale (di cui tanto vi vantate) la tua libertà termina dove inizia quella degli altri. Le tue idee e i tuoi valori saranno legge quando sarai monarca assoluto di un regno tutto tuo. Auguri.

  • Purtroppo la tematica delle unioni civili, condivisibili in pieno, è solo lo specchietto per le allodole di tutta la legge ed i relativi emendamenti. Il problema serio non è quello dell'unione civile tra persone dello stesso sesso. Qui non si va contro nessuno, ma si va a favore di qualcuno, e cioè a favore di quei bambini che non hanno la possibilità di esprimere un giudizio o un voto sul loro futuro. Signori, le unioni civili sono solo il cavallo di troia. Servono a creare il varco per far si che le coppie di fatto possano adottare bambini, o affittare uteri etc etc. Io bambino ho il diritto di essere tutelato, sapendo che per natura posso nascere solo e soltanto da un maschio ed una femmina, non mi farebbe piacere essere "figlio" di due donne o di due uomini. Solo che c'è qualcuno che per il "mio bene" vuol decidere ed impormi che questa strada si chiami progresso e che "mamma e papà" sia retrogrado. Buona giornata dalla mia caverna.

    • Forse nella tua caverna i bambini che sono orfani di padre o di madre (o di entrambi) i bambini adottati, i figli dei divorziati e le miriadi di situazioni in cui i piccoli crescono senza una mamma e un papà (naturali) sono da considerare casi abominevoli???

  • Le unioni civili sono state regolamentate con leggi in tantissime nazioni, senza clamori e senza condizionamenti di sorta. Noi invece viviamo condizionati dalle ideologie e dalle continue e massicce ingerenze del clero o di alcuni gruppi politici. Ció comporta che anche quando il legislatore affronta l'argomento, sia che si tratti di diritto di famiglia, divorzio, aborto, immigrazione clandestina e adesso unioni civili, ne esce fuori una regolamentazione spesso monca, inefficace e a volte assolutamente inapplicabile. Io mi ritengo, come milioni di miei concittadini, un italiano di buon senso, e allora facciamola finita con queste pagliacciate. L'amore tra due esseri umani non puó essere condizionato o sminuito o deriso per il fatto che entrambi indossino pantaloni o gonne. Chi non comprende ció è un ignorante e un retrogrado, i cuori non hanno abito ma sono puro spirito e la sede dei nostri sentimenti è nel nostro cervello e non il risultato di una patologia. Questo elementare assioma l'hanno compreso anche i boscimani o le tribù papuasiche ma resta duro da comprendere per soggetti acculturati e apparentemente civili.

  • Secondo me invece penso che hanno fin troppa visibilità, come mai una volta si nascondevano ? siamo nel paese dove c'è la Città del Vaticano ricordatevelo ogni tanto.

    • Biagio nel nostro Paese c'è anche San Marino ma nessuno pensa che le nostre leggi devono avere il benestare del serenissimo Capitano Reggente......

  • Non sono d'accordo nel dare troppi diritti a cose che non stanno ne in cielo e ne in terra , parliamo di gente che ha già diritti come tutti noi "normali" , non vorrei che poi un domani aumentino le "richieste" tipo ; una donna si sposa 5 uomini, un uomo si sposa 10 donne, sull'altare si sposano 4 persone ....4 uomini.... o 4 donne e via di questo passo.., poi passiamo alle adozioni o alle fecondazioni le più fantasiose , insomma diventa la fine dei valori Cristiani , e questo non deve essere permesso...in Danimarca o in Svezia possono fare quello che vogliono , ma noi dobbiamo mantenere la nostra religiosità che non deve imitare quei paesi senza storia Cristiana..

    • Biagio, Danimarca e Svezia sono Paesi cristiani come il nostro: la differenza è che loro non vivono in una teocrazia dove la parola di Dio è legge civile come in Iran o Italia....

      • E va bene distruggiamo tutti i valori ....tanto ormai questo mondo e' alla frutta...al non plus ultra.

        • Biagio, il valore fondamentale del Cristianesimo (anzi, direi il valore aggiunto rispetto all'ebraismo) è appunto la tolleranza: ama il prossimo tuo come te stesso. Tutto il resto è storia, civiltà ed evoluzione dei costumi. Un tempo far lavorare i bambini era considerato normale: oggi salvarli dal lavoro minorile è un valore. Non parliamo poi del ruolo della donna..... Quindi, le leggi non devono far altro che regolare lo stato delle cose. Non devi avere paura: il mondo è alla frutta per colpa del troppo odio, non del troppo amore.

  • Mi spiace per Lecceprima, che ho sempre considerato una testata corretta e puntuale. Non so se l'incidente delle foto è (furbescamente) voluto o solo frutto dell'approssimazione. Corredare un articolo sul flash mob di ieri (cui hanno aderito veramente centinaia, forse migliaia, di persone) con una specie di selfie di un gruppetto sparuto di sostenitori è una meschinata che non mi aspettavo. Se vuoi fare cronaca, devi saperla fare anche con le immagini e testimoiniare il fatto con foto credibili. Spero sia solo dovuto al ritardo del fotografo giunto in piazza "a fuechi sparati"....

    • Avatar anonimo di Emilio Faivre
      Emilio Faivre

      Di solito non rispondo più a nessuno fra i commenti. Semmai scrivo in privato. Faccio un'eccezione con lei proprio per la stima che provo, ritenendola fra gli utenti più pacati nei toni e arguti nei dibattiti. Al di là di quell'immagine in apertura, sotto c'è una carrellata con ben trenta fotografie. In più di qualcuna si vede molto bene la piazza gremita, se è questo il senso della sua lamentela. Ieri la redazione ha scelto quell'immagine in apertura per compendiare alcuni fra i volti e gli slogan. E' davvero tutto qui. 

      • Direttore, la foto di apertura è come il titolo di un articolo: spesso è l'unica cosa che si nota, specie in uma società come la nostra molto approssimativa e poco incline all'approfondimento. Le polemiche sui titoli-esca sono all'ordine del giorno anche per testate storiche su carta, figuriamoci nel web. Penso solo che la foto " di copertina" si sarebbe dovuto sceglierla con più attenzione.

  • Si impegnassero tanto a Lecce per le cose più importanti staremmo meglio.

  • La storia dei Cristiani e quella di Adamo ed Eva oppure della capanna di Maria e Giuseppe tutto il resto e' anticostituzionale .

    • Allora Adamo ed Eva fanno due figli maschi... Poi? Invece qualche migliaio di anni dopo Maria rimane incinta dello Spirito Santo e Giuseppe ha un figlio che non è suo. Sei sicuro che dobbiamo seguire la Bibbia alla lettera?

  • In Italia si parla sempre di Diritti, mai di doveri. Ok alle unioni, ma non all'adozione di bambini, né tantomeno all'utero in affitto, né ad altre "strane" richieste. Il Diritto di avere un papà ed una mamma per un nascituro o bimbo cresciuto è sacrosanto! Lo sbandamento della nostra attuale società è dovuto a scelte scellerate compiute negli ultimi anni.... Se si continua così, tra qualche decennio la società occidentale non avrà più quelle basi di principio che l'hanno portata al progresso e all'essere in vita per secoli! Progresso non vuol dire "aprire a tutto e a tutti"! Ci sono dei pilastri morali e di principio che una società non può fare a meno. Che si faccia un referendum (come per il divorzio)... Voglio proprio vedere se il risultato sarà lo stesso!

  • Ognuno ha il diritto di vivere la sua sfera affettiva, senza per questo essere discriminato. D'accordo a leggi che tutelino queste unioni di fatto con diritti e doveri. Non sono d'accordo sull'uso della parola "matrimonio" che vuole una donna ed un uomo, si dovrebbe coniare una nuova parola per tali unioni. Perplessità per le adozioni, non si possono imporre ad un altro essere le proprie scelte e fargli fare da battistrada in una società non pronta. Sarebbe meglio che ragazzi, in età matura e situazioni permettendo, chiedessero di essere adottati da coppie di gay.

  • Leggere il commento nascosto di Leonardo si capisce che questo Paese non crescerà mai....io voglio Vivere in un Paese libero dove non debbano esistere diversità dei sessi....il dare amore non deve essere solo deciso da qualcuno...nessuno può decidere per un altra persona !!!!

    • Vivi già in un paese dove se ammazzi una persona diventi una STAR DELLA TV....non è un invito ma la triste realtà.

  • Ma quale centinaia ? Erano una trentina, gli altri in foto sono i passanti del sabato pomeriggio leccese attirati dal clamore/colore. No alla mercificazione dei bambini ! Che piaccia o no i bambini nascono da un maschio ed una femmina. Il resto sono chiacchiere da laboratorio o invenzioni legislative atte ad accontentare l'adulto di turno. Ma un figlio non è un giocattolo.

    • Non sono in totale disaccordo con te, ma mi pongo in una posizione più aperta e riflessiva che in questi casi forse sarebbe meglio assumere. Allo stesso modo allora, bisognerebbe evitare di procreate a chiunque non sia adatto a fare da padre o madre? Genitori alcolizzati? drogati? delinquenti? maneschi? menefreghisti e immaturi? Anche quelli non sarebbero adatti ad essere genitori, eppure. Se per il diritto un alcolizzato o un drogato o un disadattato è TUTELATO dalla legge ed ha diritto ad avere un figlio, allo stesso modo (non paragono ovviamente) tutti gli altri. Voglio dire che la ratio deve essere uguale per tutti e logica.

    • Sono d'accordo con te circa i bambini. Ciascuno ha il diritto di avere un papà e una mamma... se non ci fossero richieste di adozione ok, meglio con due papà o con due mamme che abbandonati... ma le coppie che vogliono adottare i figli ci stanno... perchè togliere questo diritto sacrosanto di avere una mamma e un papà? Per tutto il resto ciascuno ha i suoi gusti, è giusto che le unioni tra omosessuali siano regolarizzate perchè sono coppie di persone che si amano. Hanno gli stessi diritti di tutti... fino al momento in cui non calpestano quelli dei bambini...

    • Ma chi sei per decidere.......

    • Ritorna nelle caverne !!!

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